martedì 17 marzo 2026

Rush nuovamente on tour: chi l'avrebbe detto...


Dopo anni di assordante silenzio e la perdita di Neil Peart, i Rush annunciano il ritorno sui palchi con un nuovo tour mondiale e una formazione rinnovata. Per molto tempo l’idea di vedere di nuovo il trio canadese dal vivo è sembrata impossibile. Dopo l’ultimo concerto del R40 Live Tour nel 2015 e soprattutto dopo la morte del leggendario batterista nel 2020, la storia della band canadese sembrava definitivamente conclusa. Oggi, invece, qualcosa è cambiato. Geddy Lee e Alex Lifeson hanno deciso di riportare il nome dei Rush sul palco con un nuovo progetto live.

Il “Fifty Something Tour” partirà il 7 giugno da Los Angeles e attraverserà diverse città di Stati Uniti, Canada e Messico. L’Europa sarà raggiunta nel 2027, con una tappa già annunciata anche in Italia: il 30 marzo 2027 all’Unipol Dome di Milano, la nuova Arena Santa Giulia inaugurata per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Accanto ai due membri storici ci saranno nuovi musicisti: la batterista Anika Nilles e il tastierista Loren Gold.

Perché i Rush hanno deciso di tornare 

La decisione di tornare a esibirsi dal vivo non è stata improvvisa. Per Lee e Lifeson si è trattato di un processo lungo, maturato lentamente dopo anni di riflessione personale e artistica. Secondo Geddy Lee, nei primi anni dopo la scomparsa di Peart l’idea di tornare in tour sembrava semplicemente irrealistica. Il punto di svolta è arrivato nel 2022, quando i due musicisti hanno partecipato ai concerti tributo dedicati a Taylor Hawkins, storico batterista dei Foo Fighters. Suonare nuovamente insieme sul palco e condividere la musica dei Rush con altri batteristi ha avuto un effetto inatteso.

Lee racconta che durante quei concerti è riemerso un forte senso di orgoglio per il repertorio della band e per l’eredità musicale lasciata da Neil Peart. Nonostante il contesto emotivamente difficile, gli spettacoli si sono trasformati in una celebrazione della musica e della comunità che la circonda.

Il ruolo di Paul McCartney 

Durante il tributo londinese a Taylor Hawkins è avvenuto anche un incontro destinato a lasciare il segno: quello con Paul McCartney. I due membri dei Rush ricordano che l’ex Beatle, dopo aver assistito al loro set dal lato del palco, li ha avvicinati con una domanda molto diretta: se avessero intenzione di tornare in tour. Quel momento, raccontano, ha piantato un seme nella loro mente. L’idea non si è concretizzata subito, ma è riemersa con forza alla fine del 2024, quando Lee e Lifeson hanno iniziato a discutere concretamente nuovi progetti legati alla musica dei Rush.

Alex e Geddy

La nuova formazione: chi sono Anika Nilles e Loren Gold

Uno dei passaggi più delicati della rinascita della band è stato trovare una batterista capace di affrontare il repertorio complesso dei Rush. La scelta è caduta su Anika Nilles, musicista con un background molto diverso rispetto alla tradizione del gruppo. Secondo Geddy Lee, la decisione è arrivata quasi immediatamente dopo aver suonato insieme per alcuni giorni in Canada. La batterista ha portato energia, disciplina e una prospettiva nuova alle composizioni storiche della band. La Nilles era già conosciuta nel mondo musicale per il suo talento e per le collaborazioni con artisti di primo piano. Durante le prove del tour, racconta Lee, la musicista ha dimostrato una crescita continua fino a diventare una presenza fondamentale per il nuovo progetto. Accanto a lei, alle tastiere, ci sarà Loren Gold, musicista statunitense noto per il lavoro con numerosi artisti rock internazionali.

Come saranno i concerti del nuovo tour 

Il nuovo spettacolo dei Rush sarà costruito come una celebrazione della loro lunga carriera musicale. Il concerto sarà diviso in due set con intervallo, una scelta pensata per ripercorrere diverse fasi della storia della band. All’interno dello show ci saranno anche momenti dedicati alla memoria di Neil Peart. Alex Lifeson ha spiegato che non si tratterà di un tributo malinconico, ma piuttosto di una celebrazione del talento e della personalità del batterista. L’obiettivo è ricordarlo con affetto e gratitudine, mantenendo viva la sua presenza nella musica e nello spirito della band.

Nuova musica in arrivo? Forse è pretendere troppo...

Per il momento, Geddy Lee e Alex Lifeson sono completamente concentrati sulla preparazione del tour. Il repertorio previsto include circa quaranta brani, un lavoro impegnativo che richiede grande preparazione e concentrazione. Per questo motivo, al momento non ci sono piani concreti per nuova musica o per celebrazioni speciali legate al cinquantesimo anniversario dell’album “2112”. Lee lascia comunque aperta la possibilità per il futuro: una volta concluso il tour, tutto potrebbe succedere. Il ritorno dei Rush non è soltanto una reunion, ma una nuova fase della band. Con una formazione rinnovata e uno spettacolo pensato per celebrare la loro storia, Geddy Lee e Alex Lifeson sono pronti a riportare sul palco uno dei repertori più influenti del rock progressivo.

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