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martedì 20 aprile 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 20 aprile


Happy birthday Mike!!! Oggi compie gli anni MICHAEL STEPHEN PORTNOY (Long Beach, 1967), funambolico drummer, famoso per essere stato uno dei membri fondatori dei Dream Theater, oltre che membro dei Transatlantic di Neil Morse, dei Liquid Tension Experiment (il supergruppo che annovera anche Jordan Rudess, Tony Levin e John Petrucci) e  e con un sacco di ulteriori collaborazioni, più o meno fisse. Per lui la doppia cassa, i tempi dispari e i fulminei cambi di tempo sono roba da ragazzini...

   

Auguri anche a JAMES CHANCE (Milwaukee, 1953), pseudonimo di James Siegfried. Figura centrale della scena No Wave, ha fondato i Teenage Jesus and the Jerks con quella pazza di Lydia Lunch, poi i Contortions.

 

Nasce oggi anche AVISHAI COHEN (Kabri, 1970), eccellente contrabbassista jazz di origine israeliana residente a New York.

venerdì 15 gennaio 2021

Gli "illustri nati" di oggi, 15 gennaio


Oggi nasceva BILL BYFORD (Honley, 1951), leader dei Saxon.

   

Tanti auguri anche al caro PETE TREWAWAS Middlesbrough, 1959), il bassista dei Marillion dal 1982, anno in cui subentrò a Diz Minnett. Dal 1999 è anche il bassista dei Transatlantic, supergruppo rock progressivo nato dall'idea di Mike Portnoy e Neal Morse, ai tempi rispettivamente batterista dei Dream Theater e cantante-tastierista degli Spock's Beard. Il video dei Transatlantic che segue l'ho rirpeso io nel 2010 durante un loro concerto milanese; è divertente perchè Morse sostituisce Portnoy dietro ai tamburi, mentre il drummer viene trasportato nel locale (l'Alcatraz) dalle braccia tese del pubblico!

   

Sempre oggi festeggiano pure DAN AR BRAZ (Quimper, 1949), cantautore e chitarrista francese di origine e cultura bretone. Ha iniziato collaborando prima con Alan Stivell e poi intraprendendo la carriera solista. Agli inizi dei '90 fonda l'Héritage des Celtes con il quale parteciperà all'Eurovision Song Contest 1996. Nell'ambito della musica celtica - bretone in particolare - la sua proposta è tra le più innovative, caratterizzano da influenze rock accostate ad una forte base legata alla tradizione. Chiude il quartetto di festeggiati ADAM JONES (Chicago, 1965), chitarrista cofondatore e membro dei Tool.

mercoledì 4 novembre 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 4 novembre


Tanti auguri davvero di cuore a VITTORIO DE SCALZI (Genova, 1949), fondatore dei New Trolls, originariamente e semplicemente Trolls, che esordirono nel 1965 con il 45 giri "Dietro la nebbia". L'anno dopo il suo esordio da solista - sempre su singolo - col nome d'arte di Napoleone: parente stretto di Romeo?!? Scherzi a parte, Vittorio è un musicista di grande lignaggio, impegnato anche in un costante lavoro di ricerca sulla musica tradizionale genovese. Quasi superfluo ricordare (anche se giusto) la collaborazione con Fabrizio De André e col poeta Riccardo Mannerini sul primo album dei New Trolls, il leggendario concept "Senza orario senza bandiera". L'ho incontrato a febbraio scorso poco prima della serata finale del festival di Sanremo 2020 tra i caruggi della bella località ligure (lui che di festival dei fiori ne ha fatti ben sette) e non ho potuto fare a meno di chiedergli un selfie!

Qui potete scaricare il suo live "distanziato" da lui offerto su Facebook lo scorso 12 marzo.

Nel medesimo giorno compie gli anni anche JORDAN RUDESS (New York, 1956), attuale pirotecnico e pizzuto tastierista dei Dream Theater nonchè creatore di app sonore e, prima, nei Dixie Dregs. Da segnalare anche i dischi incisi coi Liquid Tension Experiment, sorta di spin-off dei Theater, nel quale sono coinvolti oltre a lui John Petrucci, Mike Portnoy e Tony Levin.

   

Ultimo festeggiato TROY McLAWHORN (Fayetteville, 1969), bassista degli Evanescence.



mercoledì 10 giugno 2020

Neal Morse sings Gerry Rafferty

Da un po' di giorni mi sto divertendo a stuzzicare i miei amici su Facebook, proponendo loro improbabili (direi "assurdi") connubi di mia fantasia per altrettanto fantascientifici dischi che non vedranno mai la luce, tipo "Audio 2 plays XTC", "Iva Zanicchi sings Cathy Berberian", "Le Vibrazioni plays National Health", "Alessandra Amoroso sings Sandy Denny", "Zero Assoluto plays King Crimson", "Negramaro plays Gentle Giant", "Lorenzo Fragola sings Demetrio Stratos" e pure "Anna Tatangelo sings Kate Bush"!!! Solamente un gioco, un cazzeggio e nulla più, tanto per farsi due risate in compagnia... rigorosamente distanziati. 


Poi stamattina mi sono imbattuto in questa cover che potrebbe spostare - come recita il titolo di questo post - l'ennesimo gioco, diventato però reale. Una cover di Gerry Rafferty buonanima eseguita dal trio Morse-Portnoy-George per promuovere il nuovo capitolo di loro rivisitazioni su cd, "Cov3r To Cov3r", in uscita alla fine del prossimo luglio, che conterrà reinterpretazioni di David Bowie, Lenny Kravitz, Squeeze ed altri.

Il trattamento riservato a Raffery è divertente, forse se Portnoy fosse rimasto un "filo" più indietro non sarebbe stato male, tanto lo sappiamo che lui la batteria la sa suonare, non c'è bisogno di dimostrarlo ogni volta...

sabato 23 maggio 2020

Suonare le parti di Neil Peart NON è un "gioco da ragazzi"...

Quell'inguaribile mattacchione di Mike Portnoy alle prese con versioni diciamo... "infantili" di alcuni classici dei Rush dove l'estro, la fantasia e la tecnica del compianto Neil Peart (che riposi in pace) esplodeva in tutta la sua potenza.


E comunque va detto che l'ex Dream Theater, nonostante la dotazione non certo professionale... non se la cava malaccio.

giovedì 21 maggio 2020

Free Download: AA.VV. Prog At Home, 9 May 2020



Ne ho parlato qualche giorno fa sempre qui su Sonar. Sperando di fare cosa gradita a molti fra voi, vi regalo il link per scaricare la registrazione audio-video integrale di "Prog From Home", il concerto a distanza di varie personalità del mondo progressive rock, tenutosi in rete il 9 maggio scorso. Quasi tre ore nelle quali sfilano vere e proprie personalità come Steve Hackett in una versione da salotto di "Blood On The Rooftops", Nick Barrett (Pendragon), Mike Portnoy con la figlia e due membri dei Jellyfish, Michael Sadler (Saga), Ray Wilson, Jordan Rudess (Dream Theater), Neal Morse, John Wesley e moltissimi altri.

domenica 3 maggio 2020

Un concerto prog... da vedere in salotto


Molti nomi tutelari del progressive rock saranno coinvolti in live streaming per il concerto Prog From Home, il 9 maggio alle ore 20:00 italiane sul proprio canale YouTube (raggiungilo qui). Il Prog From Home è uno show collettivo, a sostegno del personale medico impegnato nella lotta al coronavirus, al quale parteciperanno Mike Portnoy (SONS OF APOLLO, NEAL MORSE BAND, ex DREAM THEATER), Jordan Rudess (DREAM THEATER), Steve Hackett (ex GENESIS), Neal Morse, Michael Sadler (SAGA), Ray Wilson (ex GENESIS), Nick Barrett (PENDRAGON), Oliver Wakeman, Nick D’Virgilio (BIG BIG TRAIN), Bruce Soord (THE PINEAPPLE THIEF), Casey McPherson (FLYING COLORS), HAKEN, John Wesley (ex-PORCUPINE TREE), Paul Bielatowicz (CARL PALMER’S ELP LEGACY), John Mitchell (LONELY ROBOT), Eric Gillette (NEAL MORSE BAND) e molti altri. 

lunedì 20 aprile 2020

Gli "illustri nati" di oggi, 20 aprile



Nel 1951 a Manhattan nasce Luther Vandross, ci lascerà nel 2005. Il soprannome di "the velvet voice" non gli è stato dato a caso: le sue straordinarie doti vocali lo hanno portato ad essere considerato uno dei più grandi cantanti maschili di musica leggera di tutti i tempi, con 40 milioni di dischi venduti e 8 Grammy Award. 

Nel 1953 a Milwaukee nasce James Chance, sassofonista, considerato una figura fondamentale della scena No Wave, ha fondato con Lydia Lunch i Teenage Jesus and the Jerks e poi i Contortions. 

Nel 1954 a Il Pireo nasce Lou A. Kouvaris, fondatore dei Riot insieme a Mark Reale, dei quali era la chitarra solista. Nell'agosto 1978, alcuni mesi dopo l'esordio discografico dei Riot col disco "Rock City", fu allontanato dalla band, venedo poi assunto da Henri Belolo e Jacques Morali come turnista dei Village People. Ci ha lasdciati lo scorso 28 marzo per Covid-19. 

Nel 1963 nasce a Londra Tony Barber, bassista dei Buzzcocks dal 1993. 

Nel 1963 nasce anche Brett Garsed, chitarrista australiano jazz-fusion, membro dei Nelson e ha anche collaborato con Derek Sherinian coi Planet X. Collegato da un grado di separazione, nel 1967 nasce a Long Beach Mike Portnoy, funambolico ex batterista dei Dream Theater (dove ha suonato anche Derek Sherinian, rimpiazzando Kevin Moore), successivamente nei Transatlantic (guarda qui un video che ho personalmente registrato a Milano qualche anno fa) e in un sacco di progetti diversi. 

Nel 1970 nasce a Kabri Avishai Cohen, contrabbassista, compositore, cantante e bassista jazz israeliano. Spesso viene confuso con l'omonimo Avishai Cohen, trombettista jazz statunitense ma anch'egli di origine israeliana. 

Nel 1971 a Syracuse nasce Michael Edward Welsh, detto Mikey, bassista dei Weezer, morto nel 2011.  
Nel 1972 nasce a Wilmington Stephen il cantante e chitarrista Robert Nesta Marley, secondo figlio di Bob Marley e sua moglie Rita.

martedì 14 gennaio 2020

Suonare come i Rush?!? Un gioco da ragazzi...


La formazione che ogni progster ama, impegnata in una versione della loro "Tom Sayer" in versione Guitar Band!  Visto che in questi giorni sui social abbondano i doverosi tributi al nostro Neil Peart... qui di seguito mi sono divertito ad includere qualche versione altrettanto strana di alcuni brani del meraviglioso terzetto canadese, a cominciare da una versione - a mio giudizio splendida - di "Subdivisions", eseguita sul tetto (vi ricorda qualcuno?!?) da Jacob Moon con la sua loop machine:


Brooke C non è Neil... ma sono sicuro che lui apprezzerebbe lo sforzo e la dedizione:


Con Mike Portnoy, Paul Gilbert e Sean Malone torniamo invece su standard molto alti, per questa 
cover di "YYZ":


Anche i Peanuts dei Charles Schultz amano i Rush:



Pure quel mattacchione di Les Claypool paga il tributo, con una formazione decisamente atipica: basso, violoncello, vibrafono e batteria!



Chiudo con un divertente drum contest fra Neil e un air drummer:

lunedì 13 gennaio 2020

Ciao Neil...


Una parte concreta della mia vita l'ho trascorsa al ritmo (e mai questa parola fu più appropriata...) delle varie uscite discografiche. Ricordo vividamente quando uscirono - rispettivamente nel 1982 e nel 1984 - gli album dei Rush "Signals" e "Distant Early Warning": in entrambe le occasioni mi ero segnato su ulla mia agendina il giorno di uscita nei negozi sull'agenda e puntualmente mi presentai dal mio pusher musicale di fiducia... coi soldi fra i denti! Perchè parlo dei Rush? Ormai sapete tutti della scomparsa del grandissimo Neil Peart, notizia che personalmente ho appreso fra venerdì e sabato scorso, che sta monopolizzando migliaia di account personali e di gruppi su Facebook.

Ah l'insonnia... spesso nel cuore della notte butto un'occhiata al telefonino per distrarmi (anche dalle urgenze della prostata). Notte alta e sono sveglio. Sabato alle 4:00 apprendo con un tuffo al cuore - da maldestro batterista - la tristissima notizia di uno dei miei riferimenti batteristici assoluti. Con ritardo ma con enorme sincerità, oggi voglio dire la mia su un musicista (e soprattutto un uomo) che ho sempre sentito estremamente vicino. Dopo i contributi di colleghi illustri (Mike Portnoy, Carl Palmer e molti altri) e di fan, anch'io desidero testimoniare l'ammirazione per le sue doti tecniche, per gli splendidi testi che scriveva e - soprattutto - per le sue qualità di uomo, messe a dura prova dalla vita, spesso spietata. Per chi non l'avesse ancora fatto, consiglio caldamente la lettura del suo libro "Il viaggiatore fantasma. Un anno in moto per ritrovare la vita", edito in Italia da Tsunami. 


Nel giro di dieci mesi Peart, giustamente considerato uno dei migliori batteristi di tutti i tempi, perde la figlia diciannovenne, morta in un incidente stradale e pure la moglie, incapace di superare l'immenso dramma legato al suo lutto. Due eventi tremendi che fanno di lui un vero e proprio fantasma, senza alcuna voglia di continuare a vivere. Peart decide di prendere la sua BMW R1100GS e partire senza una meta, per un viaggio durato oltre 80.000 chilometri e 14 mesi. Un viaggio che rappresenta una fuga ma anche un esilio e soprattutto esplorazione, anche dentro se stesso. Durante il tragitto Neil annota in un diario i suoi progressi e i suoi insuccessi, come tappe di un percorso catartico di dolore e guarigione... ma anche le sue avventure da viaggiatore, i meravigliosi paesaggi scoperti in sella alla sua moto, le persone che ha incontrato lungo la strada e che lo hanno portato, finalmente, a ritrovare la gioia, l'amore e la voglia di vivere. Dolcemente viaggiare... con un fluente ritmo di vita nel cuore, come diceva quel tale.


mercoledì 8 gennaio 2020

MACALPINE, funambolo della 6 corde


Unica data italiana per il virtuoso chitarrista Tony MacAlpine, che suonerà lunedì 30 marzo 2020 al Dedolor Music Headquarter di Rovellasca (CO). Prevendite disponibili sul circuito ufficiale DIYTicket
MacAlpine è ampiamente noto come un virtuoso della chitarra che è altrettanto abile alle tastiere. "Edge of Insanity", uno dei suoi dodici album da solista, è attualmente considerato uno dei dieci migliori album di chitarra di tutti i tempi. Oltre al suo lavoro solista, Tony ha anche fatto parte di numerosi super gruppi rock tra cui Planet X con Derek Sherinian e Virgil Donati, PSMS (Portnoy / Sheehan / MacAlpine / Sherinian), trascorrendo sette anni a suonare chitarra e tastiere nella band itinerante di Steve Vai. Dopo una battaglia contro il cancro nel 2015 e del 2016, Tony ha ripreso a suonare, incidendo anche un album, "Death of Roses".

martedì 8 gennaio 2013

3 superstar del progressive rock: unica data italiana!



THE FLOWER KINGS & NEAL MORSE BAND featuring MIKE PORTNOY: 28 febbraio 2013 al Live Club di Trezzo sull'Adda (MI), unico show in Italia! E' lo speciale omaggio per il 20° anniversario della label Inside Out Music con tre "grandi" del prog mondiale - Neal Morse, Roine Stolt e Mike Portnoy - che girerà il mondo in primavera.

THE FLOWER KINGS presenteranno l’epico nonché delirante nuovo album “Banks of Eden” rivisitandolo in chiave live, mentre Neal & Mike proporranno le tracce di “Momentum”, la loro più recente uscita discografica, che vede Neal esibirsi live al massimo della forma e Mike dimostrare la sua unicità dietro la batteria. Lo show sarà particolare, i membri delle band infatti si scambieranno tra loro e suoneranno, come ospiti, i pezzi degli altri gruppi presenti; lo show terminerà ogni sera con un omaggio ai TRANSATLANTIC, visti a Milano nel 2010 (qui i video di quella serata).

Una possibilità unica, che darà modo ai grandi appassionati del prog di respirare per una sera le originali sonorità del progressive rock, quelle dei tempi di Pink Floyd, Yes e Genesis. Tre i membri di TRANSATLANTIC sul palco (all'appello mancherà solo Pete Trewavas, impegnato coi Marillion), una sorta di mini reunion che vedrà sul palco anche ospiti d’eccezione, improvvisazioni, preziosismi tecnici e molte sorprese che renderanno questo spettacolo imperdibile e fastidiosamente divertente: soddisfazione garantita!

Biglietti disponibili su www.ticketone.it e www.livenation.it


venerdì 26 ottobre 2012

Strafalcioni vecchi e nuovi

Se volete acculturarvi sul rock... per favore, non leggete i quotidiani! A dimostrazione di quello che ho l'ardire di scrivere - anche se so di inimicarmi molti colleghi, molto più illustri di me - pubblico un paio di articoli. In uno (datato) si può apprezzare la totale ignoranza di Fabio De Santi che scambia clamorosamente Phil Collins con Peter Gabriel. Ok, suonavano nello stesso gruppo... ma la cosa non basta ad assolvere il De Santi.


Nell'altro; Marco Molendini apostrofa quel mattacchione di Mike Portnoy come ex batterista dei... DRUM  Theater! D'altronde, trattandosi di tamburi e piatti, l'errore è parzialmente comprensibile! 


mercoledì 5 settembre 2012

La "banda dei 4" a Roma e Bologna


I cosiddetti "supergruppi" sono stati una prerogativa degli anni '70 ma, ogni tanto, anche oggi qualche mix di illustri artisti si affaccia sulla scena, per business ma anche per sano divertimento, come sembrerebbe trasparire dall'unione di questi quattro grandi strumentisti: l'acrobatico batterista Mike Portnoy (ex Dream Theater e Transatlantic), il funambolico bassista Billy Sheenan (Mr. Big), il tastierista Derek Sheerinian (ex Dream Theater) e il chitarrista Tony Malcapine che, oltre alla sua lunga carriera solista (documentata da una corposa discografia) ha suonato con Steve Vai, con i Planet X e con Vinnie Moore. Quattro "mattacchioni" del rock che fanno del robusto ed ipertecnico rock'n'roll:



L'occasione per vederli in azione dal vivo è datata 23 ottobre 2012, giorno nel quale si esibiranno a Bologna presso il Teatro delle Celebrazioni nell'ambito del loro imminente tour europeo ed asiatico. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro e acquistabili online attraverso il sito e su Vivaticket.
Per gli amici romani di Sonar... il giorno prima suoneranno all'Atlantico!

lunedì 26 marzo 2012

Che gruppo!


Un nuovo supergruppo prog (in questo genere siamo abituati alle formazioni "stellari") debutta con un cd per l'etichetta Mascot Records: si tratta di Mike Portnoy (qui il mio video del suo imperdibile tuffo sul pubblico coi Transatlantic a Milano nel 2010) + Steve Morse + Casey Macpherson + Neal Morse + Dave Larue... uniti sotto la sigla Flying Colors! L'album omonimo esce proprio oggi... ma, come al solito, chissà quando arriverà qui da noi; nel frattempo ci viene in aiuto YouTube per ascoltare qualche frammento e sentire, dalla viva voce dei protagonisti, impressioni e progetti futuri:

giovedì 9 settembre 2010

Scoop: Portnoy lascia i Dream Theater!!!

Notizia freschissima di appena 3 ore fa: Mike Portnoy, fondatore del gruppo metal-prog dei Dream Theater... lascia la band. Qui il suo comunicato ufficiale, pubblicato sul suo sito personale.
Nulla è dato sapere sul suo sostituto ma, visto che Stefano D'Orazio ha lasciato il suo posto nei Pooh a Steve Ferrone ed è disoccupato...

martedì 18 maggio 2010

Portnoy tuttofare!!!

Sonar era naturalmente presente ieri sera al concerto del supergruppo prog Transatlantic all'Alcatraz di Milano; dopo una prima parte di show piuttosto noioso (diciamolo... il nuovo album "The Whirlwind " non è certo un esempio di leggerezza con la sua suite da oltre 77 minuti!), nella seconda hanno veramente dato il meglio... divertendo e divertendosi, come dimostra questo video nel quale il poliedrico Portnoy si scatena in ogni modo, trovando pure un momento per ricordare Ronnie James Dio, passato a miglior vita il giorno prima! Unico neo della serata la maglietta indossata da Daniel Gildenlow dei Pain Of Salvation, quinto membro della band per questo tour... quella dell'interista neo-scudettato Samuel Eto'o: RUFFIANO!!!

sabato 22 marzo 2008

Pasqua di tregua per gli agnelli

© Luca Varani - 2008


Con un giorno d'anticipo (meglio prima che dopo... in questi giorni sono in ballo col trasloco e non vorrei finire per farveli a pasquetta!) formulo a tutti i miei lettori gli auguri di una serena Pasqua, attraverso questa versione di "Easter" cogestita da membri dei Marillion - titolari del brano contenuto nell'album "Seasons end" - e dei Dream Theater:


Certo che John Petrucci alla chitarra ritmica e Mike Portnoy che suona la sua batteria come se scartasse una caramella (vuoi farlo anche tu?!?)... sono cose che fanno molto ridere!

Una preghiera... smisurata: lasciate perdere le costolette d'agnello (le uniche "addentabili" sono queste, degustabili con tre condimenti diversi: salsa Wilson, salsa Collins e salsa Gabriel) e godetevi la musica!

venerdì 7 dicembre 2007

IN GALERA!





Ennesima, simpatica rubrichina di Sonar, questa volta dedicata alle foto segnaletiche scattate in occasione degli arresti di musicisti famosi. Inauguro il nuovo spazio con un'irriconoscibile Mike Portnoy e due Signore del rock: Janis Joplin e una malconcia Wendy O Williams.
Grazie al sito http://www.mugshots.com/ per le immagini.

martedì 6 febbraio 2007

Suona la batteria di Mike Portnoy!!!


Hai sognato di poter suonare la batteria del simpatico drummer dei Dream Theater? Adesso Internet ti offre questa possibilità!!! Parafrasando la pubblicità degli occhiali per radioscopia della famigerata ditta Same Govi (pubblicata negli anni '70 su "Il Monello" e "Intrepido" in 4^ di copertina)... concedetevi l'indimenticabile illusione di rullare sul suo rullante, maltrattare i suoi tom, far tuonare le sue grancasse!!!