domenica 13 gennaio 2008

Profondo Rock


Ho sempre considerato Claudio Simonetti uno dei musicisti più eclettici del panorama musicale italiano, un artista completo che può vantare - cosa non comune - una solidissima formazione classica. Il nome "Claudio" venne scelto per tributare un omaggio a Claude Debussy, molto amato da suo padre Enrico: destino segnato fin dall'inizio?

Virtuoso del pianoforte e abile direttore d’orchestra, con i soundtracks di "Profondo Rosso" prima e in seguito con "Suspiria" è entrato di diritto - con la sua gloriosa band di allora, i Goblin - nella storia del cinema italiano e non solo. Scritto dal validissimo critico cinematografico e musicale Gabrielle Lucantonio, esce per Coniglio Editore "Profondo Rock" (16,50 Euro), biografia che attraverso una lunga intervista e contributi esclusivi di personaggi vari (naturalmente Dario Argento, Vivien Vee, Ruggero Deodato, Enzo G. Castellari e gli altri membri dei Goblin) racconta le vicende professionali e personali di Simonetti con cura minuziosa. Prendendo in considerazione un arco temporale che va dalla sua nascita, avvenuta in Brasile a San Paolo il 20 Febbraio 1952, fino alla recentissima colonna sonora per l'ultimo film di Dario Argento "La terza madre", il racconto tocca tutte le esperienze più disparate che hanno coinvolto Simonetti: la tv, il progressive rock, la discomusic, i Daemonia e, naturalmente, il grande schermo con "Zombie" del Maestro George A. Romero, "Demoni" di Lamberto Bava e "Inferno in diretta" di Ruggero Deodato, tanto per citare qualche titolo.

In un periodo più che mai propizio per l'horror italiano ("Profondo Rosso" è diventato anche un musical, presentato da Sonar qualche tempo fa), una interessante lettura che non può mancare nella biblioteca di ogni amante del brivido rock!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando sarà pubblicata la versione remastered de luxe con aggiunte del film Profondo Rosso?!?!?!?!
A.

Luca "Varan" Varani ha detto...

Onestamente non so se esistano dei director's cut di "Profondo Rosso" che possano giustificare una deluxe edition...
So che è stata realizzata una versione a 2 dischi in alta definizione:

http://www.thrauma.it/dettaglio.php?dettaglio=dvd&id=8552

Io piuttosto mi chiedo quando finalmente uscirà "4 mosche di velluto grigio", unica pellicola argentiana che manca all'appello!

Luca "Varan" Varani ha detto...

Consiglio vivamente il sito www.thrauma.it perchè altamente professionale, fornitissimo ed onesto nei prezzi!