venerdì 18 ottobre 2019

Cinema metallico... ma solo per oggi


I Metallica (band che ha venduto 120 milioni di album in carriera... mica cotica) e la San Francisco Symphony si riuniscono per il 20° anniversario - svoltosi al Chase Center di San Francisco - del celebre album live "S&M". Da questo evento ha origine un film-concerto in cui l’heavy metal e la musica classica si incontrano in una performance esplosiva. Arriva nei cinema di tutto il mondo un evento unico riservato alle sale cinematografiche: il film concerto "METALLICA & SAN FRANCISCO SYMPHONY: S&M2". Solo oggi... tra l'altro giorno del mio onomastico.

Due date italiane per NICK CAVE nel 2020


Nick Cave e i suoi Bad Seeds, reduci dall'uscita dell'album “Ghosteen” saranno in Italia per due date, al Mediolanum Forum di Assago il 9 giugno e alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma l’11 giugno. Al momento, questi due show sono le uniche tappe previste in Italia dal cantautore australiano. I biglietti per i due concerti saranno disponibili a partire dalle 10 di venerdì 25 ottobre su TicketOne e su tutte le altre piattaforme autorizzate. L’ultima volta che Cave è andata in scena nella Penisola è stata nell’estate 2018, quando si è esibito al Lucca Summer Festival.

Di punkreas non si campa


«Ma sei proprio tu? Venivo a tutti i vostri concerti. Eri il mio idolo». Non ci voleva credere lo sportellista dell'ufficio postale di Cassano Magnago (VA) quando gli hanno ufficialmente presentato il suo nuovo collega. «Piacere, Fabrizio Castelli»... ovvero Flaco, ex chitarrista dei Punkreas, mente del gruppo punk-rock tra i più famosi in Italia! Con una laurea in filosofia nel cassetto e centinaia di interviste mai banali alle spalle, in 26 anni di carriera il musicista di Busto Arsizio ha scritto circa la metà dei testi dei Punkreas. “Canapa” e “Cuore nero” sono soltanto due dei tanti brani trasformatisi in veri e propri inni generazionali per chi è cresciuto negli Anni '90. A parziale consolazione del Castelli... la consapevolezza che anche Charles Bukowski ha lavorato alle poste (esperienza da lui raccontata magnificamente nel libro "Post Office").

Vedi cosa succede a fare gli scemi?!?

Nello show residency dello scorso giovedì di Lady Gaga a Las Vegas un fan, accolto sul palco del Park Theater da Miss Germanotta, ha preso in braccio la cantante e dopo qualche saltello i due sono caduti dalla struttura, rotolando insieme sul pubblico sotto di loro. Praticamente... due pirla!

Free Download - LITTLE FEAT, Lawrence, University of Kansas, 4 Nov 1974



I divertenti e leggendari Little Feat di Lowell George (tra le migliori degli anni '70, anche sei qui in Italia - purtroppo - non hanno mai goduto di grande notorietà) dal vivo allo Student Union Ballroom dell'Università del Kansas di Lawrence, 4 novembre 1974. Un'ottima registrazione soundboard in mp3.

Achille Lauro e Tenco: binomio urticante


Achille Lauro sbarca al Premio Tenco e cosa succede?!? Gli eredi del grande cantautore si dissociano con forza dall'edizione della manifestazione, attraverso un comunicato molto preciso: "La famiglia Tenco non ha mai pubblicamente espresso giudizi artistici su cantautori, cantanti o artisti in generale. Il coinvolgimento di Achille Lauro nelle polemiche pubbliche del Tenco 2019 è stato iniziato dal Club e da alcuni suoi membri nel probabile tentativo di deviare l'attenzione dalle questioni oggettive contestate dalla famiglia Tenco alle discussioni, più o meno opinabili, sull'arte e sul cantautorato". Prosegue il comunicato dei familiari: "Le contestazioni che hanno portato gli eredi Tenco a dissociarsi dal Tenco 2019 non sono frutto di loro opinioni personali ma la conseguenza delle esplicite dichiarazioni fatte dai membri e dall'entourage del Club nel corso della conferenza stampa svoltasi a Milano lo scorso settembre". Quanto ad Achille Lauro: "A mero titolo di opinione si era ritenuto che la sua prematura partecipazione al Premio Tenco potesse rappresentare un altro tentativo di innaturale e inammissibile accostamento o corteggiamento del Tenco al Festival, a discapito di tanti validissimi cantautori con una lunga carriera alle spalle e alcuni dei quali presenti in questa edizione della rassegna". 

Il tatuato, però, non sembra minimamente scomporsi, anzi, come dice il vecchio motto... l'importante è che se ne parli. Lui addirittura arriva a paragonarsi al grande artista genovese (anche se nato in provincia di Alessandria): "Sono un cantautore e come Tenco mi sento un incompreso". Questa folle dichiarazione dimostra come Lauro sia poco furbo, per non dire di peggio: sarebbe stato meglio non tirare in ballo il paragone con un mostro sacro del cantautorato di casa nostra, Lauro non è e non sarà mai Tenco! Il pubblico - a differenza di quello che scelleratamente afferma, non lo ignora, bensì lo applaude e la stampa al soldo delle case discografiche gli riconosce uno spessore davvero fuori luogo.

Sfacciato, egocentrico, con poche idee e confuse, prima si atteggia a selvaggio e dannato e poi partecipa al salotto domenicale dalla Venier recitando la parte del bravo ragazzo, invitando i giovani come lui a non drogarsi. Il suo è una finta ribellione populista e di facciata, scritta di pugno nei suoi comunicati stampa... dove scivola spesso e volentieri sulla grammatica, mascherando dietro ad un (peraltro nobilissimo, quando sincero) dadaismo il nulla cosmico che rappresenta. Ricordate il concetto del "buon selvaggio" coniato dal grande filosofo Jean-Jacques Rousseau, secondo il quale l’uomo nasce buono e pacifico e, solo in seguito, corrotto da società e civilizzazione, scopre la cattiveria? Ecco... a me Achille Lauro fa pensare ad un utilizzo strumentale di quella teoria, molto in voga fra la fine del '700 e l'inizio del secolo successivo. 

Achille Lauro è più mainstream di quanto si potrebbe pensare e la sua presunta "lotta" da ribelle anticonformista - che commercialmente su un certo pubblico becero ed implume funziona molto bene - non è contro il "sistema"... ma contro la linea melodica dei brani che interpreta! Non sorprende che il Club Tenco lo abbia invitato e che - soprattutto - Morgan lo sponsorizzi a piè sospinto. Altro che controcultura... non diciamo idiozie: Achille Lauro è il trionfo del convenzionale e il mio 'ma va a cagher' di oggi è tutto per lui!

giovedì 17 ottobre 2019

Amarcord

Rispettiamo l'ambiente


Ritrovato un video inedito di Faber con la PFM!

 

A 40 anni dal tour di Fabrizio de André con la PFM e dai successivi due album dal vivo - usciti nello stesso 1979 e l’anno seguente - la Sony Music Italy annuncia il sorprendente ritrovamento di un filmato con la registrazione completa di quello che, senza dubbio, resta uno degli eventi più celebrati e indimenticabili della storia della musica italiana. 
Faber nei camerini con Franz Di Ciocco (foto Guido Harari)
Realizzata e custodita in tutti questi anni dal regista genovese Piero Frattari, la registrazione rappresenta davvero un documento straordinario: le uniche immagini ad oggi del concerto del 3 gennaio 1979 a Genova, in grado di restituire finalmente - dopo tanti anni di solo ascolto e di ‘rumours’ sull’esistenza del filmato - i colori, gli umori di quel palco, di quei live, dell’incontro irripetibile del grande cantautore genovese con la straordinaria rock band italiana. Racconta Frattari: “Devo ringraziare le mie due passioni: una per la musica di Faber e l’altra, maniacale, di conservare ogni cosa. All’epoca facevo il video maker per radio e tv. Era il gennaio del 1979. Gli organizzatori mi proposero di registrare il concerto di Faber/PFM. Non esitai un istante. Poi, le videocassette di quella registrazione finirono in fondo ad un archivio, che qualche anno dopo, decisero di mandare al macero. Solo per caso riuscii a recuperarle e a catalogarle tutte nell’archivio della mia società, Vidigraph, che possedeva già circa 20.000 videocassette professionali. Erano video analogici su nastro, quindi, per salvarli dal degrado, decisi nel 2000 di trasferirli tutti su supporto digitale”. Venuta a conoscenza dell’esistenza del filmato, la Sony Music e Piero Frattari si accordano per procedere al restauro dei filmato integrale del concerto così da poterlo rendere disponibile presto al grande pubblico e ai tantissimi fan che questo concerto non avrebbero mai immaginato di poter un giorno vedere.

Per i Toto è... tempo di morire


A giudicare dalle dichiarazioni di Steve Lukather, i TOTO nella formazione attuale - lui, Steve Porcaro, David Paich e Joseph Williams - si scioglieranno il 20 ottobre alla fine del tour per il loro quarantennale: “Non so cosa succederà in futuro ma so che il 20 ottobre a Philadelphia terremo l’ultimo show con questa formazione. Non so cosa succederà successivamente ma so che è la fine di questa configurazione della band. Dobbiamo prendere una pausa, fermarci, guarire dalle botte prese e vedere come va. La musica c’è sempre e non voglio dire che non la suonerò più, sarebbe stupido dirlo e sarebbe una bugia. Posso suonare tutto quello che voglio da tutta la mia carriera e lo stesso possono fare gli altri. Abbiamo lavorato molto duramente per gli ultimi 10 anni e abbiamo tenuto più tour che mai. Stiamo anche suonando meglio che mai e questo è ironico… quando saliamo sul palco è come se fossimo ancora ragazzini e diamo tutto quello che possiamo. Questo ci mantiene giovani e io sto meglio di quando avevo 40 anni. Fisicamente e dal punto di vista della performance la band è maturata. Io mi diverto molto a suonare. Per come la vedo io, non veniamo pagati per le 2 ore e passa che passiamo sul palco ma per le 20 ore e passa che stiamo in quella piccola prigione che si chiama camera di hotel. Sono stato in tour tutta la vita”.

Avendoli visti svariate volte dal vivo, possedendo tutta la loro discografia e numerosi bootlegs... posso solo ringraziare e ritenermi soddisfatto, comunque vada.

Kraftwerk multimediali agli Arcimboldi


Dopo il successo mondiale riscosso dagli ultimi tour di concerti in 3-D, lunedì 25 maggio al Teatro degli Arcimboldi di Milano tornano in Italia i Kraftwerk! I pionieri della musica elettronica si esibiranno dal vivo con un incredibile show multimediale che fonde insieme musica e arte performativa. I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti TicketOne a partire dalle ore 11.00 di domani, venerdì 18 ottobre. 

Lo show italiano è prodotto e organizzato da Intersuoni srl, divisione Booking & Management Unit. I Kraftwerk nascono nel 1970 dall’unione di Ralf Hütter e Florian Schneider. Da sempre innovatori, fin dalla metà degli anni ’70 i Kraftwerk sono riconosciuti a livello mondiale per la loro rivoluzionaria musica elettronica, i loro paesaggi sonori e le originali sperimentazioni con la robotica e altre tecnologie. Con la loro visione avanguardistica, i Kraftwerk hanno creato la colonna sonora per l’era digitale del XXI secolo. Nelle loro performance dal vivo - la cui formazione è attualmente composta da Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert e Falk Grieffenhagen - emerge con forza la loro profonda fiducia nell’interazione tra l’uomo e la macchina. Negli ultimi anni, a partire dalla retrospettiva “The Catalogue”, ospitata nel 2012 al MoMA di New York, i Kraftwerk sono tornati alle proprie origini, alla scena artistica e musicale della Düsseldorf di fine anni ‘60. Alla serie di concerti in 3-D al MoMA sono seguite ulteriori presentazioni alla Tate Modern Turbine Hall (Londra), all’Akasaka Blitz (Tokyo), all’Opera House (Sydney), alla Walt Disney Concert Hall (Los Angeles), alla Fondazione Louis Vuitton (Parigi), alla Neue National Galerie (Berlino) e al Guggenheim Museum (Bilbao). Nel 2014, il fondatore dei Krafwerk Ralf Hütter è stato insignito del prestigioso Grammy alla carriera. Ancora nel 2018, i Kraftwerk si sono aggiudicati il Grammy per il miglior album di musica dance ed elettronica con “3-D The Catalogue”, una rivisitazione in chiave high-tech dei precedenti lavori della band.

PICCOLA ORCHESTRA AVION TRAVEL - L'amante improvviso


"Opplà" è il terzo album della Piccola Orchestra Avion Travel, il primo con la Sugar di Caterina Caselli. Prodotto da Fausto Mesolella, il disco all'epoca piacque molto, soprattutto alla critica, classificandosi al secondo posto nel referendum di Musica e dischi per Miglior Disco dell'Anno 1993, dietro solo a "Café de la Paix" di Franco Battiato. Fra i tanti brani di grande spessore, io privilegio questa, in grado di rivelare lo spessore compositivo e il background trasversale - tra jazz, world musica e cantautoralità - dei vari musicisti coinvolti.

Libero dall'embargo


Come aveva chiesto l'ufficio stampa del Maestro, ho atteso la scadenza dell'embargo - fissata per oggi - prima di pubblicare il videoclip del brano inedito contenuto nel nuovo album "Torneremo ancora" (composto a 4 mani con Juri Camisasca), che esce domani. Una composizione estremamente mistica sul rapporto con l'Alto, per la quale Battiato ha curato arrangiamenti e archi e registrato la voce un paio di anni fa. Il resto dell'album è composto da registrazioni tratte da concerti del 2017 con la Royal Philarmonic Orchestra.


E mentre sui social infuria la polemica sull'opportunità di un disco del genere e sulle condizioni di salute del grande musicista siciliano, qui su Sonar oggi ci limitiamo ad ascoltare deferenti...



La strana coppia


Dal nuovo numero del quindicinale Io Spio, attualmente in edicola, il mio pezzullo sulla mancata liaison tra Freddie Mercury e Paolo Bonolis: cosa non si fa per l'audience...

Free download: PETER FRAMPTON, Carmel-By-The-Sea, 15 Mar 2016



Come ho avuto modo di scrivere anche sul mio gruppo Facebook "Live Rarities" - dedito allo scambio di bootleg audio e video - da ragazzo non amavo particolarmente Peter Frampton e quella sua cascata di boccoli biondi, l'uso becero del vocoder e tutto il resto del cucuzzaro... lo consideravo troppo "leggerino" per i miei gusti, all'epoca molto integralisti. Poi, col tempo (invecchiando ed intenerendomi...) ho imparato ad apprezzare la sua semplicità e solarità. Questo è uno suo show acustico (qualità broadcast in mp3), registrato al Sunset Center di Carmel-By-The_Sea, avvenuto il 15 marzo 2016, in concomitanza col 40° anniversario del suo best seller "Frampton Comes Alive!". In questa esibizione suona con lui Gordon Kennedy e, in un brano, spunta anche suo figlio Julian.

mercoledì 16 ottobre 2019

JOHN GREAVES - La lune blanche


Ricorda certi deliziosi soliloqui pianistici di John Cale... forse è anche per questo motivo che mi piace da matti questo brano di John Greaves, ex membro degli Henry Cow. Tratto dal suo album "Piacenza", uscito nel 2015. 

Post misteriosamente "teaser"...


Che ne dite se, a breve, il mio Sonar ricominciasse a sondare i fondali del "mare magnum" della musica di qualità... in modulazione di frequenza?!? (continua)

Free download - IGGY POP, Montreux 2018



L'esibizione di James Newell Osterberg Jr. - meglio conosciuto come Iggy - nell'elegante contesto del Montreux Jazz Festival, edizione 2018. Chissà cosa avrebbe pensato di lui il Sommo Maestro Igor Stravinski, visto che lo show dell'Iguana si è tenuto in un auditorium a lui dedicato... 

Guns N' Roses miliardari... anche di views


Il videoclip della celebre canzone di Slash, Axl Rose e compagni “Sweet Child O' Mine” ha raggiunto su YouTube 1 miliardo di visualizzazioni (ci tengo a precisare che io non ho contribuito, detestando da sempre la band), diventando così il primo video musicale degli anni '80 a raggiungere tale numero di views. I Guns N' Roses debuttarono su MTV nel 1987 con “Welcome to the Jungle” ma è stata proprio il singolo del 17 agosto 1988 a trascinare il gruppo nell'olimpo, raggiungendo anche la vetta della Billboard Hot 100. Non è il primo traguardo per un video della band statunitense: "November Rain" nel 2018 fu il primo video musicale degli anni '90 a superare il miliardo di visualizzazioni sulla piattaforma online (attualmente conta oltre 1 miliardo e 400 mila di views).

martedì 15 ottobre 2019

Per Halloween... regalati uno Zappa d'annata!


Fra gli anni '70 e '80, Frank Zappa organizzò - con cadenza annuale - una serie di spettacoli per festeggiare la sua festa preferita: Halloween! Prima di stabilirne definitivamente la sede a New York nel 1974, Zappa si esibì in due concerti di Halloween all'Auditorium Theater di Chicago, con una nuova band. Mentre molti degli spettacoli di New York non vennero registrati a causa delle elevate tasse sulle registrazioni degli spettacoli da parte del sindacato dei musicisti, per lo show di Chicago non ci furono tali restrizioni. Ora, per la prima volta, i due show completi di Halloween di Zappa registrati il ​​31 ottobre 1973 a Chicago, saranno pubblicati il ​​prossimo 25 ottobre da Zappa Records/Universal Music. Queste inedite registrazioni dal vivo includono brani scelti dal catalogo del musicista scomparso il 4 dicembre 1993, tra cui il suo album del 1973, “Over-Nite Sensation”, e quello che sarebbe uscito nel 1974, “Apostrophe”, nonché le prime versioni di brani come "Penguin In Bondage", "Dickie's Such An Asshole" e "Village Of The Sun", che sarebbero apparsi in album successivi in studio e dal vivo. 

“Halloween 73” verrà pubblicato in un box set di quattro cd appositamente progettato, a tiratura limitata, contenente anche maschera e guanti "FRANKenZAPPA". Il set è completato da un booklet di 40 pagine con diverse foto dell'evento mai pubblicate. I due spettacoli completi occupano i primi tre dischi, il quarto contiene le registrazioni inedite delle prove, risalenti a poco prima del tour. Sarà disponibile anche una versione in CD singolo (“Halloween 73 Highlights”), che raccoglie 16 brani scelti da entrambi gli spettacoli. 

Thom Yorke: unica data italiana nel 2020


Thom Yorke ha annunciato una serie di date in Europa e nel Regno Unito tra giugno e luglio 2020 per Tomorrow’s Modern Boxes, entità costituita da lui, Nigel Godrich e l’artista Tarik Barri per presentare in modalità live, tra gli altri, i brani tratti da “Anima”, l’ultimo album del cantante dei Radiohead. Il tour toccherà il nostro Paese in un’unica data il 9 luglio del prossimo anno. 

Bowie: "Volevo essere Rorschach"


Di recente Alan Moore, co-creatore del fumetto “Watchmen” insieme a Dave Gibbons, ha raccontato che David Bowie in persona aveva chiesto al regista Terry Gilliam di poter essere lui a interpretare, nella trasposizione cinematografica del comic, il personaggio di Rorschach: “Ricordo che quando Terry Gilliam avrebbe dovuto mettersi al lavoro su "Watchmen" negli anni '80 mi ha detto che aveva ricevuto diverse chiamate da Bowie che gli chiedeva di interpretare il personaggio di Rorschach”. Niente da fare... perché la parte nel 2009 (nel film di Zack Snyder) è andata a Jackie Earle Haley, con  che in una scena (nella foto qui sotto) veste i panni di Ziggy!


Com'è noto, Bowie ha fatto numerose incursioni nel mondo del cinema: prima di tutto in “The Man Who Fell to Earth” ma anche in “Labyrinth”, “Zoolander”, il vampiro di "Miriam si sveglia a mezzanotte", il bellissimo "Merry Christmas Mr. Lawrence", nella parte di Andy Warhol in "Basquiat", in “The Prestige”, dove interpretava Nikola Tesla e in molti altri. L’ultima sua apparizione in un film è stato un breve cameo in “Bandslam” nel 2009.

David Bowie in "Bandslam" di Todd Graff (2009)

Questo l'ho fatto io


Da domani in tutte le edicole, la mia rubrica di musica all'interno del settimanale Adesso! Il pezzo portante è dedicato ai Latte e Miele 2.0, portabandiera del prog genovese... e poi la consueta sfilza di micro-segnalazioni (il nuovo gioiellino di Nick Cave, un cofanetto della Steve Miller Band, il bel libro - non nuovo ma a volte è bene ribadire il concetto - dell'ex Police Stewart Copeland) e di notiziole fra il serio ed il faceto: Phil Collins che cade on stage, quella lenza di Bonolis e - purtroppo - la scomparsa di Ginger Baker.

lunedì 14 ottobre 2019

Free Download: JOHN LENNON - The Alternate Imagine



Per tutti i beatlesiani sonariani... ecco una versione alternativa dell'album "Imagine" di John Lennon, fatta con outtakes, alternate mixes, rehearsals, demos e versioni live.

I MARILLION: un nuovo disco e due date live italiane


Quella che giustamente viene definita come la band più importante della seconda generazione del prog-rock made in England, i Marillion, torneranno in questo 2019 a suonare in UK e in Europa nel 2019 per festeggiare il 40esimo anniversario di onorata carriera!

Accompagnati da un ensemble di eccellenti musicisti classici, saranno in Italia per due imperdibili date: giovedì 12 dicembre a Roma, all’Auditorium della Conciliazione, e venerdì 13 dicembre a Padova, al Gran Teatro Geox. Gli spettacoli saranno impreziositi dalla presenza, sul palco, di elementi orchestrali di grande esperienza e talento: il quartetto d'archi "In Praise of Folly", oltre a Sam Morris al corno francese ed Emma Halnan al flauto traverso. Con questo stesso ensemble la band guidata da Steve Hogarth si è esibita, nel dicembre del 2017, alla Royal Albert Hall di Londra, in un concerto che è andato sold out a pochissime ore dall’annuncio, definito dal pubblico e dagli addetti ai lavori "uno dei migliori nella storia della band". “All One Tonight. Live at the Royal Albert Hall” è stato poi pubblicato su DVD, Blu-Ray, CD e Vinile, raggiungendo la vetta delle classifiche in ben cinque Paesi.

In queste nuove date i Marillion suoneranno brani tratti dalla loro quarantennale carriera, senza contare che il 2019 è l’anno delle celebrazioni per i 30 anni di presenza del frontman Steve Hogarth nella band! «Sono passati davvero 30 anni?! – ha dichiarato Hogarth, aggiungendo: Steve Rothery mi ricorda che ricorre anche il suo 40esimo anniversario, quindi si tratta di una doppia celebrazione! Aggiungeremo questi sei meravigliosi musicisti alla band per l'intero tour: sono splendidi professionisti nonché buoni amici, e abbiamo già dato prova della chimica che abbiamo insieme sul palco».

Proprio in occasione dell’imminente tour, la band ha appena pubblicato il nuovo album, “WITH FRIENDS FROM THE ORCHESTRA”. Registrato al Racket Club e ai celeberrimi Real World Studios di Peter Gabriel, l’album si compone di nove brani della tradizione Marillion in versione rivisitata, per una durata complessiva di quasi 80 minuti. Queste le tracce nel disco: "Estonia", "A Collection", "Fantastic Place", "Beyond You", "This Strange Engine", "The Hollow Man", "The Sky Above The Rain", "Seasons End" e "Ocean Cloud".


Chi mi conosce sa bene che, quando si parla di Marillion, ho un "chiodo fisso" e, per questo motivo pubblico un video che può essere definito "rivelatore", realizzato qualche giorno fa a casa mia in compagnia di Alexa...




Gli zombi di Jarmush: parziale delusione


L'acclamazione - con tanto di standing ovation - di "I morti non muoiono" al recente festival di Cannes, diretto da Jim Jarmush, mi aveva caricato a molla in termini di aspettative, lo confesso. Amando l'horror, gli zombie e sapendo che nel film, tra le varie star, c'erano pure Tom Waits e Iggy Pop, non potevo esimermi dalla visione. Ieri pomeriggio, mollemente sdraiato sul divano, ho schiacciato il tasto play del mio lettore bluray...

Sicuramente un regista come Jarmush, lontano dal cinema "de paura" e dalla commedia in genere, può permettersi il lusso di girare un film che prende in giro gli abusati cliché del genere horror. Nessun problema... il problema è semmai il risultato! Citando George A. Romero, Jarmush innalza in maniera esplicita l’orda dei non-morti ad alter ego delle masse di consumatori senza cervello, toccando anche diverse tematiche potenzialmente interessanti (la distruzione ambientale, i pregiudizi razziali, gli orrori del capitalismo aziendale); purtroppo ciascun spunto viene trattata in modo breve e superficiale da non avere mai la possibilità di evolversi in qualcosa di concreto. La differenza è che il bersaglio della satira del ‘papà degli zombi’ erano l’apatia neo-liberista e il materialismo borghese. Se Romero metteva davanti al pubblico uno specchio e lo costringeva a riconoscere la propria parte di colpe nella corruzione della società occidentale, Jarmusch si rivolge spudoratamente ai suoi seguaci, ricorrendo agli zombi come controfigure delle orde narcisiste e conformiste che stanno irrimediabilmente contaminando il mondo moderno. Mentre i morti invadono l'immaginaria cittadina di Centerville (in stile fratelli Coen, il tipico paesino rurale dimenticato da Dio) vengono sospinti avanti dall’aspetto consumistico che maggiormente hanno amato in vita, dal vino chardonnay agli iPhone, dalle bibite Snapple alla cable tv free nei motel.

"I morti non muoiono" è pieno di riferimenti classici, da Alfred Hitchcock fino a Ed Wood e a Roger Corman... ma le citazioni che fanno la felicità dei cinefili non sono mai utilizzate in maniera interessante, apparendo invece una sorta di scorciatoia verso l’ennesimo riconoscimento di genialità per il suo regista (che infarcisce il cast di vecchi amici). Carino l'espediente dello sbuffo di polvere nera che sprizza dai colli mozzati degli zombi per evitare problemi con la censura... ma non basta. L'eterogeneo tris di poliziotti - Ronnie (Adam Driver), Cliff (un delizioso Bill Murray) e Mindy (Chloë Sevigny) - passano il loro tempo a occuparsi dei reclami di poco conto di un gruppetto di eterogenei concittadini come il becero trumpiano Farmer Miller (Steve Buscemi), il nerd Geek Bobby (Caleb Landry Jones) e l’eccentrico vagabondo che vive nei boschi Hermit Bob (Tom Waits), forse il personaggio più riuscito di tutti, vera e propria coscienza critica che osserva al binocolo le tristi miserie di noi piccoli umani. Poi c'è la bizzarra Zelda (Tilda Swinton) armata da spada samurai, una via di mezzo fra Michonne di "The Walkind Dead" e Black Mamba di "Kill Bill" e - come non citarlo - Iggy Pop, in una sorta di parodia della sua esibizione in "Coffee and Cigarettes" nel 2003, che da zombi si muove esattamente come è solito fare durante i suoi trascinanti live act.

Mah... speravo decisamente meglio.

Dove ho messo la "piastra"?!?


Rovistare in vecchi scatoloni in cantina può riservare emozionanti sorprese...

Eddie Van Halen ha il cancro alla lingua: tutta colpa del plettro


Eddie soffre di cancro alla lingua: questa la tristissima notizia sulla battaglia che il guitar-hero sta combattendo da circa un terzo della sua vita: sessantaquattrenne, quasi 20 anni fa ormai gli fu diagnosticato per la prima volta. Il fondatore dei Van Halen, riunitisi nel 2007 (quelli di "Jump", per chi non mastica il rock...), sarebbe continuamente in viaggio tra Stati Uniti - dove vive - e Germania, per sottoporsi a cure specifiche. Nel 2000 gli fu rimosso un terzo di lingua e, dopo due anni, i medici gli diagnosticaro una totale guarigione. Purtroppo si sbagliavano... le metastasi, invece, non gli danno tregua. La cosa tragicomica sarebbe il motivo della malattia che, secondo lui, sarebbe da attribuire al plettro di metallo della chitarra che era solito tenere in bocca. «Inoltre, vivo praticamente in studio di registrazione, luogo pieno di energia elettromagnetica», ha dichiarato in un'intervista a Billboard nel 2015, «in più, fumavo e facevo uso di droghe. Ma i miei polmoni sono del tutto puliti. Questa è la mia teoria». Che fare... se non tenere le dita incrociate.

venerdì 11 ottobre 2019

Fatboy Thunberg


Il suo nuovo singolo...

Morrissey espelle uno spettatore


L'ex leader degli Smiths Morrissey, durante un recente live svoltosi a Portland lo scorso 30 settembre, ha espulso una manifestante anti-estrema destra durante la sua esibizione al Centro Moda della città. La donna, durante lo show, ha sollevato due cartelli: uno raffigurava il logo sbarrato del partito anti-islamico per la Gran Bretagna e l'altro recante la scritta "Bigmouth indeed". Come si vede nel video, gran parte dei fan dell'artista si uniscono in seguito a lui agli inviti ad andarsene.


Morrissey non è nuovo a prese di posizione piuttosto radicali: nel maggio scorso era apparso al Tonight Show con Jimmy Fallon con lo stemma anti-islamico appuntato sulla giacca: "Il Regno Unito è un posto pericolosamente odioso, e penso che abbiamo bisogno di qualcuno per fermare la follia e parlare per tutti. Considero Anne Marie Waters estremamente intelligente, ferventemente dedita a questo paese, molto coinvolgente e a volte anche molto divertente”. 



Atteggiamento che ha portato il negozio di dischi Cardiff Spillers a vietare la vendita dei suoi dischi. Il geuppo di viabilità nazionale Merseyrail ha invece vietato l'affissione dei poster promozionali di Morrissey sui suoi mezzi, affermando che non "rispettavano i valori dell'organizzazione". Morrissey ha risposto: "È il Terzo Reich, non è vero?

Free Download - ELVIS COSTELLO, Montreux 2010 (VIDEO)


Il video di Elvis Costello and The Sugarcanes dal vivo al Montreux Jazz Festival, 13 luglio 2010.

La band:
Elvis Costello
Jim Lauderdale
Jerry Douglas
Stuart Duncan
Mike Compton
Dennis Crouch
Jeff Taylor

Setlist:
01 - intro
02 - Condemned Man
03 - Red Shoes
04 - The Delivery Man
05 - Jimmie Standing in The Rain
06 - Slow Drag With Josephine
07 - Friend of The Devil
08 - Everyday I Write The Book
09 - Don't Lie To Me
10 - Sulphur To Sugarcane
11 - credits



Free Download - NEIL YOUNG & CRAZY HORSE, Birmingham 1987



NEIL YOUNG & fidati CRAZY HORSE dal vivo alla National Exhibition Centre Arena di Birmingham, 2 giugno 1987. Soundboard di buona qualità in mp3. 

Più plagio di così...

Un collaboratore di Sonar, l'amico Daniele Colzani, mi segnala una evidente somiglianza fra gli scellerati Tommaso Paradiso (dei defunti TheGiornalisti), Calcutta e lo zampino complice di Jovanotti - i più fighi lo chiamano featuring - in "La Luna e La Gatta" e i Toto di "St. George and The Dragon", ai tempi della conduzione Bobby Kimball: cambia il ritmo ma l'introduzione è uguale!



giovedì 10 ottobre 2019

Il mondo che vorrei


Potevo forse esimermi da fotografare questo corner?!?

Pacifico enigmistico


Dopo il tour che l’ha portato in giro in tutta Italia la scorsa estate, PACIFICO torna live con “LA SETTIMANA PACIFICA”, 7 concerti con 7 ospiti speciali, sempre e solo a Milano! Dal 2 all’8 dicembre, infatti, il cantautore sarà per un’intera settimana “resident” sul palco del Teatro Filodrammatici (via Filodrammatici, 1), accompagnato dai suoi musicisti e, ogni sera, da un ospite speciale! E che ospiti... Malika Ayane (2 dicembre), Samuele Bersani (3 dicembre), Francesco De Gregori (5 dicembre), Giuliano Sangiorgi (6 dicembre - questo lo salto volentieri...), Francesco Bianconi dei Baustelle (7 dicembre) e Neri Marcorè (8 dicembre). Nella serata del 4 dicembre è previsto un ospite speciale a sorpresa! Mick Jagger? Eddie Vedder? Elton John?


"Dal 2 all'8 dicembre 2019. "Sette giorni al Teatro Filodrammatici, il piccolo ma inarrestabile cuore di Milano - racconta Pacifico sui social - sette miei concerti, le canzoni pescate da tutti i miei dischi. Sette magnifici ospiti. Uno a sorpresa, ma potete venire a scatola chiusa, sarà una serata grande al pari delle altre". I biglietti per i concerti de “La Settimana Pacifica”, a cura di Ponderosa Music&Art Srl, sono disponibili da oggi in prevendita sul sito di Vivaticket e nei punti vendita abituali.

Foto di Daniele Coricciati

Aforisma d'un poeta


"C'è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce". 

 Leonard Cohen

Bentrovato Niccolò


Domani, venerdì 11 ottobre, esce nei negozi di dischi (o meglio... in quei pochi sopravvissuti all'inarrestabile crisi), in digital download e su tutte le piattaforme streaming “TRADIZIONE E TRADIMENTO”, il nuovo album di NICCOLÒ FABI disponibile in versione cd, vinile e digitale. A 3 anni e mezzo di distanza da “Una somma di piccole cose”, album che ha segnato un punto fondamentale per la ventennale carriera del cantautore, Fabi torna con un nuovo album che parla di scelte e che rappresenta esso stesso una scelta, peraltro più che opportuna: quella di scrivere solo quando si è mossi da una reale ispirazione e necessità. 


"È un disco sulla ricerca di un equilibrio all’interno di un cambiamento tra la memoria e la prospettiva - racconta Niccolò Fabi - La scelta difficile tra cosa conservare e cosa lasciare andare, come evolversi e trasformarsi rispettando la propria identità. Come trarre forza da ciò che ci è stato consegnato come tradizione e allo stesso tempo avere il coraggio di tradire quel percorso". La copertina di "Tradizione e Tradimento" è una foto scattata da Niccolò Fabi in Mozambico. Il packaging di CD e vinile è stato realizzato con carta riciclata. 


Sono già disponibili su YouTube i video dei brani “Io sono l’altro” e “Scotta”. Il nuovo album verrà raccontato da Niccolò Fabi a partire da domani, venerdì 11 ottobre, nelle principali città italiane. Di seguito gli appuntamenti: 11 ottobre a La Feltrinelli di MILANO (Piazza Piemonte, 2 - ore 18.30), 12 ottobre a La Feltrinelli di TORINO (Piazza C.L.N., 251 - ore 18.30), 13 ottobre a La Feltrinelli di Padova (Via San Francesco, 7 - ore 18.30), 14 ottobre a La Feltrinelli di BOLOGNA (Piazza Ravegnana, 1 - ore 18.00), 15 ottobre a La Feltrinelli di ROMA (Via Appia Nuova 427 - ore 18.00), 16 ottobre a La Feltrinelli di FIRENZE (Piazza della Repubblica, 26 - ore 18.00), 17 ottobre a La Feltrinelli di NAPOLI (Piazza dei Martiri - ore 18.00), 18 ottobre a La Feltrinelli di BARI (Via Melo, 119 - ore 18.30), 19 ottobre a La Feltrinelli di PALERMO (Via Cavour, 133 - ore 17.00) e il 21 ottobre al Mondadori Bookstore di CAGLIARI (Via Roma, 65 - ore 18.00). 

Da dicembre, inoltre, Niccolò Fabi farà il suo ritorno live nei teatri italiani. Il concerto vedrà sul palco Niccolò Fabi con Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele "mr coffee" Rossi e Filippo Cornaglia.

Queste le date del tour, prodotto e organizzato da Magellano Concerti e Ovest: 
27 novembre - Cascina (PI) - La città del teatro (data zero) 
1 dicembre - Ravenna - Teatro Dante Alighieri (Biglietti Esauriti) 
2 dicembre - Milano - Teatro Degli Arcimboldi (Biglietti Esauriti) 
8 dicembre - Pescara - Teatro Massimo 
10 dicembre - Cosenza - Teatro Rendano 
12 dicembre - Catania - Teatro Metropolitan 
13 dicembre - Palermo - Teatro Golden 19 dicembre - Trento - Auditorium Santa Chiara 
20 dicembre - Vicenza - Teatro Comunale (Biglietti Esauriti) 
21 dicembre - Vicenza - Teatro Comunale (Biglietti Esauriti) 
7 gennaio - Udine - Teatro Nuovo Giovanni da Udine 
8 gennaio - Trento - Auditorium Santa Chiara 
10 gennaio - Bologna - Teatro EuropAuditorium 
11 gennaio - Firenze - Teatro Verdi 
12 gennaio - Torino - Teatro Colosseo 
13 gennaio - Genova - Teatro Politeama Genovese 
19 gennaio - Roma - Auditorium Parco della Musica 
20 gennaio - Roma - Auditorium Parco della Musica 
21 gennaio - Napoli - Teatro Augusteo 
22 gennaio - Bari - Teatro Team 
24 gennaio - Ancona - Teatro Le Muse 
25 gennaio - Assisi - Teatro Lyrick 
29 gennaio - Bergamo - Teatro Creberg 
30 gennaio - Parma - Teatro Regio

Le foto sono di Chiara Mirelli

Un tris per Robert Smith


I Cure sono al lavoro su tre nuovi album, almeno stando a quanto riferito dal frontman Robert Smith durante un’intervista per il sito messicano Zocalo. Già entro la fine del 2019, ha dichiarato Smith, potrebbe arrivare sui mercati una nuova prova sulla lunga distanza, più di dieci anni dopo il precedente “4:13 Dream” del 2008. Lo scorso dicembre lo stesso Smith aveva svelato interessanti novità riguardo a una nuova fatica in studio. Dopo diversi mesi e concerti in tutto il mondo - che hanno portato la band britannica a esibirsi anche in Italia lo scorso giugno a Firenze - Robert Smith ha detto: “In realtà ho tre album, due dei quali già più completi. Il primo lo pubblicheremo molto presto. Credo che il primo singolo, o l’intero album, uscirà questo Natale o poco prima. Il titolo è ora ‘Live from the moon’ ma cambierà sicuramente." Smith ha concluso: "Il secondo album, anch’esso in fase avanzata, è composto da brani più liberi e caratterizzati da suoni più duri e potenti. Il terzo lavoro è pazzo, un disco con atmosfere completamente differenti, basato sulle mie esperienze sul palco e su episodi della mia vita in cui il rumore ha avuto un ruolo determinante".