Patty Smith non è nuova al giochino delle covers ("Hey Joe" di Hendrix, "Gloria" di Van Morrison e "My Generation" degli Who), basti pensare che uno dei suoi più grandi successi discografici, "Because The Night", è in realtà una cover di un brano di Bruce Springsteen, anche se il Boss si è sempre limitato ad eseguirlo solo in versione live.martedì 3 aprile 2007
Le cover di Patti
Patty Smith non è nuova al giochino delle covers ("Hey Joe" di Hendrix, "Gloria" di Van Morrison e "My Generation" degli Who), basti pensare che uno dei suoi più grandi successi discografici, "Because The Night", è in realtà una cover di un brano di Bruce Springsteen, anche se il Boss si è sempre limitato ad eseguirlo solo in versione live.mercoledì 23 aprile 2008
Free Download: PATTI SMITH - Stoccolma 1976

Lo show è caratterizzato da alcune covers illustri (Van Morrison, Rolling Stones, Velvet Underground) personalizzate dallo stile "lacerato" della Smith, da molti considerata la "poetessa del rock", motivo anche dell'allusione a Dylan nel titolo, al quale ha sempre preferito altri generi di poetiche, più vicine al "maledetto" Arthur Rimbaud (protagonista anche di una bella canzone del Professor Vecchioni... lo so, non c'entra niente ma mi piaceva citarla!).
We're Gonna Have A Real Good Time Together [VU/Lou Reed] (3.4MB)
Track 02
Redondo Beach (5.4MB)
Track 03
Free Money (5.2MB)
Track 04
Pale Blue Eyes [VU/Lou Reed] (7.2MB)
Track 05
Ask The Angels (4.6MB)
Track 06
Ain't It Strange (11.4MB)
Track 07
Time Is On My Side (5.6MB)
Track 08
Radio Ethiopia (15.7MB)
Track 09
Gloria: In Excelsis Deo [Van Morrison/Patti Smith] (7.7MB)
Track 10
Land (8.4 MB)
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martedì 5 ottobre 2021
Finalmente un po' di musica live di qualità!
La “sacerdotessa” del rock, icona vivente del punk e di tutto quello che ne è segutito, 40 anni ed oltre di carriera attraverso la musica ma anche la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura: PATTI SMITH! Mito rock per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più influenti di sempre, spesso e volentieri citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri, al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di quel "simpaticone" di Bob Dylan, per suo preciso desiderio.
La Smith si esibirà domenica 10 ottobre a Roma presso La Nuvola (la struttura creata dall'archistar Massimiliano Fuxas in Viale Asia, 40-44) accompagnata sul palco da TONY SHANAHAN (basso e tastiere), JACKSON SMITH (chitarra) e la figlia JESSE PARIS SMITH (piano).
La prevendite qui: https://www.ticketone.it/artist/patti-smith/
martedì 19 novembre 2019
Dottoressa Smith
martedì 17 gennaio 2012
Sanremo 2012: la redenzione del punk
venerdì 15 novembre 2019
PATTI SMITH in "Art and Love" GRATIS a Milano
giovedì 26 luglio 2012
Questo pazzo mondo del rock'n'roll
Due icone straordinarie, due figli dell’America ribelle, due personaggi legati anche dalla condivisione di un brano straordinario come “Because The Night”. Stiamo parlando di Bruce “The Boss” Springsteen e Patti Smith.
giovedì 22 dicembre 2011
Free Download: V.A. - Upon This Night... Christmas Collection 2005
domenica 30 dicembre 2007
Gli "illustri nati" di oggi, 30 Dicembre
A dire la verità... c’è dibattito sulla reale data di nascita di Patti (qualcuno - come me - dice il 30, qualcuno dice il 31 Dicembre, forse per aggiungere enfasi all’evento). Non c’è invece diatriba sul reale valore della poetessa maledetta del rock, arrivata a New York City all’inizio degli anni Settanta per leggere le proprie poesie scandalose, in seguito maturata su quella strada che l’avrebbe vista tra coloro che preparavano la strada all’avvento della rivoluzione punk.
Nel 1972 nasce Vanessa Paradis, esplosa giovanissima con l'hit "Joe Le Taxi". Attrice, oltre che cantante, ha dato all'attore Johnny Depp la figlia Lily-Rose Melody Depp e il figlio John Christopher "Jack" Depp III.
venerdì 17 febbraio 2012
Impressioni di Sanremo
Cito volentieri un post del blog di Serena Scuderi, una mia amica di Facebook che, battendomi sul tempo, ripropone il video del momento sanremese più emozionante di ieri sera, quella "Impressioni di Settembre" offerta dai Marlene Kuntz e Patti Smith! La Smith, persona splendida che ho avuto l'onore di conoscere qualche anno fa, ha regalato brividi a noi vecchi amanti del prog ma credo anche a tutto il pubblico, magari a digiuno delle grandi cose incise dalla Premiata in passato. Sorvolando sullo strafalcione dell'Ivanka Sbilenka (Ennio Morricione...), vedere Patti di nero vestita scendere la scalinata a braccetto con Godano, con quel celebre sottofondo tratto dal film-capolavoro "Giù la testa"... me l'ha fatta sembrare un personaggio perfetto per quelle scene delle quali Sergio Leone era incontrastato maestro. E a seguire, un'altrettanto emozionante "Because the night" (originariamente contenuta in "Easter", disco di straordinaria intensità) ci ha ripagati, in pochi minuti, di ore ed ore di noia pura, delle micro-interviste ad minchiam di Morandi, delle canzonacce in gara, dei finti involontari ooops di Belen, delle idiozie di Celentano e simili.
giovedì 17 maggio 2012
PATTI SMITH - Banga (Sony)
mercoledì 31 agosto 2011
Chi l'avrbbe mai detto...
giovedì 4 giugno 2020
La nuova playlist del Boss
giovedì 1 dicembre 2011
Un disco che adoro
giovedì 30 aprile 2020
Primo maggio... su, coraggio!
giovedì 19 luglio 2012
SUONO # 466 - Luglio 2012
mercoledì 22 marzo 2023
Rocco vs Bob: io sto con Rocco!
Sto seguendo con grande divertimento la querelle inescata da un post di Rocco Tanica (degli Elio E Le Storie Tese) , in merito al divieto - imposto da Bob Dylan - dell'utilizzo degli smartphone durante i suoi prossimi concerti italiani, definiti come un aggeggio di Satana! Il menestrello di Duluth si pone, quindi, in netta contrapposizione con la cosiddetta "generazione Z": niente foto o video. Una scelta che può sembrare sensata e ragionevole… certo, se sei Beethoven. Ma Mister Zimmermann dovrebbe parlare alle nuove generazioni (che usano i telefoni come vera e propria estensione del loro braccio) e non essere il prete in Chiesa che ti intima di abbassare la suoneria. Quei giovani che rappresentarono la sua fortuna ai tempi, "scaldati" dalla spinta rivoluzionaria delle tue canzoni. Gli stessi ai quali dovrebbe parlare oggi - Dio sa quanto ce ne sarebbe bisogno - ma che non sono in grado di permettersi il biglietto di un suo concerto.
Non è mai stato "Mister Simpatia"...
Già ai tempi dell'assegnazione del premio Nobel, Bob si fece desiderare. Per fortuna, in quella occasione ci fu Patti Smith a cantare la sua A hard rain's a-gonna fall. Vogliamo poi parlare del suo libro in edizione limitata sulla filosofia della canzone, venduto a 600 dollari a copia, solo perché autografato?!? Salvo poi scoprire che la firma non era di suo pungo ma stampata! Un artista grandissimo, di straordinario valore musicale e sociale ma antipatico, sul palco e fuori.
Il vergognoso gabello dei 5 euro
La scelta di vietare i telefonini è assolutamente priva di qualsiasi significato tecnico. Se il problema sono i contenuti digitali che finiranno liberamente in rete... credo che Dylan possa permettersi di perdere pure qualche centesimo, visto la montagna di soldi guadagnati in carriera. In compenso... per tenere in custodia i telefoni ai suoi concerti ogni spettatore dovrà pagare 5 euro per il servizio. Non era lui che cantava All the money you make will never buy back your soul?!?
La condivisione di un'esperienza
Io trovo che portarsi a casa un ricordo di un'esperienza come quella di un concerto di un'icona come lui, debba contemplare anche il diritto di realizzare un personale ricordo materiale, da postare magari su Facebook o in una story di Instagram. Le belle esperienze non vanno solo ostentate ma si possono condividere con piacere per accrescerne il senso, per renderle comuni, per poterne parlare ed essere capiti. È come andare a visitare una città e non scattare delle foto; io non lo faccio mai! Perchè mai Dylan deve imporre al pubblico pagante come vivere intimamente il momento di un suo concerto? Considerando anche il fatto che - battuta di Tanica a parte - la versione live odierna del Nostro può generare fastidiosissimi effetti collaterali...
martedì 9 marzo 2021
Gli "illustri nati" di oggi, 9 marzo
The one and only JOHN CALE (Carmarthenshire, 1942)! C'è bisogno che specifichi che è stato un membro dei Velvet Undeground, da lui fondati insieme a Lou Reed, grande autore di misconosciute colonne sonore per film e responsabile di alcuni dischi solisti da antologia?!? Stimato produttore, ha lavorato con Nico, The Stooges, Patti Smith, Nick Drake e Jonathan Richman. Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico dal 2010, oltre che io personale grande amore artistico!
Gli altri festeggiati sono il chitarrista ROBIN TROWER (Catford, 1945) chitarrista, cantante e compositore noto soprattutto per essere stato membro dei Procol Harum; uno dei più grandi suonatori di tabla, l'indiano ZAKIR HUSSAIN (Bombay, 1951), del quale ho assistito ad una performance a Varanasi (e dove sennò); JOHNNY KELLY (Brooklyn, 1968), batterista che ha militato nei Type O Negative, band gothic metal capitanata da Peter Steele; SHANNON LETO (Bossier City, 1970), batterista e membro fondatore degli americani Thirty Seconds to Mars.























