Questa notizia necessita di una piccola premessa. Nel lontano 1960, Brian Epstein - allora manager dei Fab Four - si recava spesso a Londra nel tentativo di ottenere un contratto discografico per la band, con puntuali, numerosi rifiuti, tra cui quelli "eccellenti" da parte di Columbia e Philips. La notte di Capodanno del 1961, i Beatles erano attesi dai boss della Decca. Neil Aspinall, assistente e road manager del gruppo, era alla guida, ma sbagliò strada diverse volte. Così i 4 di Liverpool arrivarono a Londra alle dieci di sera, mancando l’importante appuntamento.
Il giorno dopo, furono comunque accolti negli studi, dove registrarono quindici canzoni in meno di un’ora. Il producer (Tony Meehan, ex-batterista degli Shadows) li salutò con il classico “vi faremo sapere”. La risposta arrivò poco dopo e fu lapidaria. Dick Rowe, responsabile del catalogo Decca, sentenziò: “I complessini con le chitarre stanno finendo, signor Epstein, lei dovrebbe tornare a vendere dischi a Liverpool”. E ancora, alla band: “Non avete futuro nel mondo dello spettacolo”.
Epstein non si scoraggia e bussa alla porta della EMI. Il seguito è universalmente noto. Facciamo un salto di cinquant’anni e torniamo alla notizia: il prossimo disco di Sir McCartney, la colonna sonora “Ocean’s Kingdom”, il suo primo lavoro per il New York City Ballet, uscirà nei negozi il 3 ottobre. Indovinate chi lo pubblicherà? Già, proprio la Decca. Il tempo ha fatto il suo corso, il Mito anche.












.jpg)














