mercoledì 27 marzo 2013

Anche BATTIATO è stato frainteso...



Come accadeva ai tempi del governo condotto dallo psycho-nano... c'è sempre qualcuno pronto a fraintendere le parole di qualcun altro. Il nuovo Assessore al Turismo della Regione Sicilia, Franco Battiato (di professione cantautore), durante un incontro presso il Parlamento Europeo di Bruxelles... le ha "cantate" in maniera durissima: "Ci sono troie in giro in Parlamento che farebbero di tutto, dovrebbero aprire un casino". Una frase-shock che non è minimamente piaciuta e il fattaccio sbarca a Montecitorio, con un severo ammonimento da parte dei presidenti di Camera e Senato.
FRANCO SPIEGA - "Mi riferivo a chi si vendeva, uomini e donne, nella scorsa legislatura", una precisazione giunta in ritardo che, comunque, non ha accontentato nessuno. Le sue parole avevano già scatenati una bufera. Sdegnata la presidente della Camera Laura Boldrini: "Parole volgari e offensive. Respingo nel modo più fermo l'insulto che arriva da Battiato alla dignità del Parlamento".
GRASSO REPLICA - Anche il presidente del Senato censura il musicista siciliano: "Non rientra nelle nostre competenze muovere passi in un certo modo, ma senz'altro esprimeremo il nostro disagio presso il governatore della Sicilia per le frasi dell'assessore".

FRANCO AGGIUNGE - "Prendo atto con dispiacere che il senso della mia frase, che ovviamente si riferiva a passate esperienze politiche caratterizzate da una logica da mercimonio offensiva della dignità delle donne, sia stato travisato e interpretato come una offesa al Parlamento attuale, per il quale ho stima, o per le donne, o addirittura riferibile al parlamento europeo. Era evidente che il riferimento era a passate stagioni parlamentari che ogni italiano di buon senso vuole dimenticare. Stagioni caratterizzate dal malaffare politico, dal disprezzo per le donne e per il bene pubblico. Dispiace, altresì, prendere atto che dopo un'ora e mezza di conferenza in cui abbiamo raccontato quello che stiamo facendo per ridare dignità e speranza alla Sicilia, sia passata una singola frase che ovviamente non poteva essere riferibile all'attualità".
Ma sbaglio o ci sarebbe da dedicare tempo ed energie... al nuovo governo?!?

giovedì 21 marzo 2013

Free Download: NEIL YOUNG & CRAZY HORSE - Sydney 2013


Un Neil Young recentissimo (Sonar è proverbialmente "sul pezzo", lo sapete...), accompagnato dai suoi Crazy Horse, catturato live il 13 marzo scorso sul palco del Sydney Entertainment Center, qualità audio microfonica oscillante tra il G e il VG.

Disc 1
Track 101. Love And Only Love (20.4MB)
Track 102. Powderfinger (12.2MB)
Track 103. Born In Ontario (7.1MB)
Track 104. Walk Like A Giant (32.2MB)
Track 105. no rain, no rain (1.7MB)
Track 106. Hole In The Sky [first time ever played](5.9MB)
Track 107. Heart Of Gold (5.0MB)
Track 108. Twisted Road (5.8MB)
Track 109. Singer Without A Song [new, unreleased](9.4MB)
Disc 2
Track 201. Ramada Inn (23.8MB)
Track 202. analogue time machine banter (5.4MB)
Track 203. Cinnamon Girl (7.0MB)
Track 204. Fuckin’ Up (20.9MB)
Track 205. Mr Soul (10.4MB)
Track 206. Hey Hey, My My (Into The Black) (11.2MB)
Track 207. crowd noise (4.8MB)
Encore
Track 208. Prisoners Of Rock ‘n’ Roll [from Life, 1987]* (6.6MB)
Track 209. Opera Star [from Re-ac-tor, 1981]* (7.6MB)

* Track notes posted at noise11.com.

PDF artwork

Tutto BOWIE in mostra a Londra

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Un "uomo caduto sulla terra"... che ci ha regalato in questi lunghi anni una valanga di ottima musica! E' quindi naturale che la "sua" Londra celebri il genio e il successo di David Bowie (al secolo David Robert Jones, classe 1947) con una mostra - "David Bowie is" - allestita presso il Victoria And Albert Museum che - come da copione - ha già fatto registrare il tutto esaurito a due giorni dall’apertura al pubblico! Video, costumi, stesure originali di alcuni dei sui brani. Tutto questo e molto altro per una delle rockstar che più hanno segnato la storia musicale recente. In esposizione oggetti davvero incredibili, come i costumi lunari originali di "Starman", o quelli indossati nella tournée di "Diamond Dogs". Qui di seguito una breve videointervista con Geoffrey Marsh, curatore della mostra:


E ancora... foto personali, lettere e videoinstallazioni, un vero e proprio "paradiso" per ogni suo fan! Tutto il mondo di David Bowie, camaleonte del rock e del costume, è racchiuso in questra mostra-evento. Nelle varie sale si respira la vena trasformista e illuminata del Duca Bianco che proprio in questi giorni, a 66 anni, è tornato a scalare le hit britanniche grazie al nuovo album "The next day". Una videoinstallazione giustappone due volti, il Bowie più solare e quello più scuro, uno loquace, l'altro più cupo e silenzioso. Ma è uno dei tanti passaggi della mostra che gioca con l'ambiguità di questa figura unica di artista, vorace assimilatore di culture e a sua volta creatore di nuove mode. Tra le tante curiosità dell'esposizione, che raccoglie 300 oggetti del Duca Bianco, ci sono le foto dei suoi personaggi preferiti, da Chaplin a Warhol, i manoscritti delle sue canzoni su pezzi di carta e gli strumenti musicali, più disparati, con cui Bowie ha costruito la sua incredibile carriera. Se siete a Londra... una capatina è d'obbligo!

  Costumes Folla di vips per l'inaugurazione della mostra dedicata a David Bowie   Costumes Folla di vips per l'inaugurazione della mostra dedicata a David Bowie   Tilda Swinton Folla di vips per l'inaugurazione della mostra dedicata a David Bowie   Sarah MacDonald, Noel Gallagher Folla di vips per l'inaugurazione della mostra dedicata a David Bowie

mercoledì 20 marzo 2013

Cantanti in pericolo: la bella e la bestia


Per la serie "Cantanti in pericolo"... due trentenni inglesi sono imputati in un processo che li vede accusati di voler uccidere la bella cantante Joss Stone! Sembra - dalle indiscrezioni emerse - che i due, arrestati nel 2011, si stavano dirigendo verso l'abitazione della bella e talentuosa Joss, con il preciso intento di assassinarla brutalmente e di gettare il suo corpo nel Tamigi! Kevin Liverpool e Junior Bradshaw, i due imputati, avrebbero organizzato il delitto perchè consideravano l'artista (e la Regina Elisabetta II, con la quale la Stone è in rapporti amicali stretti)... l'incarnazione terrena di Satana! Che i due pazzoidi volessero - per l'ennesima volta - riaffermare il vecchio motto "Il rock è la musica di Satana"?!?

Altro giro, altra cantante a rischio. La corpulenta Beth Ditto, voce (si fa per dire...) dei Gossip, arrestata venerdì scorso per aver preso a calci un barista che le ha negato un ultimo drink... rimane in carcere! All'uscita di un pub di Portland, la cantante si è avventata sul malcapitato barman che, viste le condizioni alcoliche della 32enne artista... aveva pensato bene di rifiutarle il "bicchierino della staffa". "Era ubriaca fradicia" hanno raccontato alcuni testimoni "e per strada si è messa a sfidare i passanti, poi si è tolta le scarpe ed ha cominciato ad urlare il nome di Obama". Ora Mary Beth Patterson  - questo il suo vero nome - dovrà rispondere al giudice di condotta violenta e rischia fino a 6 mesi di prigione o, in alternativa, una multa di 2500 dollari.

martedì 19 marzo 2013

Le incisioni musicali di Stephen Alcorn



Si inaugura, presso la Wall Of Sound Gallery di Cuneo, "Cantabile Compagnia", una mostra di opere dell'illustratore e incisore americano Stephen Alcorn
La galleria piemontese Wall Of Sound Gallery di Cuneo, questa volta fa uno strappo alla regola: non presenta foto ma bensì incisioni (il tema però è sempre quello: la musica) realizzate da Stephen Alcorn, artista e musicista, grande appassionato di Fabrizio De Andrè al quale ha dedicato più di un lavoro (infatti, nell’esposizione troverete una decina di tavole a lui dedicate).
 Spiega lo stesso Alcorn: “Quelli di Fabrizio fanno parte di una serie di ritratti di vari musicisti contemporanei che ho cominciato a creare due anni fa. Avevo il desiderio di rappresentare personaggi che hanno contribuito alla formazione culturale della mia epoca e della mia generazione. Mia moglie Sabina e io ci siamo sempre considerati fortunati di essere cresciuti sotto le ali di talenti come Dylan e De Andrè da un lato, e dei Beatles e dei Rolling Stones dall’altro. Così lavorando sulla base dei ricordi e attingendo ai recessi della mente ho iniziato a dar forma concreta alle rappresentazioni dei nostri eroi musicali fornite dalla fantasia. Ne è risultata una serie, in costante evoluzione, di vere e proprie icone musicali; un percorso sperimentale unico nella tecnica dell’incisione linoleografica. Mi sembra particolarmente appropriato che l’infinita varietà della musica moderna abbia trovato riscontro in una incessante sperimentazione nel modo di rappresentare gli artisti che questa tecnica consente”. In un sorprendente e fantasioso, trasfigurante mix, si ritrovano le grandi leggende del rock accanto a piccoli nomi di culto e grandi jazzisti: Joan Baez, Björk, David Bowie, James Brown, Jeff Buckley, Johnny Cash, Ray Charles, Eric Clapton, Kurt Cobain, Miles Davis, Ani Di Franco, Bob Marley, Elvis Presley, Nina Simone, Patti Smith, Bruce Springsteen, Pete Townshend, Stevie Ray Vaughan e Frank Zappa.





La sperimentazione rende liberi



Graditissimo ritorno quello degli Area che tornano a suonare a Milano: mercoledì 27 marzo alle ore 21:00 presso il Teatro Elfo Puccini di Corso Buenos Aires 33 (presso la Sala Shakespeare), Patrizio Fariselli (pianoforte e tastiere), Paolo Tofani (chitarra) e Ares Tavolazzi (basso), e con loro Walter Paoli alla batteria, terranno un atteso concerto in concomitanza con il quarantennale della pubblicazione del loro primo album, “Arbeit Macht Frei” (ascoltalo per intero qui), un disco realmente fondamentale per il rock italiano degli anni ’70… e non solo.
Il doppio album “Live 2012″ pubblicato lo scorso autunno, è stato accolto da unanimi consensi da parte di vecchi e nuovi estimatori del gruppo nonchè dalla stampa tutta; gli Area continuano ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che amano l’espressività musicale fuori dagli schemi, ideale punto di incontro fra rock, jazz e sperimentazione. Dall’autunno 2010, quando cioè è riaffiorata l’idea della reunion, gli Area hanno tenuto numerosi concerti con immutato spirito di avventura, proponendo nuove versioni di classici come “Luglio, Agosto, Settembre (Nero)”, “Gioia e Rivoluzione”, “La mela di Odessa” e “Cometa Rossa”, accanto a nuove composizioni che attestano la ritrovata creatività della band.
E se oggi mancano  la Voce di Demetrio Stratos e la batteria di Giulio Capiozzo (uno dei più grandi batteristi italiani di sempre!), il trio Fariselli, Tofani e Tavolazzi portano sul palcoscenico tutto il proprio percorso artistico e umano senza mai dimenticarsi di chi appunto non è più tra loro, ma evitando accuratamente di lasciarsi andare alla scontata nostalgia per il passato. Sia chiaro: per gli Area la ricerca di nuove frontiere sonore... non è per niente esaurita!


venerdì 15 marzo 2013

Free Download: ABDULLAH IBRAHIM - Germany 2001



Se oggi - complice l'approssimarsi del fine settimana - avvertite il desiderio di "staccare la spina" e di meditare... questo concerto di piano solo suonato da Abdullah Ibrahim (ex Dollar Brand), registrato al Klosterruine Eldena di Greifswald, il 7 Luglio 2001, è pressochè perfetto!

Track 01. Untitled Part 1 (15.8MB)
Track 02. Untitled Part 2 (8.2MB)
Track 03. Untitled Part 3 (10.1MB)
Track 04. Untitled Part 4 (15.8MB)
Track 05. Untitled Part 5 (25.4MB)

giovedì 14 marzo 2013

CROSBY STILLS & NASH nuovamente in Italia!!!


Il dinamico trio (dinamico, si fa per dire...) anche questa estate sarà in Italia per tre concerti, organizzati da D'Alessandro e Galli:

17 Luglio - Piazza della Loggia, Brescia
19 Luglio - Auditorium Parco della Musica, Roma
20 Luglio - Anfiteatro Camerini, Padova

Qui trovate tutte le info, prezzi compresi.

Nell'attesa della triplice opportunità di rivedere i nostri adorati "vecchietti del rock" in azione, vi ripropongo un paio di miei video che li riguardano:

Tendenze


Il sacchetto bianco di carta si addice alle rockstar: da Anthony Kiedis dei RHCP a Malibù... a David Bowie - fresco di nuovo disco - nel pieno centro di New York! 

martedì 12 marzo 2013

Iggy Pope


Che dite... non è proprio un esempio di perfetta moralità... ma che divertimento sarebbe?!?

In ascolto: LA COSCIENZA DI ZENO


Sul sito Progstreaming Classic è attualmente ascoltabile per intero l'album "La coscienza di Zeno", primo lavoro del gruppo omonimo, proveniente da Genova. Progrock di ottima fattura su etichetta Mellow Records, vale assolutamente il tempo che gli dedicherete...

Due liguri in alta quota


Sonar diventa... social!


Da oggi in homepage del sito www.socialchannelmusic.it è presente il banner del mio Sonar! E' come se il PD avesse fatto l'accordo con il M5S... ma va bene così: la musica - come il nostro paese - ha bisogno di stabilità!

Free Download: PREFAB SPROUT - Cardiff 1985



Che grande band quella guidata da Paddy McAloon - un grandissimo scrittore di canzoni solo apparentemente leggere - qui catturata in un eccellente soundboard sul palco della Cardiff University il 7 Novembre 1985. Da sottolineare che il gruppo in quell'anno nei concerti proponeva "Cars And Girl", che solo tre anni dopo verrà registrata nel loro terzo album, "From Langley Park To Memphis", nel quale figuravano come ospiti nientepopodimenoche Pete Townshend e Stevie Wonder!

Track 01. Horse Chimes (7.1MB)
Track 02. Moving the River (8.4MB)
Track 03. Cars and Girls (8.1MB)
Track 04. Bonny (6.7MB)
Track 05. Faron Young (6.9MB)
Track 06. Hallelujah (6.3MB)
Track 07. Lions in My Own Garden, Exit Someone (4.8MB)
Track 08. Wicked Things (7.3MB)
Track 09. Don’t Sing (7.4MB)
Track 10. Goodbye Lucille #1 (9.6MB)
Track 11. Tiffany’s (6.2MB)
Track 12. When Love Breaks Down (7.8MB)
Track 13. When the Angels (8.6MB)
Track 14. Cruel (11.3MB)
Track 15. Faron Young (encore) (7.9MB)

Lineup:
Paddy McAloon - vocals, guitar
Martin McAloon - bass
Neil Conti - drums
Wendy Smith - backing vocals
Mike Shipley - keyboards

Triangolando... con DAVID BOWIE!



Ho sempre detestato il gossip ed ora ci sono dentro fino al collo, attraverso collaborazioni giornalistiche diverse: chiamasi "legge del contrappasso", teorizzata a suo tempo dal vate Dante Alighieri. Riflessioni personali a parte... è divertente notare come anche i grandi del rock non siano immuni dalla diffusione di notizie trash (vere o presunte tali) che li riguardano. Oggi è il turno di David Bowie, sul quale la prima moglie Mary Angela Barnett racconta un episodio davvero singolare.

ADDIO AL CELIBATO - “La notte prima delle nostre nozze lo abbiamo passato con una nostra amica” ha confessato l'ex signora Bowie, ora 63enne, al Sun. “Siamo andati a cena poi a casa sua e abbiamo fatto molto sesso vivace. Abbiamo fatto tardissimo e non siamo andati a dormire prima delle 3 o 4 di notte. Poi ci siamo svegliati in ritardo a Londra nord e dovevamo essere a Bromley alle 10 per sposarci. Siamo arrivati appena in tempo e siamo barcollati dentro“.

PASSIONE VISCERALE PER IL NUMERO 3 - Insomma... se Renato Zero il triangolo no / non l'aveva considerato, David Bowie è invece un vero cultore del genere: “David stravedeva per le cose a tre, sia con uomini che con donne e io ci stavo” ha confermato l'ex moglie. Tra i compagni di letto di sesso maschile preferiti c'era Mick Jagger. “Avevano una vera e propria ossessione l’uno per l’altro” ammette Mary Angela “anche quando capitava che finissimo tutti e 3 fra le lenzuola mi trovavo quasi sempre a guardarli mentre facevano sesso”. 

Mary Angela Barnett, diventò il 19 marzo 1970 la Signora Bowie, divorziando - a furia di triangoli - 10 anni più tardi.

Ciao Peter


Giornata particolarmente triste per tutti gli amanti del progressive rock. Ci ha lasciati Peter Banks (classe 1947), il primo chitarrista degli Yes che nel 1971 lasciò il posto a Steve Howe. A dichiararlo è un altro ex della storica formazione, Billy Sherwood, che scrive su Facebook: "As a Yes fan, this is sad news indeed. It was an honor to work with Peter on many productions. He will be missed.".


Nel 1966 Banks formò il gruppo The Syn con Chris Squire. Nella stessa formazione suonavano anche Clive Bailey alla chitarra ritmica e Andrew Jackman alle tastiere; il primo è noto  per aver composto il primo singolo degli Yes, il secondo per aver curato gli arrangiamenti orchestrali di alcuni album degli Yes e di Squire. I Syn incisero due singoli, e si sciolsero nel 1967. Nel 1968 Banks suonò per un breve periodo con un gruppo chiamato Neat Change e poi tornò a unirsi a Squire in un nuovo gruppo, i Mabel Greer's Toyshop, che comprendeva già anche Jon Anderson alla voce,Tony Kaye alle tastiere e Bill Bruford alla batteria. Quando il gruppo decise di cambiare nome, fu proprio Banks a suggerire il nome "Yes". Banks suonò nei primi due album, quello di debutto e in "Time and a Word".

lunedì 11 marzo 2013

E' stata tua la colpa


Vedi cosa succede a non prestare attenzioni alla musica che ascoltano i tuoi pargoli? Pensaci bene la prossima volta, prima di acquistare l'ultimo cd di Justin Bieber a tua figlia...

giovedì 7 marzo 2013

Ciao Alvin


Tempi tristi per i rockettari come me: nel giro di qualche giorni se ne sono andati prima Kevin Ayers e ieri Alvin Lee (nome d'arte di Graham Alvin Barnes), mitica chitarra e voce dei Ten Years After! Se un assolo può rappresentare una sorta di passaporto per il mito... sicuramente quello di Lee durante il festival di Woodstock ne è un esempio perfetto. Quel giorno, il ragazzone coi capelli biondi sugli occhi salì sul palco sparando - senza accompagnamento ritmico - una mitragliata mozzafiato di note, a una velocità allora poco comune nel mondo del rock; poi il basso e la ritmica arrivarono a supportare e ingigantire quel turbine di suoni: “Goin’ home my babe, goin’ home my babe”... e la Gibson rossa con il simbolo della pace divenne un simbolo!
Oggi, a 68 anni, Lee ci lascia in seguito alle complicazioni di un intervento chirurgico. Il suo gruppo, che negli anni dopo Woodstock diventarono sinonimo di rock virtuosistico e muscolare, rimasero  per qualche anno nel "grande giro" ma l’insofferenza per la dimensione di star e la voglia di non rimanere confinati nei luoghi comuni, miscelata con l’eccessiva dimestichezza con le consuete "rischiose abitudini"... ridussero il campo d’azione di un solista che nel 2004, con un colpo d'ala, incise un album con D.J. Fontana e Scotty Moore (rispettivamente batterista e chitarrista di Elvis Presley). Lee è stato un "guitar hero" per qualche generazione di innamorati della sei corde, un simbolo di agilità e tecnica che oggi purtroppo appartiene alla libreria vintage. Sigh...

Santità... in offerta speciale


Sul momento ho provato una terribile tentazione d'acquisto... ma poi, ripassandomi anche un po' di Sant'Agostino (lettura che male non fa) ho avuto la meglio sul Diavolo che alberga nel mio corpo e che m'induce complusivamente ad acquistare cd! 
Scherzi a parte, non paghi dei danni musicali compiuti da Frate Cionfoli negli anni '80 (considerati a torto troppe volte "mitici"), ora ci voleva pure il suo collega Alessandro, tenore per conto di Dio.

Il ritorno dello "sborone"

Dopo aver, alcuni giorni fa, pubblicato una foto (clicca qui)... non ho potuto fare a meno di postare quest'altra immagine!


Sassofono presidenziale


Come sassofonista non era certo un talento... tenendo a dimostrare questa lacuna anche in età adulta! Di strada comunque ne ha fatta, lui e il suo impertinente "sigaro"...

martedì 5 marzo 2013

Il mio regno per una maglietta


I

Free Download: NICK CAVE - Berlino 2013



Nick Cave ha suonato lo scorso 13 febbraio all'Admiralspalast di Berlino per promuovere il suo nuovo album "Push The Sky Away". Questa è la registrazione radiofonica - di eccellente qualità - che documenta la serata.

Disc 1
Track 101. We No Who U R (7.8MB)
Track 102. Wide Lovely Eyes (8.7MB)
Track 103. Water’s Edge (8.4MB)
Track 104. Jubilee Street (14.1MB)
Track 105. Mermaids (7.1MB)
Track 106. We Real Cool (9.2MB)
Track 107. Finishing Jubilee Street (7.5MB)
Track 108. Higgs Boson Blues (15.4MB)
Track 109. Push The Sky Away (10.8MB)
Track 110. From Her To Eternity (11.4MB)
Track 111. O Children (11.3MB)
Track 112. The Ship Song (9.1MB)
Disc 2
Track 201. Jack The Ripper (5.8MB)
Track 202. Deanna (5.3MB)
Track 203. Love Letter (6.7MB)
Track 204. Your Funeral My Trial (6.5MB)
Track 205. The Mercy Seat (8.0MB)
Track 206. Stagger Lee (13.1MB)

Lineup:
Nick Cave - vocals, keyboards, guitar
Warren Ellis - violin, mandolin, guitar, vocals
Ed Kuepper - guitar
Barry Adamson - guitar, bass, keyboards
Conway Savage - keyboards, vocals
Martyn P. Casey - bass
Jim Sclavunos - drums, percussion

In Rock we trust


Lo sfruttamento continua...



A tre anni da “Valleys of Neptune”, ultimo disco di inediti di Jimi Hendrix, esce oggi l'ennesimo nuovo disco postumo del fondamentale chitarrista rock. “People, Hell and Angels”, questo il titolo dell’album, raccoglie dodici brani inediti registrati da Hendrix fra il 1968 e il 1969, caratterizzati da un suono sperimentale, caratterizzato da fiati, tastiere e percussioni.
Insieme a Frank Zappa, Jimi è il cadavere eccellente del rock sul quale, in questi anni, maggiormente si è speculato, proponendo sull'ormai agonizzante mercato discografico qualsiasi genere di cosa.
A 43 anni dalla sua scomparsa avvenuta a soli 27 nel 1970 il mito Hendrix è più vivo che mai, dopo il film che ne ha celebrato il 70esimo compleanno proiettando nelle sale cinematografiche il biblico “Live at Woodstock” solo due mesi fa. Mentre “Valleys of Neptune“ riproponeva le ultime registrazioni dell’artista con gli Experience, il nuovo lavoro raccoglie ben 12 tracce registrate negli ultimi due anni di vita in cui era impegnato senza la Jimi Hendrix Experience. Ho avuto la fortuna di ascoltare il cd in anteprima, anticipato dal singolo “Somewhere”: ebbene... contiene stili e suoni diversi che mescolano elementi come fiati, tastiere, percussioni e una seconda chitarra che Hendrix avrebbe voluto inserire in misura permanente nella sua nuova musica. Il brano che dal mese scorso è in cima alla classifica Billboard, il precedentemente citato “Somewhere” (che potete ascoltare qui sotto) ha anticipato l’uscita dell’album che contiene altre undici tracce: “Earth Blues”, “Hear My Train A Comin’”, “Bleeding Heart”, “Let Me Move You”, “Izabella”, “Easy Blues”, “Crash Landing”, “Inside Out”, “Hey Gypsy Boy”, “Mojo Man” e “Villanova Junction Blues”.

lunedì 4 marzo 2013

Ascolta gratis il nuovo DAVID BOWIE su iTunes!


"The Next Day", è il nuovo, ispiratissimo disco del "Duca Bianco" dopo 10 anni di silenzio. Un lavoro particolarmente ispirato attraverso il quale Bowie mette in mostra tutto il suo eclettico talento, preceduto da due singoli di grande impatto, col quale surclassa - nonostante l'età - parecchi divi e divetti rock del momento! L'intero album è ascoltabile gratuitamente su iTunes, per un periodo limitato di tempo e pre-ordinabile sulla medesima piattaforma. Bentornato David!

Quelli che... la domenica provano!


Ieri pomeriggio prove generali per lo show di Marco Massa & friends, previsto per domani sera al Blue Note di Milano. Una serata - l'abbiamo scritto più volte - che si preannuncia davvero interessante e dal contenuto musicale molto vario, garantito da una serie di musicisti eccellenti provenienti dal jazz e dal pop. Sessionmen che da anni frequentano i salotti buoni della musica italiana d'eccellenza, da Mina a Fiorella Mannoia, da Enzo Jannacci a Zucchero, da Ivano Fossati a Pino Daniele... con la partecipazione straordinaria di Renato Sellani al pianoforte, Francesco Baccini e il suo mondo cantautorale, Tullio De Piscopo e il suo drumming potente e raffinato, come potete vedere anche nei video qui sotto. Una serata che verrà registrata e che costituirà la base di un nuovo disco live, integrato da due inediti in studio: "Tutti a scuola" e "A volte arriva il jazz", brano che da il titolo anche allo spettacolo, del quale potete ascoltare qualche passaggio in anteprima nel secondo video. Sono rimasti pochissimi biglietti... affrettatevi!




venerdì 1 marzo 2013

Rehearsal



Paul: "Ok raga... pensavo a una cosa tipo FA-SIbm7-MIb6-RE0-DO-SOL7-9-DO... Michelle, ma belle, these are words that go together well e altre stupidate del genere... che dite, può andare?"


George: "Mah, mi sembra una minchiata... secondo me non funzionerà mai!"

Ringo: "Ok... ma io quando entro?!?"

giovedì 28 febbraio 2013

Nuovo gioiellino bowiano in video

La regista e fotografa italiana Floria Sigismondi dirige il nuovo videoclip di David Bowie, il bellissimo ed inquietante "The Stars (Are Out Tonight), che aumenta la nostra "acquolina in bocca" per l'imminente album “The Next Day”. In questo minifilm fantasy-horror, il Duca Bianco è affiancato dal premio Oscar Tilda Swinton, come al solito bravissima.


Quiz per i fans incalliti: avete visto cosa reca la copertina del magazine Pantheon Weekly (in altro a destra) che David sfoglia al supermercato?!?
Il sopracitato nuovo disco, prodotto da Tony Visconti, includerà 14 brani (17 nella versione deluxe). Visconti, collaboratore storico di Bowie, ha descritto così in un'intervista alla BBC il lavoro: «Sono due anni che lo ascolto in cuffia, camminando per le strade di New York e non c'è una canzone che mi abbia stufato. Penso che il materiale presente in questo disco sia estremamente valido e bellissimo. Se la gente vuole un Bowie più classico, lo troverà nelle tracce. Se qualcuno vuole un Bowie più innovativo, ci sono anche nuove suggestioni". Nel frattempo Bowie (vestito di scuro) viene paparazzato durante lo shopping a New York:






Guarda un po' chi si rivede...



Arrivano in Italia i BIG COUNTRY, con il nuovo album "The Journey" che presenteranno, in un'unica data il 28 maggio al Tunnel di Milano. La gloriosa rock band scozzese è tornata a dicembre a calcare le scene dopo un periodo confuso e difficile, come gli stessi membri hanno dichiarato mesi fa ai fan. Fondati nel lontano 1981 da Stuart Adamson e Bruce Watson, famosissimi sia in America che in Europa, si presenteranno ai fan italiani con la nuova formazione: il fondatore Bruce Watson alla chitarra e Mark Brzezicki alla batteria (i due membri della storica line-up), Jamie Watson (il figlio di Bruce) anche lui alla chitarra, Derek Forbes, ex bassista dei Simple Minds e Mike Peters degli Alarm alla voce!
 
Apertura porte: ore 19.00
Inizio concerto: ore 20.00

Biglietti in prevendita: € 20,00 + diritti di prevendita
Biglietti in cassa la sera dello show: € 25,00
 
Biglietti in vendita dalle ore 12.00 di venerdì 22 febbraio su www.ticketone.it e www.livenation.it 

martedì 26 febbraio 2013

Fuori dal seggio GRILLO cita GABER



Provocatore fino all'ultimo, Beppe Grillo, si è recato a votare presso l'Istituto agrario Marsano di Genova Sant'Ilaria intorno alle 11.15 di ieri mattina, quasi in chiusura di seggio, cercando di dribblare giornalisti e fotografi. Obiettivo raggiunto solo in parte: certo... attorno al comico a 5 stelle non c'era la mole di cronisti che lo attendeva invano al seggio domenica, ma decine di giornalisti, macchine fotografiche e camere lo circondavano comunque. 
LA GAG DEL LAPIS - Dopo aver espletato il dovere di voto, uscito dal seggio Grillo si è tenuto la matita, quella stessa matita che il giorno pirma, era stata il centro gravitazionale di diverse polemiche ("Si cancella, quindi ciucciate la punta prima di tracciare la X sulla scheda"; "Non è vero che si cancella" e via dicendo...). Un gesto calcolato, quello di Grillo, una semplice dimenticanza o un omaggio al grande Giorgio Gaber? Forse Beppe l'ha voluta portare via per ricordare a tutto il suo elettorato che di quella matita non c'è da fidarsi. Inseguito da un solerte carabiniere, è stato costretto a restituirla, e ha spiegato: "Volevo vedere se era feramente copiativa". 



Uno "sborone" di chitarrista


Acquisti terminali


Vabbè che il cd è un supporto ormai desueto e che, per le giovani generazioni, oggi la musica è soprattutto "liquida" (giallognola e maleodorante nella maggior parte dei casi)... ma questa vecchietta, da me immortalata sabato scorso presso il piano terra della Fnac di Via Torino, è davvero il massimo!

lunedì 25 febbraio 2013

DAVID BOWIE live al 50%



Mentre siamo tutti in attesa di ascoltare il secondo singolo inedito “The Stars (Are Out Tonight)”, tratto dall'imminente album "The Next Day", in rete si stanno moltiplicando i rumors di un ritorno sul palco di David Bowie. Fortemente restio a intraprendere un tour, così come a rilasciare interviste o intraprendere azioni promozionali, il Duca Bianco sembrerebbe sempre più propenso a suonare live per presentare il nuovo disco! O, quantomeno, le probabilità legate a questo evento (fortemente desiderato dai fans di tutto il mondo) sarebbero al 50%, come afferma Gerry Leonard, chitarrista e direttore musicale dei suoi ultimi album e dei tour passati. In un'intervista rilasciata a Rolling Stone (edizione USA), il musicista ha raccontato come in sala prove, Bowie fosse entusiasta del rendimento di alcuni brani: ”Un paio di volte in studio, mentre suonavamo i pezzi più forti del nuovo disco, diceva: ‘Questa suonerebbe benissimo dal vivo’. Noi ci guardavamo con l’espressione: ‘Cosa? L’ha detto davvero?’. Altre volte, invece, quando si accennava a possibili concerti, lui alzava gli occhi al cielo“. Leonard ha poi ipotizzato un perfetto equilibrio tra le due opzioni: “Direi che le possibilità che succeda qualcosa siano del 50%. Se ha l’idea di tornare a suonare dal vivo, lo farà. La sua voce sta benissimo e anche lui fisicamente. Può tranquillamente farlo. Ma, sapete, con David non si può mai dire. A me sembra che lui voglia registrare un altro disco, prima di tornare ai live. E’ in un momento davvero prolifico“
Sembrerebbe quindi prendere forma il desiderio dell’altro chitarrista Earl Slick, che recentemente aveva affermato la sua voglia di tornare in tour: “Non sarei sorpreso se decidesse di andare in tour, ma neanche se non lo facesse... So solo che a me piacerebbe fare dei concerti!”


Non sono tutte "Rose" e fiori...


Axl Rose ieri e... oggi: la bandana è sempre la stessa, la ciccia no. Non ho mai amato i Guns N' Roses, lo ammetto... e pensare che questo signore ha un anno più di me (lui è del '62) mi stimola maggiormente ad infierire! Sono d'accordo che la vita da rockstar logora il fisico ma almeno gente come Keith Richards (uno per tutti) ha lasciato pagine mirabili di rock'n'roll e continua a zampettare sui palchi di tutto il mondo, Axl nemmeno una!

CAUSA PERSA - Nel frattempo un giudice di Los Angeles ha posto fine alla causa intentata dal frontman dei Guns N'Roses contro Activision, denunciata per la presenza troppo roboante dell'ex chitarrista Saul "Slash" Hudson nel videogame Guitar Hero III: Legends of Rock. Alla base della denuncia di Axl Rose, depositata nel 2010, a distanza di tre anni dal lancio del gioco, la presenza non gradita di Slash, indiscusso Guitar Hero dei Guns 'N Roses, che si allontanò dalla band a metà degli anni novanta. 

SLASH PROTAGONISTA - Al ricciolone Slash era dedicata la copertina del gioco, nella finzione del gioco uno dei personaggi sfidabili dai gamer, considerato da Axl decisamente troppo ingombrante. E, sempre secondo il cantante, Activion avrebbe violato gli accordi di licenza stabiliti, consentendo ai propri utenti di simulare i riff di "Welcome To The Jungle" sebbene Axl avesse posto il ridimensionamento della presenza di Slash come conditio sine qua non per l'uso del brano. Il giudice di Los Angeles Charles Palmer ha però sentenziato l'archiviazione del caso: Axl Rose e i suoi avvocati avrebbero atteso troppo tempo tra l'uscita del videogioco e la denuncia. Niente da fare quindi per i 20 milioni di dollari di risarcimento sui quali Axl contava...

mercoledì 20 febbraio 2013

Ciao Kevin


L'ennesimo "grande" del rock (anche se è sempre rimasto un culto per pochi intenditori...) ci lascia. Si tratta di Kevin Ayers,  cantautore, chitarrista e bassista inglese, tra i protagonisti della scena di Canterbury: i suoi lavori hanno avuto una grande influenza sulla scena psichedelica e progressive internazionale. Un piccolo genio, un "crazy diamond" come il suo amico Syd Barret. È famoso per i suoi lavori solisti e per essere stato membro fondatore dei Soft Machine verso la fine degli anni sessanta. L'ultimo suo album risale al 2007, quel "The Unfairground", che sorprendentemente vedeva un Ayers in gran forma, supportato da una band completamente nuova e dalla collaborazione degli amici Wyatt, Manzanera e Hugh Hopper. La graffiante ironia e la poetica dei testi che lo avevano sempre contraddistinto si riconfermavano intatte, seppur velate da un'ombra di malinconia. L'album venne accolto con entusiasmo dalla critica che lo giudicava uno tra i più belli della sua carriera. Sonar lo ricorda con questo video live del 28 aprile 1992: 


A volte - per Marco Massa - arriva il jazz



A volte arriva il jazz. Un'immagine di grande suggestione per l'imprevedibilità che caratterizza questo genere musicale... ma anche il titolo del nuovo spettacolo del cantautore Marco Massa che, riutilizzando la formula già sperimentata con un "sold out" lo scorso anno, ripropone al Blue Note di Milano uno show in compagnia di grandi professionisti della scena musicale di casa nostra. 
Per i cantautori milanesi - a volte - il jazz arriva come un tram da prendere "al volo", nel caos cittadino che caratterizza la metropoli all'ombra della Madonnina, sul quale fare incontri casuali che possono - successivamente - dare origine a grandi sodalizi, quelli che Marco Massa, con il suo talento e la sua fortissima spinta umana, è riuscito a costruire.

Martedì 5 marzo, il giorno del suo 50° compleanno e il giorno dopo l'anniversario della nascita di Lucio Dalla che a Milano dedicò una sua splendida canzone... sul palco del Blue Note si alterneranno guest stars del calibro di Renato Sellani al pianoforte (una sorta di "papà musicale" e punto di riferimento preciso per Massa),

  

il collega cantautore Franesco Baccini (con il quale ha diviso il palco l'anno scorso in un lungo tour) e il f-e-n-o-m-e-n-a-l-e Tullio De Piscopo alla batteria che, nel corso della sua lunga carriera, ha frequentato generi musicali diversi, sempre all'insegna della qualità e del divertimento, suo e di chi lo ascolta! Anche i membri della band fissa di Massa sono di eccellente nomea: Massimo Moriconi (da più di 20 anni il contrabbassista di fiducia di Mina... e un motivo ci sarà), Marco Brioschi (tromba e flicorno, già con Fiorella Mannoia, Enzo Jannacci e Zucchero... ma la lista potrebbe proseguire), Paolo Brioschi (raffinato pianista di formazione classica, "convertitosi" al jazz), Francesco D'Auria (batteria e percussioni, virtuoso dell'hang) e Armando Corsi, grandissimo chitarrista per anni con Ivano Fossati!

In questo video Marco Brioschi e Marco Massa rifiniscono un brano, tra un gustoso aneddoto "alcolico" e disquisizioni tecniche sugli strumenti a fiato:


I biglietti sono già in vendita presso il locale milanese in Via Borsieri 37 (presso il Quartiere Isola) e anche online sul sito www.bluenotemilano.it
La serata verrà registrata e confluirà nel nuovo disco live del cantautore di prossima uscita: un motivo in più per essere tra quelli che l'applaudiranno quella sera!

Free Download: JAMES TAYLOR, Israele 1987



Un'ottima registrazione broadcast, realizzata nel 1987 durante un concerto israeliano di James Taylor a Rishon Letzion, vicino a Tel-Aviv.


Track 01. First Day of May (7.4MB)
Track 02. Carolina In My Mind (8.3MB)
Track 03. Handy Man (5.9MB)
Track 04. Your Smiling Face (4.7MB)
Track 05. Fire and Rain (8.5MB)
Track 06. Up On The Roof (7.2MB)
Track 07. Shower The People (9.9MB)
Track 08. Don’t Let me Be Lonely Tonight (5.3MB)
Track 09. Lighthouse (6.9MB)
Track 10. Country Road (8.3MB)
Track 11. The Twist (4.0MB)
Track 12. “Happy Birthday Claude”/Band Intro (7.7MB)
Track 13. Steamroller Blues (10.5MB)
Track 14. Sweet Potato Pie (6.2MB)
Track 15. Never Die Young (7.7MB)
Track 16. Love Has Brought Me Around (6.0MB)
Track 17. I Will Follow (6.4MB)

Quella volta che Alberto Sordi ascoltò Gabriel...



Alberto Sordi intendeva acquistare i diritti del brano "The rhythm of the heat" di Peter Gabriel, con l'intento di utilizzarla in una scena del suo film "In viaggio con papà'', per la precisione nella scena col santone. Quando ha saputo che l'ex Genesis chiedeva 100 milioni delle "vecchie lire" per i diritti avrebbe esclamato: "Ma che è scemo? Me chiede 100 mijoni!". 
Questa divertente notizia ci arriva dall'attore Carlo Verdone, autore - insieme al fratello Luca - del documentario "Alberto il Grande", che racconta un aneddoto inedito della sua esperienza sul set col grande attore scomparso dieci anni fa: "Una volta mi disse: ma che stai a sentì? Io ascoltavo a tutto volume un pezzo di Peter Gabriel, "The rhythm of the heat" racconta Verdone. "Lui ascoltò entusiasta e disse che lo voleva per il film". Verdone ricorda di aver tentato di dissuaderlo, dicendo che forse si trattava di musica "un po' troppo intellettuale", ma Sordi era deciso. Probabilmente a fargli cambiare idea, vista la sua nomea di grande tirchio... fu proprio la richiesta economica.