martedì 11 maggio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 11 maggio


Un trio di festeggiati, quello di oggi, che comprende CARLA BLEY (Oakland, 1938), compositrice, pianista e organista di musica jazz, a 21 anni sposa il pianista Paul Bley, del quale terrà il cognome anche dopo il divorzio. Figura basilare del free jazz degli anni '60, collabora con la Liberation Music Orchestra di Charlie Haden e con Steve Lacy, Don Cherry, Jack Bruce, Robert Wyatt e col batterista dei Pink Floyd Nick Mason

ERIC BURDON (Newcastle upon Tyne, 1941), è stato il leader degli Animals e, in seguito, del gruppo funk War, per poi condurre una carriera solista.

   

MISS XOX (Bologna, 1957), musicista, cantante e produttore discografico noto anche per essere stato uno dei fondatori del fantasioso movimento musicale pordenonese The Great Complotto. Il suo vero nome è Fabio Zigante. Nel mio archivio è gelosamente custodito il primo 45 giri dei suoi HitlerSS (che se non ricordo male mi spedì Red Ronnie), band composta oltre che da Miss Xox (chitarra e voce), da Plastic girl (batteria), Sid Delicious (basso), Paris (chitarra) e Johnny be Good (tastiere), supporto in vinile condiviso con gli amici Tampax di Ado Scaini, intitolato appunto HitlerSS/Tampax.

mercoledì 5 maggio 2021

VDGG rinviati al 2022... ma con una data in più!



A causa dell’emergenza sanitaria e delle relative limitazioni, i concerti dei Van der Graaf Generator organizzati da Barley Arts, inizialmente previsti per il 2020 e poi rinviati al settembre di quest’anno sono nuovamente rinviati alla primavera 2022. Ai concerti già annunciati si aggiunge una nuova data in Piemonte, ecco il calendario aggiornato:

Sab 30 Aprile 2022 – Fontaneto d’Agogna (NO), Phenomenon

Lun 2 Maggio 2022 – Genova, Politeama Genovese

Mar 3 Maggio 2022 – Roma, Auditorium Parco della Musica / Sala Sinopoli

Gio 5 Maggio 2022 – Bologna, Teatro Celebrazioni

Ven 6 Maggio 2022 – Brescia, Gran Teatro Morato

Dom 8 Maggio 2022 – Padova, Gran Teatro Geox

Lun 9 Maggio 2022 – Milano, Teatro Nazionale CheBanca!

I biglietti già emessi sono validi per le date riprogrammate. Chi fosse impossibilitato a partecipare può rivendere il suo biglietto tramite la piattaforma fan-to-fan autorizzata del circuito di vendita da cui ha inizialmente effettuato l’acquisto; in nessun caso è opportuno rivolgersi ai siti di secondary ticketing. Le vendite sono aperte sui circuiti ufficiali Ticketone (Genova, Roma, Bologna, Brescia, Padova, Milano), Ticketmaster (Brescia e Padova), Vivaticket (Bologna e Milano), Fastickets (Brescia e Padova) e Ciaotickets (Fontaneto d’Agogna). Per il concerto di Fontaneto d’Agogna sono disponibili biglietti a prezzo speciale riservati ai soci di Ver1Musica; per tutte le informazioni, consultare il sito ver1musica.it

Chi avesse acquistato un biglietto per il concerto milanese inizialmente previsto all’Auditorium e poi spostato al Teatro Nazionale CheBanca! e non avesse ancora ricevuto la mail con la conferma del nuovo posto assegnato, può scrivere all’indirizzo cambi@barleyarts.com allegando la foto del biglietto.La rivista Prog Italia è partner ufficiale del tour italiano.

La rivista Prog Italia, diretta dall'amcio Guido Bellachioma, è partner ufficiale del tour italiano.

Gli "illustri nati" di oggi, 5 maggio


Giornata ricca di compleanni celebri! Iniziamo con l'attuale ugola dei Dream Theater, JAMES LaBRIE (per alcuni... James LaLagna!), nato a Penetanguishene (Canada) nel 1963).

      

Proseguiamo con un altro canadese d'eccellenza, il funambolico ALAIN CARON (Saint-Éloi, 1955), maestro del basso elettrico a 6 corde. festeggia anche IAN McCULLOCH (Liverpool, 1959), cantante che deve la sua fama agli Echo & the Bunnymen, la band di cui è sempre stato leader. Soprannominato "Mac the mouth", per la sua spiccata propensione a criticare i colleghi: ne sanno qualcosa gli U2 e soprattutto il loro cantante Bono Vox.

 

Cominciò a suonare la batteria da autodidatta, folgorato da grandi drummer jazz come Gene Krupa e Buddy Rich... ma anche da Ringo Starr e Charlie Watts: si tratta di BILL WARD (Birmingham, 1948), uno dei quattro membri fondatori dei Black Sabbath, coi quali ha militato fino al 1980, e in seguito in diverse occasioni durante gli anni ottanta e gli anni novanta, prima di rientrarvi in pianta stabile nel 1997. Nei Sabbath ha cantato anche in due brani: It's Alright e Swinging The Chain, tratti rispettivamente da Technical Ecstasy (1976) e Never Say Die! (1978). Chiude la parata dei compleannati STEVE STEVENS (Brooklyn, 1959), chitarrista e collaboratore fidato di Billy Idol ma che, in pochi sanno, cominciò a suonare la sei corde da grande fan del progressive rock, specialmente di gruppi come Emerson, Lake & Palmer (ne accenna brevemente anche nel video seguente) e Yes. Nel 1982 ha suonato nel disco solista del batterista dei Kiss Peter Criss Let Me Rock You.

martedì 4 maggio 2021

Dropkick Murphys: se ne riparla nel 2022

Purtroppo sappiamo bene tutti che la pandemia ha spinto tantissime band a riorganizzare i programmi, tra di loro anche i Dropkick Murphys, che erano in procinto di dare vita al loro tour europeo questa estate. La data italiana prevista per il 24 Luglio a Majano è stata cancellata e oggi è il momento di annunciare il nuovo show della band, il 4 Febbraio del 2022 a Jesolo! I Dropkick Murphys regalano live scatenati e unici, capaci di far ballare, pensare e commuovere con l'allegria e la potenza della propria musica; un aspetto determinante per il successo del prossimo tour che vedrà anche la presentazione dal vivo del loro ultimo disco Turn Up That Dial (Pias/Spingo), che segue il successo del precedente 11 Short Stories of Pain & Glory (2017), posizionatosi dritto dritto nella top 10 delle classifiche di Billboard, confermando il gruppo come leader indiscusso del movimento celtic punk mondiale. 


I Dropkick Murphys sono una band che ha sempre dimostrato coerenza anche in questo periodo difficile: nel maggio 2020 i Dropkick sono stati protagonisti di uno storico live streaming al Fenway Park di Boston, il primo evento musicale in assoluto senza pubblico in presenza. Bruce Springsteen si è unito a loro per due canzoni, Rose Tattoo e il suo pezzo American Land. Tutto questo ha portato ad una raccolta fondi di oltre 700.000 dollari donati agli ospedali della città di Boston.

Special guests della data di Jesolo saranno The Interrupters, una band ska-punk di Los Angeles formata dalla cantante Aimee Allen e dai fratelli Justin (basso), Kevin (chitarra) e Jesse Bivona (batteria), con oltre 10 anni di attività. Anche per loro la musica è da un lato “divertente” e dall’altro lato trasuda impegno sociale; la band – sotto contratto con l’etichetta Hellcat Records fondata da Tim Amstrong dei Rancid - negli ultimi anni ha trovato spazio nella cultura popolare mainstream: alcuni loro brani sono stati inseriti in Twilight Zone e nella serie The Umbrella Academy.

DROPKICK MURPHYS + THE INTERRUPTERS + opening act - 4 Febbraio 2022 c/o Pala Invent, Jesolo (VE)

Per informazioni www.hubmusicfactory.com

Separate alla nascita


Sabato scorso ho visto Nomadland della regista Chloé Zhao con il premio Oscar Frances McDormand, un ottimo film che mi ha ricordato per certi versi Into The Wild, diretto nel 2007 da Sean Penn. Se, nel caso della pellicola diretta dall'ex di Madonna, la colonna sonora era composta da Michael Brook, con canzoni anche di Eddie Vedder (la sua Guaranteed vinse il Golden Globe per la miglior canzone originale), qui troviamo alcune splendide composizioni di Ludovico Einaudi, da lui interpretate al pianoforte con  Federico Mecozzi al violino e Redi Hasa al violoncello, tratte dall’ultimo suo album Seven Days Walking, da Elements e da Divenire

giovedì 29 aprile 2021

Ciao Anita...



Storica fidanzata, musa e partner artistica di Nick Cave dai tempi dei Birthday Party fino ai Bad Seeds (di cui fece anche parte, in una delle primissime line-up), nonchè voce della scena post-punk di Melbourne, cantante e paroliere. Questa era Anita Lane che da oggi non è più fra noi. Dalla sua relazione sia umana che artistica con Cave sono scaturiti brani come A Dead Song, Dead Joe, Kiss Me Black dei Birthday Party (accreditati a entrambi) e From Her to Eternity di Nick Cave and the Bad Seeds, di cui Anita è co-autrice. In seguito Lane firmerà Stranger than Kindness (brano contenuto nell'album Your Funeral… My Trial) insieme a Blixa Bargeld, collaborando anche con altri musicisti del giro Bad Seeds (oltre a Bargeld anche con Barry Adamson, Mick Harvey e Kid “Congo” Powers). Due  i suoi album solisti, Dirty Pearl (che contiene un duetto con Cave - ascoltabile qui di seguito - che altro non è la versione in inglese della pruriginosa Je T'Aime... Moi Non Plus di Serge Gainsbourg e Jane Birkin, dove Anita riesce a fare vocalmente anche peggio dell'attrice francese) e Sex O’Clock, usciti entrambi per l'etichetta Mute, rispettivamente nel 1993 e nel 2001.

mercoledì 28 aprile 2021

Ricominciare


Encounters at the end of the world - Instrumental Version è la versione strumentale dell'omonimo singolo uscito a giugno 2020, frutto dell'incontro tra il trombettista Giorgio Li Calzi e il cantante svedese Thomas Feiner. Il brano è stato ideato dai due compositori prima dell'avvento della pandemia globale e prodotto durante il primo lockdownA un anno dalla pubblicazione della traccia cantata (ascoltabile alla fine di questo post), in un mondo che ha così attraversato la crisi pandemica e tirato fuori tutta la sua fragilità in poco tempo, i due musicisti hanno scelto di rilasciare la versione strumentale del loro singolo a rappresentare la ciclicità degli eventi: lasciarsi alle spalle un capitolo per cominciarne uno nuovo. Il brano è stato composto, registrato e mixato tra Göteborg e Torino da Thomas Feiner (elettronica) e Giorgio Li Calzi (tromba, elettronica), con la collaborazione di Roberto Cecchetto (chitarra).

THOMAS FEINER - Thomas Feiner è un musicista, compositore, cantante e artista visivo di Gothenburg, Svezia. Tra i suoi lavori ricordiamo alcuni album con la sua storica band Anywhen, tra cui il bellissimo The Opiates (2008), da cui Carlo Verdone ha preso un brano utilizzandolo come colonna sonora nel suo film Io, Loro e Lara. L'album porta la firma di David Sylvian per la seconda edizione. Ha inoltre realizzato colonne sonore per il regista Achim von Borries, collaborazioni con Fyfe Dangerfield, The The, Steve Jansen, Autumn Chorus e altri. Oltre alle uscite discografiche a suo nome, Thomas è anche membro della band Exit North, con Steve Jansen (Japan, Nine Horses), Ulf Jansson (Mole Session) e Charles Storm (Mando Diao, Håkan Hellström). 

GIORGIO LI CALZI - Trombettista, compositore, regista di Torino, nonché promotore culturale e curatore di festival musicali (CHAMOISic, Torino Jazz Festival, Torino Jazz Festival Piemonte). Autore di 12 album a suo nome come trombettista dal 1994 a oggi. Ha collaborato tra gli altri con Wolfgang Flür, storico membro dei Kraftwerk, la rock-star brasiliana Lenine, Marconi Union, Thomas Leer, Douglas Benford aka si-cut.db, il pianista e compositore norvegese Jon Balke, il viennese Stefan Németh (Radian, Innode), il musicista berlinese Frank Bretschneider, la poetessa Chandra Livia Candiani e Arto Lindsay (con un singolo in uscita a maggio 2021).

martedì 27 aprile 2021

Alice Cooper: dagli incubi rock ai... dolci sogni!


Da oggi anche i pargoletti di noi rocker possono imparare le basi del nostro genere musicale prediletto, partendo dalle... ninne nanne! È stato infatti pubblicato un album di cover con alcune canzoni di Alice Cooper in versione "dolci sogni" dal titolo Lullaby Versions Of Alice Cooper. La compilation contiene, in delicate versioni strumentali, alcuni dei più grandi successi di Vincent Damon Furnier (questo il suo nome all'anagrafe di Detroit) come Poison, School’s Out, Welcome To My Nightmare e No More Mr. Nice Guy. L'album è stato prodotto dalla Twinkle Twinkle Little Rockstar, una società che in passato ha già pubblicato alcune raccolte di ninne nanne con brani dei Ghost, dei Faith No More e di
tanti altri.

      
 
 
Ecco la tracklist completa del cd:

01. Poison

02. School's Out

03. No More Mr. Nice Guy

04. I'm Eighteen

05. Feed My Frankenstein

06. He's Back (The Man Behind The Mask)

07. Billion Dollar Babies

08. How You Gonna See Me Now

09. Only Women Bleed

10. I Never Cry

11. Under My Wheels

12. Welcome To My Nightmare



Concertone o... concertino?



In diretta dalle ore 16.30 su RAI 3, RAI RADIO2 e RAIPLAY dalla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma #1M2021, è il PRIMO! Una line up che il comunicato stampa da me ricevuto definisce "eterogenea" (sulla quale potremmo discutere a lungo...), con oltre 6 ore di musica dal vivo. Il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA verrà trasmesso in diretta sabato 1 maggio dalle ore 16.30 alle ore 19.00 e dalle ore 20.00 alle ore 24.00.  L’intero evento sarà disponibile anche su RaiPlay, sia in diretta che on demand“L’Italia Si Cura Con Il Lavoro” è lo slogan che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per il Primo Maggio 2021, con il quale intendono affermare che la ripartenza nel nostro Paese è possibile attraverso il lavoro e una campagna vaccinale nazionale diffusa. Riuscirà questo variegato gruppo di musicisti e pseudo tali nell'arduo compito di provare a raccontare lo stato d’animo di un’intera nazione alle prese con uno dei suoi momenti più difficili di sempre?

NOEL GALLAGHER, ALEX BRITTI & FLAVIO BOLTRO, APRÈS LA CLASSE & SUD SOUND SYSTEM, BALTHAZAR, EDOARDO BENNATO, BUGO, CHADIA RODRIGUEZ ft. FEDERICA CARTA, COLAPESCE DIMARTINO, COMA_COSE, ENRICO RUGGERI, ERMAL META, EXTRALISCIO, FABRIZIO MORO con Vinicio Marchionni e Giacomo Ferrara, FASMA, FAST ANIMALS AND SLOW KIDS & WILLIE PEYOTE, FEDEZ, FOLCAST, FRANCESCA MICHIELIN, FRANCESCO RENGA, GAIA, GHEMON, GIANNA NANNINI e CLAUDIO CAPÉO, GINEVRA, GIO EVAN, IL TRE, L'ORCHESTRACCIA, LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, LP, MADAME, MARA SATTEI, MAX GAZZÈ & the Magical Mystery Band, MICHELE BRAVI, MODENA CITY RAMBLERS, MOTTA, NAYT, NOEMI, ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO con MAGHERITA VICARIO, PIERO PELÙ, THE ZEN CIRCUS, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, VASCO BRONDI e WRONGONYOU.

Tanti nomi sanremesi dell'ultima ora, troppi. Quasi quasi mi manga Goran Brewgović, vedete un po' come sono messo. Salvo a mio giudizio Britti per la sua proverbiale maestria con la chitarra, "Edo" Bennato per quello che ha rappresentato, Ruggeri per la sua tenacia, gli Extraliscio perchè faranno sicuramente ballare la piazza, Willie Peyote per la sua intelligenza, Modena City Ramblers (a patto che non suonino per l'ennesima volta Bella ciao..."), i Tre Allegri Ragazzi Morti. Motta e Vasco Brondi. Su gran parte del resto stendo il classico velo pietoso...

Ma... Noel Gallagher?!? Un segnale che il Concertone ha intenzione di recuperare la buona abitudine degli ospiti stranieri? Forse ci si poteva sforzare un pochino di più per selezionare un "big" più appetibile, no?


L'ultima volta negli States di Zio Frank


L’ultimo concerto tenuto da Frank Zappa negli USA diventa un album dal vivo: Zappa ’88: The Last U.S. Show. Il disco, audio-testimonianza dello show del 25 marzo 1988 al Nassau Coliseum di New York, verrà pubblicato il prossimo 18 giugno ed è anticipato dalla condivisione in rete della scoppiettante I Ain’t Got No Heart.

       

La pubblicazione sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali e sotto forma di box set contenente 2 CD o 4 vinili da 180 grammi, includerà 29 registrazioni inedite del concerto tenutosi cinque anni prima della scomparsa del geniale musicista - avvenuta il 4 dicembre 1993 - e un paio di brani estratti dallo stesso tour. I pezzi in questione sono la cover di Whipping Post della Allman Brothers Band, dal concerto del 16 marzo 1988 a Providence, Rhode Island, insieme a quella di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin, dallo show del 23 marzo dello stesso anno a Towson, Maryland. Il disco comprende pure un medley costituito dalle versioni zappiane di tre famosissimi brani dei Beatles: Norwegian Wood, Lucy in the Sky With Diamonds e Strawberry Fields Forever. Le note di copertina scritte da Joe Travers e dal batterista Chad Wackerman completano l'opera, assolutamente imperdibile per noi zappofili!

Gli "illustri nati" di oggi, 25 aprile


FISH
, pseudonimo di Derek William Dick (Dalkeith, 1958), il primo cantante dei Marillion, vera bandiera dell'ondata di new prog che negli anni '80 ridiede vigore ad un genere dominante nel decennio precedente reso leggendario dall'attività di band come Pink Floyd, Yes, King Crimson, Emerson, Lake & Palmer e Genesis (quelli della 1^ Repubblica, guidati da Peter Gabriel). Dotatp di un carisma e di una personalità che sul palco gli consentivano di catturare e coinvolgere intimamente il pubblico. Senza ombra di dubbio uno dei più grandi frontmen di quegli anni.

venerdì 23 aprile 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 23 aprile



ROY ORBISON (Vernon, 1936 – Hendersonville, 1988) è stato un cantautore e chitarrista, noto soprattutto per le canzoni Only the Lonely, You Got It, Oh, Pretty Woman, Crying It's over. Gli ultimi anni di carriera lo videro protagonista di un progetto musicale molto nteressante, con la sua partecipazione al gruppo dei Traveling Wilburys, di cui fecero parte anche Bob Dylan, George Harrison, Tom Petty e Jeff Lynne. Per quanto riguarda la sua vita privata, fu segnata certamente da tragedie durissime. Dapprima sua moglie Claudette, risposata nell'aprile del 1966 dopo il divorzio del novembre 1964, morì in un incidente motociclistico in Texas mesi dopo. Poi, nel 1968, mentre Roy era in Inghilterra per una serie di concerti, la sua casa di Nashville prese fuoco e tra le fiamme morirono due dei suoi tre figli avuti da Claudette.

   

GLENN CORNICK (Barrow-in-Furness, 1947 – Hilo, 2014) è stato il primo bassista dei Jethro Tull, suonando nei primi 3 album, abbandonandoli nel 1970.

JOHN MILES (Jarrow, 1949), cantante, chitarrista e tastierista. Prima di iniziare la carriera solista nel 1971, John è stato membro dei The Influence e dei The John Miles Set. Ha partecipato ad una tournée con Tina Turner ed ha anche cantato per alcuni album degli Alan Parsons Project: memorabile in questo senso il brano La Sagrada Familia. Il suo più grande successo rimane Music del 1976, prodotto da Alan Parsons e con gli arrangiamenti orchestrali di Andrew Powell. Qui di seguito un video da me girato a Barcellona, per il quale ho utilizzato la traccia sopracitata dell'album Gaudi.

giovedì 22 aprile 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 22 aprile



DEMETRIO STRATOS, pseudonimo di Efstràtios Dimitrìu (Alessandria d'Egitto, 1945 – New York, 1979), è stato un cantante, anzi... il cantante! Polistrumentista e musicologo greco naturalizzato italiano, frontman de I Ribelli e,in seguito, dei meravigliosi Area. Prima di entrare nei Ribelli, nel 1966 Demetrio fece il suo debutto come cantante con un 45 giri su etichetta Vedette nei The Clockwork Oranges: Ready Steady/After Tonight.

   

A soli 34 anni, nel 1979 fu colpito da una gravissima forma di anemia aplastica. Il cantante andò a curarsi al Memorial Hospital di New York. La notizia si diffuse in breve tempo in tutti gli ambienti musicali italiani e a Milano fu organizzato un concerto (il celeberrimo "Concerto per Demetrio") per raccogliere fondi a supporto della costosa degenza, in attesa di un trapianto di midollo osseo. Purtroppo le sue condizioni si aggravarono improvvisamente e il cantante morì il 13 giugno 1979, un giorno prima del concerto. Il concerto si tenne ugualmente (io c'ero) e la registrazione venne incisa sul doppio album 1979 Il concerto - Omaggio a Demetrio Stratos, pubblicato dall'etichetta Cramps.

 

Demetrio riposa nel cimitero del piccolo borgo di Scipione Castello, nel comune di Salsomaggiore Terme (Parma).

 

PETER FRAMPTON (Beckenham, 1950), cantante e polistrumentista britannico, vincitore di diversi Grammy, conosciuto soprattutto per la sua carriera solista negli anni settanta. A soli dieci anni Frampton suonò in una band chiamata Little Ravens. Lui e David Bowie erano alunni dell'Istituto tecnico di Bromley (dove il padre di Peter era il direttore del ramo artistico) e, di conseguenza, i Little Ravens suonarono spesso assieme alla band di Bowie chiamata George and the Dragons. I due torneranno molti anni dopo a suonare insieme, durante il Glass Spider Tour del 1987. Anche io, come molti, ho scoperto le sue canzoni attraverso il doppio live Frampton Comes Alive! del 1976, una raccolta dal vivo delle sue canzoni più belle, uno dei dischi più venduti degli anni settanta oltre che ad essere ancora oggi il "live" più venduto di sempre, con undici milioni di copie (di cui 8 milioni vendute solamente negli Stati Uniti). Esce gisuto domani il suo nuovo album Frampton Forgets the Words, un disco strumentale  di cover (ha recentemente dichiarato: «la chitarra è la mia voce migliore»), nel quale compaiono tracce di Bowie, di George HarrisonMarvin Gaye (qui trovate una cosa molto strana che lo riguarda...), Stevie Wonder, Radiohead, Lenny Kravitz e Roxy Music.



PAUL CARRACK (Sheffield, 1951), musicista e cantautore inglese. Ha fatto parte di gruppi come Ace, Squeeze, Mike + The Mechanics e Roxy Music; è stato musicista ospite e di tour per parecchie band come quella di Nick Lowe e pure con Elton John e Eric Clapton, ootenendo un buon successo anche come solista. Il mio indelebile ricordo di lui rimane legato a The Wall live a Berlino nel 1990. con lui che canta Hey You davanti al muro ricomposto di mattoni!

mercoledì 21 aprile 2021

Ciao Jim...



Jim Steiman, autore di grandi successi per Meat Loaf, Bonnie Tyler, Celine Dion e molti altri è scomparso ieri... ma la notizia è stata diffusa solamente oggi. La causa della morte non è ancora nota. Nella sua lunga carriera di compositore, autore di testi e produttore ha lavorato a dischi che, globalmente, hanno venduto oltre 190 milioni di copie in tutto il mondo! Quattro nomination ai Grammy, ne vinse uno nel 1996 per Falling Into You di Celine Dion. L’artista a cui è maggiormente legato il suo nome è certamente Meat Loaf, per il quale scrisse le canzoni contenute nel celebratissimo album del 1977 Bat Out of Hell. A quel disco presero parte Roy Bittan e Max Weinberg, rispettivamente pianista e batterista della E Street Band di Bruce Springsteen, oltre ai membri del gruppo di Todd Rundgren, gli Utopia. Edgar Winter suonò il saxofono in una traccia e Rundgren stesso suonò la chitarra nell'assolo della title track. Steiman ha anche firmato un'altra hit epocale: sua è la famosa Total Eclipse of the Heart, portata al successo dalla voce roca di Bonnie Tyler, tuttora un vero tormentone delle playlist radiofoniche. 

Separati alla nascita


Proviamo a mescolare le carte, con Ben che canta Close To Me e Robert che interpreta Batman...
 

Riflettori Su... Sonar!


Lo spazio sonariano sul numero di Aprile di Riflettori Su..., magazine diretto dalla collega Silvia Arosio, che potete leggere integralmente a questo link! Nel medesimo numero è presente, come sempre, la mia rubrica dedicata al mondo della radiofonia.


Gli "illustri nati" di oggi, 21 aprile



Nel 1947 nasce a Muskegon, Michigan, James Newell Osterberg Jr., meglio conosciuto come IGGY POP. Leggendaria icono proto-punk coi suoi Stooges, nel corso della sua carriera si è poi misurato con una vasta gamma di generi, dall'elettronica all'hard rock, dal blues e addirittura al pop! Il suo disco più recente è Free, il diciottesimo in carriera, per il quale il trombettista jazz Leron Thomas firma la maggioranza dei brani.

La biografia di Pop recita che lo stile selvaggio che lo caratterizzerà sia nato assistendo ad un concerto dei Doors di Jim Morrison nel 1967 alla University of Michigan, in seguito da lui arricchito con la pratica dello stage diving (il tuffo dal palco), rotolarsi su vetri rotti, automutilazioni, provocare il pubblico e vomitare sul palco: tutte cose estremamente simpatiche! Grande amico di David Bowie che, nel 1976, se lo porterà con lui durante il tour di Station to Station.

ROBERT SMITH (Blackpool, 1959), fondatore dei The Cure e l'unico membro della band a non avere mai abbandonato la formazione, di cui è autore dei testi e maggiore autore anche delle melodie. Anche lui icona di stile - in questo caso per il popol dark - con capelli cotonati, matita agli occhi, rossetto, camicia nera larga, pantaloni neri e scarpe da ginnastica rigorosamente bianche, indossate anche il giorno del suo matrimonio - il 13 agosto 1988 - con Mary Poole, conosciuta all'età di 14 anni a scuola e sposata dopo un'attesa durata 14 anni.  Suo testimone fu il bassista Simon Gallup.

ALFRED "PEE WEE" ELLIS (Bradenton, 1941) è un sassofonista, compositore e arrangiatore, membro importante della band di James Brown negli anni sessanta, apparendo in molte registrazioni e co-scrivendo alcune hits come Cold Sweat e Say It Loud - I'm Black and I'm Proud. Ha lavorato anche con quel simpaticone di Van Morrison.

Un ricordo finale per IAN CARR (Dumfries, 1933 – Londra, 2009), grande trombettista e compositore scozzese, presente sulla scena musicale jazz per mezzo secolo. Famoso per la sua creatura Nucleus, primo esperimento di contaminazione fra jazz e rock, con l'utilizzo di strumentazione elettronica. n. Partecipò tra gli altri al progetto Centipede, un'ampia formazione guidata dal pianista Keith Tippett e prodotta discograficamente da Robert Fripp che riuniva molti dei più rilevanti esponenti della scena jazz e prog inglese di quegli anni: Mark Charig, Ian MacDonald, Robert Wyatt, Nick Evans, Karl Jenkins e Julie Driscoll... per citare i nomi più conosciuti. 

martedì 20 aprile 2021

50 anni... tutti da sentire!


In uscita a fine mese: 3 cd + blu-ray, un bel modo per festeggiare 50 anni di grande musica da parte dei leggendari Focus!!! Il digipak contiene “Focus Live In Rio,” doppio cd del concerto registrato nel 2017 a Nitteroi, Rio de Janeiro, con una scaletta che copre l'intero arco della carriera. Il terzo cd intitolato “Completely Focused” presenta 12 classici della band reincisi durante il lockdown dall'attuale line-up con l'inossidabile Thijs van Leer (keyboard, flute and vocals), Pierre van der Linden (drums), Menno Gootjes (guitar) e Udo Pannekeet (bass). Il blu-ray contiene il video dello show di Rio. 


Gli "illustri nati" di oggi, 20 aprile


Happy birthday Mike!!! Oggi compie gli anni MICHAEL STEPHEN PORTNOY (Long Beach, 1967), funambolico drummer, famoso per essere stato uno dei membri fondatori dei Dream Theater, oltre che membro dei Transatlantic di Neil Morse, dei Liquid Tension Experiment (il supergruppo che annovera anche Jordan Rudess, Tony Levin e John Petrucci) e  e con un sacco di ulteriori collaborazioni, più o meno fisse. Per lui la doppia cassa, i tempi dispari e i fulminei cambi di tempo sono roba da ragazzini...

   

Auguri anche a JAMES CHANCE (Milwaukee, 1953), pseudonimo di James Siegfried. Figura centrale della scena No Wave, ha fondato i Teenage Jesus and the Jerks con quella pazza di Lydia Lunch, poi i Contortions.

 

Nasce oggi anche AVISHAI COHEN (Kabri, 1970), eccellente contrabbassista jazz di origine israeliana residente a New York.

lunedì 19 aprile 2021

Separati alla nascita



L'ugola dell'ex Pooh Roby Facchinetti ed una scarpa (rosa...) da jogging. La domanda è una: chi canta meglio?!?
 

Gli "illustri nati" di oggi, 19 aprile


Oggi compie gli anni TONY MARTIN, pseudonimo di di Anthony Philip Harford (Birmingham, 1957), cantante noto soprattutto per aver militato, tra gli ottanta e i novanta, nei Black Sabbath. Spesso lo hanno paragonato a Ronnie James Dio - altro cantante che ha fatto parte del mondo Sabbath - per la sua voce acuta e potente. Martin è anche un polistrumentista di buon livello: suona chitarra, basso, batteria, violino, tastiere, armonica a bocca, zampogna, ciaramella e scacciapensieri!

   

Un altro festeggiato al quale faccio volentieri gli auguri è JONO MANSON (New York, 1961), cantautore, compositore e produttore discografico. La prima volta che lo vidi esibirsi fu in apertura di un concerto di Bruce Cockburn a Chiari (BS) il 13 novembre 1999: amore a prima vista... che mi portò, in seguito, ad andarlo a vedere ogni volta che potevo.

 

Gli altri festeggiati sono: TONY CERCOLA (Cercola, 1955), nome d'arte di Antonio Esposito, artisticamente nato negli anni settanta nell'ambito del Neapolitan Power, "movimento" che ha visto esponenti del calibro di stati Edoardo Bennato, Eugenio Bennato e Musicanova, Tony Esposito, Tullio De Piscopo e naturalmente Pino Daniele... al fianco dei quali Cercola esordì con i suoi tamburi e le sue buattelle (strumenti a percussione creati con scatole di vario genere, strumenti "poveri" in alcuni casi anche auto-costruiti dallo stesso Cercola), arricchendo le sonorità dei suoi colleghi napoletani. Lui si definisce un "percussatore";

   

PAUL MARIO DAY (Whitechapel, 1956), il primo cantante degli Iron Maiden: nel gruppo dal 1975 al 1976 per poi lasciarla (sembra che fu allontanato a causa del poco carisma) e formare i More, con cui suonò al Monsters of Rock nel 1981. È stato anche il cantante degli Sweet dal 1985 al 1988. Le notizie più recenti lo danno residente in Australia. Chiudo i festeggiamenti odierni con ROD MORGENSTEIN (New York, 1953),  batterista che ha suonato coi Winger (bando formata nel 1987 da Kip Winger, ai tempi bassista di Alice Cooper) e coi Dixie Dregs.

venerdì 16 aprile 2021

Il fuoco di fila non si placa


Mentre su Facebook, a quattro giorni di distanza dal giorno del mio compleanno, continuano ad arrivare gli auguri dalle persone più diverse... nello spam della mia casella di posta ho trovato pure quelli di... Paul Weller! E la cosa è assolutamente reciproca, perchè il suo lo celebro sempre! Comunque sia, è bello illudersi che uno dei miei miti giovanili si sia ricordato di questo anniversario dopotutto in dischi e concerti fra Jam, Style Council e carriera solista... personalmente di soldi gliene ho dati parecchi

Gli "illustri nati" di oggi, 16 aprile



Non potevo certo dimenticarmi di fare gli auguri ad un caro amico, caparbio ariete come me, collega radiofonico e, soprattutto, irripetibile personaggio: ROBERTO "FREAK" ANTONI aka BEPPE STARNAZZA (clicca qui per ottenere gratuitamente un bellissimo regalo!) aka ASTRO VITELLI (Bologna, 1954). Ci ha lasciati nel 2014 ma il suo ricordo, almeno per quanto mi riguarda, rimane fortissimo ed inalterato. Padre del rock demenziale italiano (ma, guardandosi un po' in giro, tanto demenziale non lo era, tutt'altro...), maestro di ironia e dissacralità, uno dei pochi artisti italiani del suo tempo ad aver aperto la strada a una generazione di nuovi artisti che hanno imparato molto dal suo
 esempio.

   

E poi... GERRY RAFFERTY (Paisley, 1947 - Bournemouth, 2011), noto per il suo brano di maggior successo Baker Street (ancora oggi molto trasmesso in radio), ispirato proprio a le sue esperienze giovanili da busker nella Metropolitana di Londra. 

 

Anche BROR FREDRIK "EBJÖRN" SVENSSON (Skultuna, 1964) non è più fra noi... ma ci ha lasciato alcuni dischi di enorme pregio nell'ambito del jazz pianistico con il suo trio E.S.T. Il 14 giugno 2008, Svensson è morto durante una sessione di immersioni subacquee a Ingarö, vicino Stoccolma.

PAUL BUCHANAN(Edimburgo, 1959), leader dei meravigliosi, rafinati The Blue Nile, responsabili di due album da antologia come l'esordio di A Walk Across the Rooftops e il successivo Hats, pubblicati negli anni ottanta. In questo caso devo dire GRAZIE (per l'ennesima volta) alla benemerita RaiStereoNotte, che me li fece scoprire una notte del 1984. Solo pensare alla sigla di quel programma (scritta da Roberto Colombo), vengo letteralmente inghiottito da una marea di ricordi piacevolissimi...

giovedì 15 aprile 2021

Quello che sono solito definire un "discone"

 

Beyond the Illusion è il nuovo, terzo disco del tastierista romano Stefano Panunzi, distribuito dall'ottima Burning Shed (compralo qui). Panunzi, attivo in proprio ormai da più di un decennio,  ha saputo creare un entourage di collaboratori di lusso, che contribuiscono non poco ad arricchire le sue visionarie composizioni. Gli echi strumentali sparsi anche in questo nuovo cd rimandano ai lavori di Jansen, Barbieri & Karn, dei No-Man, dei Porcupine Tree, al Mark Hollis post Talk Talk e alla serie dei vari ProjeKCt dei King Crimson, non come snobistiche  citazioni... ma messe al servizio di una fantasia compositiva molto concreta e mai banale. Quello che alla fine arriva all'ascoltatore è un suggestivo caleidoscopio di influenze "progressive", nel senso più ampio del termine: art rock, cinematic soundscape, alternative rock e jazz ambient. Il viraggio malinconico che aleggia su tutto il disco è un ulteriore elemento che rende appieno la sottile tristezza dei tempi che stiamo vivendo.

L'elenco delle collaborazioni su Beyond the Illusion è lungo e davvero importante: Tim Bowness (dei No-Man), GRICE (all'anagrafe Martin Grice Charles Peters), Gavin Harrison (Porcupine Tree, King Crimson, The Pineapple Thief), Monica Canfora, Nicola Lori (Fijeri) , Cristiano Capobianco, Lorenzo Feliciati (Tiromancino, Niccolò Fabi, Pat Mastellotto, Roy Powell, Colin Edwin), Fabio Fraschini (Novembre, Zero Assoluto, Il Volo, Marina Rei)  Ivan Ricchiuto,  Luca Calabrese (Isildurs Bane, Richard Barbieri), Mike Applebaum (Ennio Morricone, Jovanotti, Zucchero, Tiromancino), Mike Bearpark (Tim Bowness, No-Man), Yuri Croscenko, Davide Alivernini e l'orchestratore, direttore d'orchestra e compositore Dario Vero.

Tutte e 12 le tracce (qui riassunte sotto forma di teaser in poco più di 2 minuti) meritano un ascolto attento (9 sulla versione in vinile), mi piace segnalare The Bench, dedicata al compianto Mick Karn dei Japan (che suonò nei primi due album solisti di Panunzi); I Go Deeper, scritto a 4 mani con Tim Bowness e inclusa, in una versione differente, nell’album solista di quest’ultimo, Flowers at the Scene (uscito nel 2019); The Doubt, che fa immediatamente pensare ai migliori Porcupine Tree;  Menzione speciale anche per le parti vocali di GRICE.

Gli "illustri nati" di oggi, 15 aprile


Tanti ma tanti auguri a DAVID NICHOLAS GEORGE JACKSON (Stamford, 1947), per gli amici e i fan... Jaxson! Sassofonista, flautista e compositore apprezzato per lo più per la sua militanza nei Van Der Graaf Generator di Peter Hammill, del quale fu membro per la maggior parte degli anni 70 e per la loro reunion del 2005. Influenzato per stile e tecnica da Rahsaan Roland Kirk, considerato da molti (insieme ad Herbie Mann) il fondatore del flauto jazz moderno. Una personalissima tecnica, la sua, che ha ispirato anche tra cui il leader dei Jethro Tull, Ian Anderson. Da lui il nostro Jackson ha appreso la tecnica del doppio strumento a fiato suonato contemporaneamente... anche se Kirk riusciva addirittura ad utilizzarne addirittura tre! Oltre al suo lavoro coi VGDD ha collaborato con David Cross (ex King Crimson), coi napoletani Osanna, Alex Carpani Band, Mangala Vallis di Bernardo Lanzetti, Jakko Jakszyk, Sarah Jane Morris. Ha suonato anche in uno dei più bei dischi di prog italiano degli anni '70: Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto di Alan Sorrenti.

   

Anche gli altri festeggiati vengono tutti dal Regno Unito: DAVE EDMUNDS (Cardiff, 1944), cantante, chitarrista e produttore discografico di gruppi pub rock come Brinsley Schwarz, Ducks Deluxe e The Flamin' Groovies... ma anche per nomi ben più famosi come Paul McCartney, Status Quo e Stray Cats. Con Nick Lowe nel 1975 fonda i Rockpile.

PHIL MOOG (Londra, 1948), cantante e frontman degli UFO, tuttora l'unico membro della band ad essere presente in tutti i loro album dal 1970. Chiudo con WILLIAM "BILL" MacCORMICK (Londra, 1951), bassista nei Matching Mole di Robert Wyatt e di altri gruppi di prog, tra cui i Quiet Sun e gli 801 di Phil Manzanera.

mercoledì 14 aprile 2021

Due rockstar in tempi pandemici


Mick Jagger ha regalato una grande sorpresa a tutti i suoi fan. Ieri pomeriggio, attraverso i suoi canali social, ha svelato una nuova canzone e relativo video. Il brano si intitola Eazy Sleazy ed è stato scritto durante il lockdown con la collaborazione di Dave Grohl dei Foo Fighters alla batteria, chitarra e basso. La nuova canzone ha un ritmo contagioso e contiene un messaggio sarcastico sulla difficile vita ai tempi del Covid-19, parla di videochiamate su Zoom, vaccini, corsi di zumba online, tournée annullate e overdose da televisione. Tutte cose con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno da oltre un anno. Ma è anche un brano che invita a sperare in tempi migliori, quando l’incubo della pandemia sarà finito.

        

«Volevo condividere questa canzone che ho scritto per uscire dall’isolamento, con quell’ottimismo di cui c’è bisogno. Ringrazio Dave Grohl per aver suonato batteria, basso e chitarra, è stato molto divertente lavorare con lui. Spero che Eazy Sleazy vi piaccia»: questa la didascalia che accompagna il video del brano musicale pubblicato ieri su Facebook e YouTube dal leader degli Stones«È difficile esprimere a parole cosa significhi per me registrare questa canzone con Sir Mick.» gli fa eco Dave Grohl. - «È più di un sogno che diventa realtà. Proprio quando pensavo che la vita non potesse riservarmi altre pazzie…ed inoltre è la canzone dell’estate, senza dubbio!»

Gli "illustri nati" di oggi, 14 aprile



Il 14 aprile 1945 nel Somerset, precisamente a Weston-super-Mare, nasceva un futuro chitarrista destinato a contribuire in modo determinante allo sviluppo della chitarra hard rock ed heavy metal: RICHARD "RITCHIE" HUGH BLACKMORE. Prima nei Deep Purple e successivamente dai suoi Rainbow, dal 1997 è impegnato nei Blackmore's Night assieme alla moglie Candice Night. Ad ogni loro concerto c'è sempre qualcuno che, nei bis, gli chiede qualche vecchio brano...

Gli "illustri nati" di oggi, 13 aprile



Un batterista non particolarmente dotato... ma che ha da tempo la fortuna di suonare nella band di una delle icone del rock. Sto parlando di MAX WEINBERG (Newark, 1951), famoso per dettare il ritmo dietro ai tamburi della E Street Band di Bruce Springsteen, alla quale si è unito nel 1974 dopo aver risposto ad un annuncio su un giornale. Dal 1993 è leader dei The Max Weinberg 7, resident band del celebre show tv statunitense Late Night with Conan O'Brien con i quali ha realizzato un omonimo disco nel 2000. Un paio di curiosità, entrambi batteristiche: nel 1992 è stato batterista dei 10,000 Maniacs come sostituto di Jerry Augustyniak. Suo figlio Jay è il drummer degli Slipknot.

lunedì 12 aprile 2021

Tutti insieme... metallosamente!

 


Gli "illustri nati" di oggi, 12 aprile... oltre a me!



Ebbene sì... oggi è il mio 58° compleanno: sono venuto alla luce alla 2:05 di notte del 12 aprile 1963 ("rompiscatole" fin da subito...).
  
Il primo compleanno non si scorda mai...

Anni e anni trascorsi ad ascoltare, vedere, scrivere rock, anche grazie a questo blog al quale sono molto affezionato. Una festa resa ancora più coinvolgente per le personalità nell'ambito musicale che sono nate nel mio medesimo giorno:

HERBIE HANCOCK (Chicago, 1940), vera e propria icona del jazz e, più in generale, della musica moderna.  Visto una sola volta dal vivo in una serata all-stars all'Arena Civica di Milano, insieme a Pat Metheny, Dave Holland e Jack DeJohnette! Talmente importante da poter vantare la paternità di alcuni brani che ormai sono dei veri standard, del jazz modale come "Cantaloupe Island", "Watermelon Man" , "Maiden Voyage" e "Dolphin Dance".

 

PAT TRAVERS (Toronto, 1954), uno dei tanti chitarristi che si ispirano a Jimi Hendrix, fondatore della Pat Travers Band, nella quale hanno militato musicisti come Pat Thrall, Nicko McBrain (Iron Maiden), Tommy Aldridge, Peter "Mars" Cowling, Jerry Riggs e Carmine Appice.

 

JOHN KAY (Tilsit, 1944), cantautore e chitarrista  nato in Prussia e poi immigrato in Canada, noto soprattutto come fondatore e leader degli Steppenwolf.

   

ALESSANDRO VENTURELLA (Regno Unito, 1984), bassista e chitarrista di chiare origini italiane,  ha sostituito negli Slipknot il membro fondatore Paul Gray, deceduto a causa di un'overdose nel 2010.

In questo giorno di aprile nati anche DAVID LETTERMAN e il grande calciatore inglese BOBBY MOORE: #sapevatelo