I Rolling Stones sbarcano su Roblox: così Mick Jagger porta il rock nel regno di avatar e gamer
Per l'uscita del nuovo album Foreign Tongues la storica band britannica punta su Roblox con un'esperienza interattiva tra missioni, concerti virtuali e contenuti esclusivi. Una mossa che avvicina il rock ai giovanissimi senza rinunciare alla propria identità.
Il nuovo palco dei Rolling Stones è un videogioco
Dimenticate gli stadi gremiti, i maxi schermi e le folle oceaniche. Questa volta i Rolling Stones hanno scelto un palcoscenico decisamente insolito: Roblox. La band di Mick Jagger accompagna il debutto del nuovo album Foreign Tongues con un progetto digitale pensato per parlare a una generazione che spesso conosce più gli avatar che i vinili. È una scelta che avrebbe fatto sorridere anche il più visionario dei rocker, eppure rappresenta l'ennesima dimostrazione della capacità degli Stones di restare sempre al passo con i tempi.
All'interno di The Block, l'area della piattaforma dedicata agli eventi musicali, i giocatori vengono coinvolti in un percorso che ripercorre oltre sei decenni di carriera del gruppo. Ogni missione consente di sbloccare nuovi contenuti ispirati ai grandi successi della band, mentre speciali cristalli disseminati nell'ambientazione custodiscono musica, ricordi e riferimenti alla lunga storia degli Stones.
Missioni, oggetti esclusivi e un concerto nel metaverso
L'esperienza non si limita al gioco. Gli utenti possono personalizzare il proprio avatar con accessori dedicati, ottenere oggetti da collezione e acquistare merchandising esclusivo collegato al nuovo disco. Il momento più atteso arriverà tra il 17 e il 19 luglio, quando l'universo virtuale ospiterà una serie di eventi culminanti in uno spettacolo interattivo costruito con il coinvolgimento della community.
È una strategia ormai sempre più diffusa nell'industria musicale, dove il lancio di un album non passa più soltanto dalle radio o dalle piattaforme di streaming, ma diventa un'esperienza da vivere, condividere e perfino giocare.
Dai jukebox agli avatar, gli Stones non smettono di reinventarsi
Naturalmente non tutti applaudiranno questa scelta. Per i nostalgici del rock vedere Mick Jagger e Keith Richards entrare nel mondo dei videogiochi potrebbe sembrare un piccolo sacrilegio. Ma gli Stones hanno costruito la loro leggenda proprio evitando di restare prigionieri del passato.
Prima conquistarono i jukebox, poi la televisione musicale, quindi Internet e lo streaming. Oggi il viaggio continua nel metaverso. Cambiano gli strumenti, cambiano le piattaforme, ma l'obiettivo resta identico: trovare nuove orecchie da conquistare. E se il rock vuole continuare a vivere, forse deve imparare anche a parlare la lingua degli avatar.
