venerdì 15 gennaio 2021

Ciao Tim...

Tim Bogert non c'è più, aveva 76 anni ed era malato di cancro. La notizia confermata dal batterista Carmine Appice: «Era come un fratello, siamo stati amici per più di 50 anni» scrive in un accorato post su Facebook. «Tim era un bassista unico. Ha ispirato tantissimi musicisti in tutto il mondo. Ha portato un nuovo livello di virtuosismo nel basso rock. Nessuno suonava come lui». Newyorchese classe 1944, Bogert aveva iniziato a suonare dividendosi su vari strumenti strumenti, iniziando col sax. Nel 1965, dopo avere optato per il basso elettrico, fondò i Pigeons con Mark Stein, Vince Martell e Joey Brennan. Dopo che quest’ultimo venne sostituito da Appice, la band cambiò nome in Vanilla Fudge, pubblicando 5 album. Dopo aver fondato i Cactus, nel 1972, sempre insieme all'amico Carmine, i due iniziarono la collaborazione con Jeff Beck nel supergruppo Beck, Bogert & Appice, con cui pubblicheranno un solo, bellissimo album in studio.

Gli "illustri nati" di oggi, 15 gennaio


Oggi nasceva BILL BYFORD (Honley, 1951), leader dei Saxon.

   

Tanti auguri anche al caro PETE TREWAWAS Middlesbrough, 1959), il bassista dei Marillion dal 1982, anno in cui subentrò a Diz Minnett. Dal 1999 è anche il bassista dei Transatlantic, supergruppo rock progressivo nato dall'idea di Mike Portnoy e Neal Morse, ai tempi rispettivamente batterista dei Dream Theater e cantante-tastierista degli Spock's Beard. Il video dei Transatlantic che segue l'ho rirpeso io nel 2010 durante un loro concerto milanese; è divertente perchè Morse sostituisce Portnoy dietro ai tamburi, mentre il drummer viene trasportato nel locale (l'Alcatraz) dalle braccia tese del pubblico!

   

Sempre oggi festeggiano pure DAN AR BRAZ (Quimper, 1949), cantautore e chitarrista francese di origine e cultura bretone. Ha iniziato collaborando prima con Alan Stivell e poi intraprendendo la carriera solista. Agli inizi dei '90 fonda l'Héritage des Celtes con il quale parteciperà all'Eurovision Song Contest 1996. Nell'ambito della musica celtica - bretone in particolare - la sua proposta è tra le più innovative, caratterizzano da influenze rock accostate ad una forte base legata alla tradizione. Chiude il quartetto di festeggiati ADAM JONES (Chicago, 1965), chitarrista cofondatore e membro dei Tool.

giovedì 14 gennaio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 14 gennaio

ZAKK WYLDE (Bayonne, 1967), polistrumentista, cantante e compositore, noto per essere stato chitarrista di Ozzy Osbourne nonché fondatore e frontman dei Black Label Society, inserito all'ottava posizione nella classifica dei cento migliori chitarristi metal di Guitar World.

DAVE GROHL (Warrem 1969), fino al 1994 batterista dei Nirvana e, a partire dallo stesso anno, fondatore e frontman dei Foo Fighters.

 

 Festeggiano anche ODERSO RUBINI (Bologna, 1951), produttore discografico, musicista e scrittore, legato ad un periodo personalmente indimenticabile: quello della prima ondata della new wave e del punk rock in Italia e nello specifico a Bologna, con la fondazione della Harpo's Bazar, in seguito dell'Italian Records. Tra gli altri i Gaznevada del mio indimenticabile amico Nico Gamma, il primo Johnson Righeira, i Confusional Quartet e il caro Freak Antoni sono passati da lui;

   

GEOFF TATE (Stoccarda, 1959), famoso per essere stato il frontman dei Queensrÿche fino al 2012, uno dei più abili e versatili cantanti del panorama hard & heavy;

   

ALAIN TOUSSAINT (Gert Town, 1938 – Madrid, 2015), musicista, compositore e produttore discografico statunitense, del quale ricordo volentieri una collaborazione con Elvis Costello e T BONE BURNETT (St. Louis, 1948), cantautore e produttore, vincitore di un premio Oscar per il brano "The Weary Kind", composto con Ryan Bingham ed inserito nella colonna sonora del film del 2009 "Crazy Heart", con uno splendido Jeff Bridges.

martedì 12 gennaio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 12 gennaio

Festeggiamenti per BLIXA BARGELD (Berlino Ovest, 1959), uomo fidato di Nick Cave nei Bad Seeds e leader degli Einstürzende Neubauten. Il suo vero nome è Christian Emmerich, il suo nome d'arte Blixa - in pochi lo sanno - viene da una marca di pennarelli tedesca, mentre Bargeld significa letteralmente denaro contante, oscura citazione dell'artista Johannes Theodor Baargeld, esponente del movimento dadaista tedesco.

 

Nel 1946 a San Rafael nasceva GEORGE DUKE,  talentuoso pianista e tastierista, nonchè compositore e produttore discografico, tra i pionieri del sintetizzatore. memorabili sono le sue collaborazioni, prima fra tutte quella con Frank Zappa. E' morto nel 2013.

 

E ancora... PASQUALE PANELLA (Roma, 1950), poeta, scrittore e paroliere, tutti lo ricordano per il sodalizio post-Mogol con Lucio Battisti, FRANCO PIERSANTI (Roma, 1950), direttore d'orchestra e compositore, noto al grande pubblico per le musiche della serie tv del Commissario Montalbano, oltre al suo lungo sodalizio con Nanni Moretti. Chiudo ricordando l'anniverario di nascita di JOE AMORUSO (Boscotrecase, 1960), pianista che ha colaborato con Pino Daniele e con molti altri nomi illustri quali Tony Esposito, Billy Cobham, Bob Berg, Mike Stern, Don Cherry, Naná Vasconcelos, Richie Havens, Gato Barbieri, Alphonso Johnson e Mel Collins. Si è spento l'anno scorso la notte del 23 marzo.

lunedì 11 gennaio 2021

Che ci azzeccano?!?


Il sogno di questa notte: io e Agneta Faltskog degli Abba siamo a braccetto sotto la Galleria Vittorio Emanuele di Milano (ma nel sogno lei si chiamava Anni-Frid, praticamente le due si erano scambiate il nome, tant'è che io le chiedo - tanto per far vedere che di musica ne mastico - qualche aneddoto sulla lavorazione del suo disco con Phil Collins del 1982). Come si dice... i sogni son desideri: infatti nella finzione onirica non c'è distanziamento sociale, non bisogna indossare mascherine... forse - ma effettivamente non me ne preoccupo - non c'è manco il Covid-19! Lei è come negli anni '70, bella e sorridente, mi lancia evidenti segnali a partire da alcuni precisi sguardi ammalianti: praticamente le piaccio un frego! Anni mi dice di aver sete ed io, perfetto cavaliere, mi preoccupo immediatamente di trovare un tavolino libero in un bar dove ci fermiamo, incontrando mio zio che sta sorseggiando un caffè e ci sediamo con lui, ordinando da bere.  Ad un certo punto arriva Peppino De Filippo vestito come nel film "La banda degli onesti": stesso cappotto e cappello, stesse scarpe con lo "scrocchio" che saluta mio zio. Io mi alzo ed apostrofandolo "Commendatore" gli cedo la sedia in segno di rispetto ed ammirazione.

   

Mi sveglio, guardo la radiosveglia: sono le 4:44, ho sete e la prostata reclama a gran voce un'opportuna, liberatoria minzione. Giuro che se quest'anno dovessi riuscire ad andare al Festival di Sanremo con gli Abba super-ospiti, dei quali si fa un gran parlare (anche se credo poco ad per entrambe le circostanze), giuro che vado da Anni-Frid, pardon... da Agneta e la invito per un drink, stavolta per davvero!

Gli "illustri nati" di oggi, 11 gennaio

Tanti auguri a TONY KAYE (Leicester, 1946), pseudonimo di Anthony John Selvidge, il primo tastierista degli Yes; LEE RITENEUR (Los Angeles, 1952), pregevole chitarrista jazz-fusion;

   

TERRY WILLIAMS (Swansea, 1948), batterista che è stato un componente dei Dire Straits (coi quali partecipò anche al Live Aid) ed ha lavorato anche con Paul McCartney, B.B. King, Bob Dylan e Tina Turner; MARY J. BLIGE (New York, 1971) cantautrice, attrice, produttrice discografica e modella statunitense 9 volte vincitrice ai Grammy Awards. Chiude questo eterogeneo gruppo JASON BITTNER (Niskayuna, 1970), batterista degli Shadows Fall e degli Overkill since 2017, suonando anche nei Flotsam and Jetsam dal 2014 al 2017.

venerdì 8 gennaio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 8 gennaio

Giornata odierna davvero memorabile per le nascine nel rock! Da una coppia povera e disagiata ELVIS AARON PRESLEY (Tupelo, 1935) vede la luce, sopravvivendo al gemello Jessie Garon Presley, che muore appena nato. Tra i suoi antenati vi erano uno scozzese e un cherokee. La sua piccola casa natale è ancora visitabile, si trova all'indirizzo 306 Elvis Presley Drive di Tupelo, Mississippi. Simbolo regale del rock e metafora umana delle sue mille contraddizioni tra controcultura rivoluzionaria e bieco sfruttamento economico, il 16 agosto 1977 Elvis viene rinvenuto esanime dalla fidanzata Ginger Alden all'interno del suo bagno nella "reggia" di Graceland, si presume deceduto a causa di un attacco cardiaco.

   

Lo stesso giorno a Londra, nel 1947, nasce anche DAVID ROBERT JONES, che il mondo ha amato (e poi, dal 10 gennaio 2016, pianto...) come David Bowie. Uno tra i personaggi più influenti del XX secolo, di lui ho letto una definizione stupenda ad opera di Fred Frith e Howard Howe nel saggio "Art Into Pop": «Bowie è una tela nera sulla quale la gente scrive i propri sogni».

   

E non è mica finita qui... oggi sono nati il grande pianista RENATO SELLANI (Senigallia, 1926), uno dei padri del jazz che ho avuto l'onore di presentare anni fa in una serata presso il Blue Note di Milano. Purtroppo ci ha lasciati nel 2014; 


la cantante SHIRLEY BASSEY (Cardiff, 1937), già nota in UK dalla fine degli anni '50, si impose a livello mondiale con le sue stilose interpretazioni dei brani contenuti nei film di James Bond "Agente 007 - Missione Goldfinger (1964), "Agente 007 - Una cascata di diamanti" (1971) e "Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio" (1979);

 

KEITH "LEE" JACKSON (Newcastle upon Tyne, 1943), bassista e cantante noto principalmente per aver fatto parte del gruppo britannico dei Nice, affiancando Keith Emerson. Per gli impallinati del prog come il sottoscritto, segnalo che dopo i Nice formò il gruppo dei Refugee con il suo ex compagno Brian Davison alla batteria e il tastierista svizzero Patrick Moraz; ROBBY KRIEGER (West Hollywood, 1946) chitarrista dei Doors (che di recente ha detto: «Le cose migliori si scrivono a 20 anni, ma le capisci se riesci ad invecchiare») e il compianto CLAUDIO ROCCHI (Milano, 1951), che se ne è andato nel 2013. Assolutamente troppo presto.

giovedì 7 gennaio 2021

(Per fortuna) non siamo mica gli Americani...

Nonostante qualche spuria fascistoide che si aggira nel "backstage" di Palazzo Chigi... certe cose le vediamo, inorriditi, solo alla CNN: un gruppone di "patrioti" - come li ha chiamati Ivanka Trump - ha invaso ieri il Campidoglio a Washington D.C, dove deputati e senatori erano stati chiamati per certificare il voto delle elezioni presidenziali del 3 novembre. I manifestanti che si erano radunati fuori dal Congresso americano per sostenere Trump - un'accozzaglia di QAnon, neonazisti, antisemiti e troll - si sono fatti strada all’interno del palazzo verso l’aula del Senato.

L'uomo abbigliato da sciamano, cornuto e a petto nudo, armato di lancia con la bandiera a stelle e strisce è Jake Angeli, sostenitore della teoria QAnon, che ricorda molto certi personaggi che vanno periodicamente a fare le cure termali a Pontida. 


Mi sarei aspettato che, da un momento all'altro, spuntasse anche Ted Nugent, chitarrista hard rock famoso per aver militato negli Amboy Dukes ma ancor di più per la sua carriera solista, convinto cacciatore (tra l'altro caccia con l'arco) e strenuo difensore del diritto di possedere armi da fuoco. Quando era giovane si presentava a torso nudo sul palco, indossando pantacollant in lurex e coda di procione fra le natiche: professando il ritorno allo stato di natura selvaggia, arrivava on stage pendendo da una liana... manco fosse Tarzan! Pose machistiche e trattamento del genere femminile (nelle canzoni e sulle copertine degli album) a livello di minus habens. Gentaglia perfetta per Trump.

martedì 5 gennaio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 5 gennaio

 


Sono nati oggi CHRIS STEIN (New York, 1950), chitarrista e compositore, cofondatore del gruppo new wave dei Blondie PAUL WERTICO (Chicago, 1953) batterista statunitense, a lungo membro del Pat Metheny Group (con il quale vincerà ben 7 Grammy Award).

Ciao Gerry...

Non camminerai mai solo: la sua interpretazione più famosa oggi suona come una dedica da parte dei fan e dai tifosi del Liverpool, da loro adottata come inno ufficiale.

   

Gerry Marsden -  il cantante della band inglese Gerry and the Pacemakers - è morto a 78 anni, dopo aver contratto un’infezione al cuore. Marsden fondò la band nel 1959 a Liverpool, un anno prima della formazione dei Beatles, nella medesima città. Anche Paul McCartney lo ha ricordato con un post. 

Gerry and the Pacemakers ottennero un buon successo, soprattutto in Inghilterra, dove divennero famosi nel 1963 per la loro versione di “You’ll never walk alone”, scritta nel 1945 per il musical "Carousel", diventando in seguito l’inno della squadra di calcio locale, le cosiddette "furie rosse".


lunedì 4 gennaio 2021

Gli ultimi numeri di Shock-O-Rama

In ordine sparso ma con creatività (di quel genere che nasce spesso dal caos...) eccovi gli ultimi numeri della mia rubrica Shock-O-Rama, settimanalmente pubblicata sulla rivista Io Spio.







 

Batteristi anonimi

Non indico i nomi, sarebbe fin troppo facile: il primo è stato un'eroe del prog, gli altri due amici-rivali nelle rispettive band...


 

One man band


 

Gli "illustri nati" di oggi, 4 gennaio

Innanzitutto... BUON 2021 a tutti i lettori di questo blog (non sono riuscito a farveli prima, chiedo umilmente venia), perchè sia davvero un anno in musica particolarmente "intonato"! 

I festeggiati di oggi: MICHAEL STIPE (Decatur, 1960), leader dei R.E.M. fino al loro scioglimento; il batterista CHRIS CUTLER (Washington, 1947), noto per aver militato negli Henry Cow, collaborando con molti musicisti che qui su Sonar stimiamo molto come Fred Frith, Lindsay Cooper, Peter Blegvad e The Residents. Dopo lo scioglimento degli Henry Cow, Cutler ha creato l'etichetta discografica indipendente Recommended Records, che ha pubblicato principalmente i musicisti dell'area Rock in Opposition

 

MASSIMO LUCA (Santa Margherita Ligure, 1950) è un chitarrista, compositore e produttore discografico, la lista delle sue collaborazioni - oltre a quelle specialissima con Mina e Lucio Battisti - con grandi cantautori è chilometrica: Fabrizio De André, Paolo ConteAlice, Pierangelo Bertoli, Francesco Guccini, Loredana Bertè, Roberto Vecchioni, Fabio Concato, Ornella Vanoni, Walter Foini, Gianfranco Manfredi, Mia Martini, Bruno Lauzi, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi e molti altri.

 

PETER STEELE (Brooklyn, 1962), nome d'arte di Petrus Thomas Ratajczyk - che ho avuto l'onore di incontrare - è stato il cantante e bassista dei Type O Negative; ci ha lasciati nel 2010. Chiude il bel gruppetto la cantante BETH GIBBONS (Exeter, 1965), tra i fondatori della band trip hop dei Portishead.


Con l'ausilio dell'indimenticabile Luci... rinnovo gli auguri!



mercoledì 30 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 30 dicembre

Il leader dell'Electric Light Orchestra JEFF LYNNE (Birmingham, 1947) e la "sacerdotessa del rock" PATTI SMITH (Chicago. 1946) vedono entrambi la luce proprio oggi, insieme a MICHAEL NESMITH dei Monkees (Houston, 1942), il batterista CLIVE BUNKER (Luton, 1946), il primo dei Jethro Tull. Ha contribuito ai primi 4 album della band, compreso l'iconico "Aqualung", abbandonando Ian Anderson e soci nel 1972 per dedicarsi alla vita familiare e ad altre professioni.

   

Nel 1974, tuttavia, Bunker entrò a far parte dei Blodwyn Pig, band formata da Mick Abrahams dopo il suo abbandono dei Jethro Tull nel 1969. Clive nel 1991 si è unito alla Manfred Mann's Earth Band quando il gruppo si è riformato, sino all'ultimo tour con loro del 1993. Ultimo (ma come si dice... non ultimo) il tastierista DAVE STEWART (Londra, 1950), che ha suonato con diverse band di rock progressivo della scuola di Canterbury - Hatfield and the North, National Health e la band del batterista Bill Bruford -  e formando anche un duo di art rock con la cantante Barbara Gaskin.

martedì 29 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 29 dicembre


Due grandi personaggi che non sono più fra noi caratterizzano la grafica di oggi. Il primo è RICK DANKO (Green's Corners, 1943 - New York, 1999), bassista dei The Band, il gruppo canadese che accompagnò Bob Dylan negli anni sessanta (con il nome the Hawks) e nel suo album "The Basement Tapes" (registrato nel 1967 e uscito nel 1975).

 

L'altro è COZY POWELL (Cirencester, 1947 - Bristol, 1998), batterista britannico che ha militato in diversi gruppi di grande levatura (Whitesnake, Rainbow e Black Sabbath), considerato uno dei batteristi più influenti del rock moderno. Ha avuto anche una parentesi prog nel  1986 sostituendo Carl Palmer negli ELP, divenuti così Emerson, Lake & Powell. 

 

Il suo hobby preferito riguardava - come tanti suoi colleghi musicisti - i motori e le corse: è stato corridore in Formula 3 e tifava sfegatatamente in Formula 1 per la nostra "rossa" Ferrari, come possiamo anche leggere nella copertina interna di "Tilt" (1981) dove appare appunto la scritta Forza Ferrari. Purtroppo sarà proprio questa passione a portarlo alla morte all'età di cinquanta anni il 5 aprile 1998 per un incidente automobilistico.

Festeggiano anche CRISTIANO DE ANDRE' (Genova, 1962), MARIANNE FAITHFULL (Londra, 1946), ex compagna di Mick Jagger e il sassofonista jazz JOE LOVANO (Cleveland, 1952).

lunedì 28 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 28 dicembre


Tanti auguri a EDGAR WINTER (Beaumont, 1946), tastierista, cantante, sassofonista e percussionista, fratello minore di Johnny Winter (albino come il fratello). Winter è un membro della chiesa di Scientology, cosa che non depone certo a suo favore. Il suo momento d'oro lo visse nel 1973, quando il singolo "Frankenstein" arrivò in vetta nella Billboard Hot 100 e in Canada.

 

Ricordiamo anche la nascita di RINGO DE PALMA (Torino, 1963), batterista dei Litfiba e dei CCCP - Fedeli alla linea. Ci ha lasciati nel 1990. Il suo vero nome era Luca De Benedittis, il soprannome Ringo fu un omaggio dichiarato al drummer dei Beatles. La sua salma, cremata e riposta in un piccolo loculo senza fotografia, si trova presso il cimitero di Rifredi a Firenze.

Altro nato oggi che ci ha lasciato, dieci anni dopo Ringo, è ALEX CHILTON (Memphis, 1950), noto per essere stato il cantante dei The Box Tops, il fondatore dei Big Star e produttore dei temibili Cramps. Il suo stile melodico, dolce e sognante ha emanato un'enorme influenza sul pop e l'indie rock contemporaneo. A lui si attribuisce l'invenzione del cosiddetto power pop.

 

Chiudo col compleanno di JOHN LEGEND (Springfield, 1978), nato nella città dei Simpsons e dotato di una "canna" davvero eccellente! E' anche produttore teatrale, attore e personaggio televisivo statunitense.

giovedì 24 dicembre 2020

Ciao Leslie...

Nato nella "grande mela" il 22 ottobre 1945, aveva iniziato la sua carriera musicale suonando e cantando con i Vagrants, prima di realizzare l'album solista "Mountain", il cui titolo porta lo stesso nome del gruppo da lui creato nel 1969 insieme a Felix Pappalardi. La band, nell’agosto dello stesso anno della sua fondazione, suonò al Festival di Woodstock.

   

L'ultimo suo album da solista è "Soundcheck", uscito a novembre 2015, caratterizzato dalla partecipazione di alcuni ospiti del calibro di Jack Bruce, Brian May e Peter Frampton. In queste ore molti colleghi musicisti lo stanno ricordando sui social, uno fra i tanti Paul Stanley dei Kiss.





mercoledì 23 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 23 dicembre

Antivigilia ricca di compleanni importanti nel mondo della musica, a partire dalla nascita dell'immenso CHET BAKER (Yale, 1929), jazzista sul quale ogni mia parola potrebbe apparire scontata e banale. Mi limito solo a consigliarvi la visione di due film che lo riguardano: il bellissimo documentario "Let's Get Lost", firmato da Bruce Weber e "Born To Be Blue", circolato poco in Italia, interpretato da Ethan Hawke che, pur rappresentando un'ardua sfida, l'attore risolve con una totale immersione nel personaggio, arrivando pure a cantare alcuni brani della colonna sonora.

 

Poi c'è EDDIE VEDDER dei Pearl Jam (Evanston, 23 dicembre 1964), pseudonimo di Edward Louis Severson III. Vedder ha un rapporto particolare con l'Italia: nel 1994, in Campidoglio a Roma, si è sposato con la storica fidanzata Beth Liebling, dalla quale ha divorziato nel 2000. Nel settembre del 2010 si è sposato con Jill McCormick, modella conosciuta a Milano nel 2000, con la quale conviveva dal 2004. Se non fosse per quella sua fissazione con l'ukulele...

 

Sono nati in questo giorno: JORMA KAUKONEN (Washington, 1940) chitarrista dei Jefferson Airplane, il cantante GRAHAM BONNET (Skegness, 1947) che ha militato nei Rainbow, Michael Shenker Gruoup, Alcatrazz e Impellitteri, il grande ADRIAN BELEW (Covington, 23 dicembre 1949), prima con la band di Frank Zappa (che l'ha scoperto, sentendolo suonare in un locale), poi coi Talking Heads di David Byrne, nei Tom Tom Club e infine nei King Crimson di Robert Fripp, suonando anche con David Bowie e Laurie Anderson. Nel 2017 è uscito l'album dei pirotecnici Gizmodrome, insieme a Mark King (Level 42), Stewart Copeland (The Police) e Vittorio Cosma (PFM e Elio E Le Storie Tese).

 
 
Gli ultimi festeggiati di oggi (non certo per importanza): ANTHONY PHILLIPS (Londra, 1951), primo chitarrista dei Genesis coi quali incide i primi due album, "From Genesis to Revelation" (1969) e "Trespass" (1970), prima di lasciarli per una non meglio identificata "fobia da palco" (si parlò allora di alcuni dissidi con Peter Gabriel), sostituito da Steve Hackett; RAY TABANO (Bronx, 1946), primo chitarrista ritmico degli Aerosmith, sostituito poi da Brad Whitford; DAVE MURRAY (Londra, 1956), insieme al bassista Steve Harris, è considerato il secondo membro "originale" degli Iron Maiden fino al debutto del primo album nel 1980. La sua militanza risale agli albori della storia della band, quando alla voce c'era ancora Dennis Wilcock. Nle repertorio dei Maiden, soltanto il brano "Charlotte the Harlot", (proveniente dal primo lavoro discografico, ai tempi di Paul Di'Anno) risulta interamente composto da lui. 

Giusto per amore di completezza, concludo il post con la segnalazione della nascita di MARCO CASTOLDI, in "arte" MORGAN (Milano, 1972), sul quale non voglio dilungarmi perchà davvero non lo merita, buono giusto per il serraglio sanremese. Fichè ci saranno cialtroni supremi come Giuseppe Cruciani che lo considerano un "intellettuale, artista fantastico, persona di cultura musicale infinita, grande uomo di spettacolo"... questo Paese artisticamente non tornerà mai a riappropriarsi del ruolo che gli spetta per la sua straordinaria tradizione passata.

martedì 22 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 22 dicembre


Oggi sono nati 2/3 dei Bee Gees, ovvero i gemelli MAURICE e ROBIN GIBB (Douglas, 1949). Purtroppo entrambi non sono più fra noi.

      

Si festeggia anche il compleanno del virtuoso chitarrista FRANK GAMBALE (Canberra, 1958) e del suo collega bassista JOHN PATITUCCI (Brooklin, 1959); entrambi di origini italiane - il primo della provincia di Avellino e il secondo calabrese - hanno suonato assieme nella Chick Corea Elektric Band. 


Accidenti... quasi mi dimenticavo: compie gli anni pure RICK NIELSEN (Chicago, 1948), il fondatore, chitarrista "sborone" nonché principale autore dei Cheap Trick!

lunedì 21 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 21 dicembre


FRANK ZAPPA nasce a Baltimora nel 1940. Esordisce come suonatore di ruote di bicicletta, in seguito diventerà "qualcuno"...

giovedì 17 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 17 dicembre

Tanti auguri a MIKE MILLS (Orange Country, 1958), bassista e membro fondatore ad Athens nel 1980 dei R.E.M. di Michael Stipe e a PAUL RODGERS (Middlesbrough, 17 dicembre 1949), istrionico vocalist inglese dei Free, Bad Company e Queen + Paul Rodgers.

   

Ha anche collaborato con Jimmy Page nei The Firm, supergruppo formatosi nella metà degli anni '80  che annoverava anche Tony Franklin al basso, tastiere e Chris Slade alla batteria.

 .

Auguri anche a RON GEESIN (Stevenston, 17 dicembre 1943),  musicista e compositore britannico, famoso per gli arrangiamenti dell'album "Atom Heart Mother" dei Pink Floyd, la paternità di alcune melodie ivi contenute e la direzione dell'orchestra durante i primi giorni di registrazione presso gli Abbey Road Studios di Londra. Nonostante tutto, nei crediti dell'opera finale non verrà inserito il suo nome, fatto questo sulle cui motivazioni si raccontano diverse versioni: alcune voci parlano di screzi con il gruppo, altre quella che i Floyd non volessero ammettere di aver ricevuto aiuti, per così dire... esterni.

mercoledì 16 dicembre 2020

Parola mia


 

Gli "illustri nati" di oggi, 16 dicembre


Due "signori" americani della 6 corde oggi compiono gli anni: BILLY GIBBONS (Houston, 1949), principale chitarra degli ZZ Top e ROBBER FORD (Woodlake, 16 dicembre 1951) dallo stime molto eterogeno che spazia tra blues, jazz e fusion.

 

Fanno inoltre festa MARIZA (Lourenço Marques, 1973), cantante di fado portoghese, che ho scoperto anni fa, dopo un'estate in Portogallo, in seguito ad una fascinazione per i Madredeus (che ebbi modo di ascoltare quando qui in Italia erano totalmente sconosciuti, ancora prima di essere insieriti da Wim Wenders nel suo film "Lisbon Story") e per tutto quello che riguardava le nuove leve dell amusica fold di quella splendida terra; BENNY ANDERSSON (Stoccolma, 1946), musicista, compositore, arrangiatore e membro fondatore degli Abba dei quale fu parte durante tutta la loro attività artistica; JOHN ABERCROMBIE (Port Chester, 1944), grande chitarrista jazz scomparso nel 2017. 

martedì 15 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 15 dicembre


Alcuni compleanni di oggi, si intrecciano in modo curioso. PAUL SIMONON (Londra, 1955) è stato il bassista dei Clash, immortalato nella copertina della loro bibbia su doppio disco "London Calling" mentre sfascia il suo basso Fender Precision durante un'esibizione dal vivo al Palladium di New York. Anche il regista ALEX COX (Bebington, 1954) compio oggi gli anni, nel 1987 diresse Joe Strummer, compagno di band di Simonon, nello strambo ed affascinante spaghetti-western pre Tarantino "Straight To Hell", un film indipendente nel quale comparivano anche Courtney Love, Jim Jarmush, Elvis Costello, Dennis Hopper e alcuni membri dei Pogues e dei Circle Jerks. Se non l'avete visto... ve lo consiglio!

Anche RED RONNIE - all'anagrafe Gabriele Ansaloni - fa parte del gruppo di compleannati di oggi, nato a San Pietro in Casale (BO) nel 1951, come pure FEDERICO "GHIGO" RENZULLI (Manocalzati, 1953), storico chitarrista e fondatore dei Litfiba.

   

Chiude il gruppo CARMINE APPICE (Staten Island, 1946), possente e versatile batterista di origine italiana, che iniziò coi Vanilla Fudge nel 1967, poi assieme al bassista Tim Bogert forma i Cactus, da alcuni critici soprannominati "I Led Zeppelin americani". Lasciati i Cactus nel 1972, i due si uniscono a Jeff Beck creando i Beck, Bogert & Appice. Nel 1975 fa parte dei KGB, un supergruppo in cui sono presenti anche Mike Bloomfield e Rick Grech. Tra gli altri artisti con cui ha collaborato sono da citare i Pink Floyd ("A Momentary Lapse of Reason", 1987), Stanley Clarke, Ozzy Osbourne, Ted Nugent, John Entwistle e Rod Stewart. Carmine è fratello di Vinny Appice, anch'egli batterista molto apprezzato che vanta collaborazioni con artisti come i Dio e i Black Sabbath.

lunedì 14 dicembre 2020

Parola mia

 


Gli "illustri nati" di oggi, 14 dicembre

Tanti auguri a JOHN LURIE  (Minneapolis, 1952) attore, musicista, pittore e produttore statunitense. Leader dei The Lounge Lizards, ha recitato in 19 film, compreso "Stranger than Paradise" e "Daunbailò" (nella gif in grafica la mitica scena con Roberto Benigni e Tom Waits, al grido di "Ice cream, you scream, we all scream for an ice cream").

   

Compie gli anni anche VINICIO CAPOSSELA (Hannover, 1965), cantautore di culto, uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco con quattro Targhe Tenco e un Premio Tenco alla carriera.

 

Non posso non dimenticare di citare il compleanno di uno dei miei miti, il critico musicale LESTER BANGS (Escondido, 1948), scomparso nel 1982 a New York. Senza dubbio il giornalista rock più famoso della storia, ha scritto su Creem, New Musical Express, The Village Voice e Rolling Stone.

Infine auguri a BETH ORTON (East Dereham, 1970), cantautrice folk inglese, premiata nel 2000 col Brit Award come Miglior artista femminile inglese; MIKE SCOTT (Edimburgo, 1959), cantante e chitarrista, frontman dei The Waterboys; PIERLUIGI CALDERONI (Roma, 1949), batterista che ha militato per tanti anni nel fondamentale Banco del Mutuo Soccorso; piccola curiosita: nel 1978 partecipa al bellissimo film di Federico Fellini "Prova d'orchestra".

venerdì 11 dicembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 11 dicembre


Doppio compleanno festeggiato anche oggi: quello di CHESTER THOMPSON (Baltimora, 1948), batterista di rango e "membro aggiunto" dei Genesis per parecchi anni (compare anche nel meraviglioso doppio live "Second's Out"), ha suonato per Frank Zappa, Peter Cetera, Phil Collins solista, Neil Diamond, Bee Gees, Flora Purim, Ben E. King, Freddie Hubbard e Joe Henderson. Durante la sua carriera ha suonato batterie Ludwig (1970-1977), Pearl (1977-1987), Sonor (1990–1999) e piatti Paiste; attualmente, se non sabglio, utilizza batterie DW e piatti Sabian.

 

L'altro festeggiato è quel bassista scavezzacollo di NIKKI SIXX (San Jose, 1958), nato Franklin Carlton Serafino Feranna Jr., chiaro che col suo vero nome non avrebbe potuto co-fondare i Mötley Crüe, uno dei gruppi più importanti del panorama hair metal della Los Angeles anni '80. 

A proposito di bassisti... dimenticavo un compleanno di lusso: quello di DARRYL JONES (Chicago, 1961), jazzista di qualità ma con illustri frequentazioni rock con Peter Gabriel, Madonna, Cher, Eric Clapton, Sting (col quale ha contribuito alla realizzazione del primo disco solista dell'ex poliziotti) e Joan Armatrading. Jones ha anche suonato con i Rolling Stones da quando Bill Wyman lasciò il gruppo nel 1992, accreditato però come collaboratore e non come membro del gruppo. 

giovedì 10 dicembre 2020

Ciao Harold...

Il virus bastardo ci ha portato via anche Harold Budd, compositore di grande talento, noto per il suo lavoro minimalista e le sue collaborazioni con Brian Eno. Immediato il cordoglio e gli omaggi di amici e collaboratori, come Robin Guthrie dei Cocteau Twins che su Facebook ha scritto: «Difficile da digerire. Ho condiviso molto con Harold da quando eravamo giovani a quando si è ammalato, ho condiviso moltissimo con Harold negli ultimi 35 anni, punto. Mi sento vuoto, improvvisamente perso e impreparato a questo… Le sue ultime parole per me sono state “adios amigo”… lo rimarranno per sempre. Ha lasciato un vuoto enorme con il nome Harold Budd scritto sopra».

Ricordo (e consiglio a chi non l'avesse ascoltato) l'album collaborativo di Budd e i Cocteau Twins "The Moon and the Melodies" uscito nel 1986.

 

Personalmente la mia scoperta della sua musica avvenne nel 1978, in pieno furore punk quando anch'io, pur amando le improbabili schitarrate anarcoidi di tutto quello che arrivava dalla perfida Albione, (forse per darmi un tono...) ascoltavo anche cose un pochino più strane e sconosciute. L'album in questione era "The Pavilion of Dreams", un monumento all'estasi contemplativa, in bilico tra il silenzioso abbandono e l'eternità di un qualche appello spirituale. Riascoltato oggi appare ancora più coinvolgente e straordinariamente attuale. Prodotto da Brian Eno, insieme si ritroveranno 10 anni più tardi realizzando il capolavoro "The White Arcades". Budd era un musicista di grande razza,  che amava circondarsi di artisti altrettanto talentuosi (i già citati Cocteau Twins ma anche Bill Nelson, Gavin Bryars, Jon Hassell, Hector Zazou, John Foxx). Una perdita enorme.

Ciao Pablito...

Viviamo tempi difficili, in un mondo pieno di mediocri, nella politica, nel mondo del lavoro, nel calcio, nella vita. Il problema è che i mediocri si alzano mediamente sempre prima dei talentuosi... e in quel lasso di tempo pensano solo a come fregarli. I mediocri sono un'oscura setta, anzi... una potente, organizzatissima casta. Se ti permetti di toccarne uno, ti arrivano addosso in cento, non importa se siano terrapiattisti, fancazzisti, leghisti o negazionisti. I mediocri sono spesso ai vertici delle aziende e pontificano ai dipendenti su fondamentali direttive e strategie, sono anni che lavorano lì e non hanno ancora capito che lavoro stiano svolgendo.  I mediocri sono quelli che ficcano nel microonde una busta di "Viva la mamma" della Findus, credendosi dei cuochi provetti pronti per MasterChef. Anche il nostro calcio è pieno di mediocri, che sono i giocatori più pericolosi, quelli maldestri, scorretti ed imbranati, che possono fare molto male. 

Diego Armando Maradona e Paolo Rossi erano dei talenti. 

Come cantava Francesco Guccini, "gli eroi son tutti giovani e belli". Mi sarebbe piaciuto riuscire a scriverti qualcosa di profondo per ringraziare Paolo Rossi delle straordinarie emozioni che, anche tramite lui, vivemmo tutti in quella irripetibile estate del 1982. Alla vigilia della finale dei Mondiali, Mick Jagger a Torino indossando la maglia di Rossi, predicendo che l'Italia avrebbe battuto la Germania per 3-1. Il pronostico si rivelò esatto al cento per cento e rimase nella storia del rock e del calcio. 

Mick Jagger al Comunale di Torino, 11 luglio 1982

Io, molto più modestamente (non rotolando e non avendo la presenza di palco del leader degli Stones) posso solo scrivere, con profonda e sincera tristezza... grazie Pablito.

Lavagna (GE). estate mondiale 1982