
Nel 2003 Gray ammise di essere sotto effetto di stupefacenti quando la sua auto causò un incidente per fortuna senza conseguenze. Le accuse sono poi cadute dopo un patteggiamento tra le parti.


Se per caso qualcuno fra i miei lettori più affezionati si fosse fatto domande sul mio ufficio... eccolo accontentato!



Sonar era naturalmente presente ieri sera al concerto del supergruppo prog Transatlantic all'Alcatraz di Milano; dopo una prima parte di show piuttosto noioso (diciamolo... il nuovo album "The Whirlwind " non è certo un esempio di leggerezza con la sua suite da oltre 77 minuti!), nella seconda hanno veramente dato il meglio... divertendo e divertendosi, come dimostra questo video nel quale il poliedrico Portnoy si scatena in ogni modo, trovando pure un momento per ricordare Ronnie James Dio, passato a miglior vita il giorno prima! Unico neo della serata la maglietta indossata da Daniel Gildenlow dei Pain Of Salvation, quinto membro della band per questo tour... quella dell'interista neo-scudettato Samuel Eto'o: RUFFIANO!!!

Un trio australiano chiamato Axis of Awesome dimostra in maniera disarmante come si possa passare con agilità, usando sempre le stesse note, dal ritornello di "You're Beautiful" di James Blunt a quelli di "Happy Ending" di Mika, "Whit Or Whitout" degli U2, "Let It Be" dei Beatles e "Poker Face" di Lady GaGa... il tutto in un medley di circa cinque minuti che la Rete ha ribattezzato "The 4 Chords Song"!









Cliccate su questo psichedelico link e gotedeti l'effetto che fa, tenendo in sottofondo - magari - un buon Syd Barrett d'annata!
Nel giro di qualche settimana ci hanno lasciato Mark Linkous (6 marzo) e Alex Chilton (17 marzo). Il primo, fondatore e leader degli Sparklehorse, si è suicidato sparandosi un colpo di pistola al cuore in un vicolo adiacente la casa di un amico, aveva 47 anni, senza dubbio uno degli autori più sensibili ed ispirati del rock made in USA contemporaneo. Il secondo, stroncato da un attacco cardiaco all'eta di 59 anni, figura leggendaria del rock a stelle & striscie con i suoi Big Star, nel weekend successivo alla sua scomparsa avrebbe dovuto riunirsi ai suoi ex compagni al South by Southwest di Austin. 



















L'allarme è stao lanciato qualche giorno fa dall'autorevole Wall Street Journal, secondo il quale la colpa della "morte del rock" sarebbe da dividere equamente tra internet e copywrighter, raccogliendo lo sfogo dell'ex Zeppelin John Paul Jones che afferma "Ormai è impossibile trovare un bel nome per una band, è tutto un marchio registrato; cerchi un nome che faccia colpo, vai su Google ma trovi un gruppo sconosciuto che lo sta già usando con la sua pagina di MySpace".