giovedì 12 febbraio 2026

Sanremo: bollettino medico di un’overdose annunciata




Prosegue senza sosta il flusso inarrestabile di comunicati, anticipazioni, mezze frasi sibilline e “fonti vicinissime a qualcuno che conosce qualcuno” sul Festival di Sanremo. Ormai non manca molto all’inizio ufficiale ma l’impressione è che siamo già alla fase acuta dell’intossicazione collettiva: tachicardia da spoiler, sudorazione da toto-ospiti e leggere allucinazioni con orchestra incorporata.

Nel frattempo Carlo Conti, con la calma di chi sa di avere in mano il telecomando dell’hype nazionale, ha posizionato qualche altro tassello nel mosaico sanremese. È ufficiale: dopo il chiacchieratissimo forfait di Pucci, nella seconda serata dell’Ariston arriverà Pilar Fogliati in veste di co-conduttrice. Non sarà sola nel magico triangolo del microfono: con lei Achille Lauro (che probabilmente trasformerà il palco in una dimensione parallela) e Lillo (che potrebbe anche presentarsi vestito da Lillo, ma non è garantito).

Quanto a Eros Ramazzotti, Conti furbescamente non conferma e non smentisce. Che, tradotto dal sanremese antico, significa: “Può darsi, vediamo, restate sintonizzati e continuate a parlarne”. Il sospetto è che a furia di non smentire, prima o poi qualcuno salga davvero sul palco per sbaglio.

Confermati invece gli artisti che animeranno il palco Suzuki, dove si canta, si balla e si parcheggia con stile: Gaia, Bresh, The Kolors e Francesco Gabbani sono pronti a dare il loro contributo alla causa festivaliera. Ci aspettiamo coreografie, tormentoni e almeno un balletto che proveremo goffamente a rifare in salotto.

La Gaia desnuda

Sanremo 2025, in sala stampa con Francesco Gabbani

Capitolo emozioni: i Pooh riceveranno una targa speciale per i loro 60 anni di carriera. Sessanta. Un numero che fa riflettere: mentre noi cambiamo password ogni tre mesi, loro sono ancora lì, magari un po' mummificati ma sempre sugli scudi, armonizzati e probabilmente più longevi di molte relazioni moderne.

Insomma... il Festival non è ancora iniziato ma è già ovunque: nei telegiornali, nei talk show, nei gruppi WhatsApp di famiglia e probabilmente anche nei sogni REM (Ramazzotti Emerge Misteriosamente). Prepariamoci: mancano pochi giorni all’accensione ufficiale delle luci dell’Ariston. Io sono abbastanza tranquillo, la valigia è sul letto, quella di un lungo viaggio. Nel frattempo, idratatevi e dosate l’esposizione mediatica. L’overdose sanremese è dietro l’angolo e canta in tonalità maggiore.


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